
"La verità attraversa sempre tre fasi. Dapprima viene ridicolizzata. Poi violentemente contestata. Infine accettata come una cosa ovvia." (A. Schopenhauer)
giovedì, aprile 29, 2010

martedì, aprile 27, 2010
E così il mio ex compagno di allenamento dei vecchi tempi alla Tribe è davvero proiettato al top delle MMA mondiali. Il suo match con lo yankee infatti rappresenta il vertice di una lunga carriera, nonostante la giovane età dell'atleta romano.
Il nostro Alessio detto "Legionarius" è riuscito infatti ad arrivare allo scontro con uno dei tre più forti pesi medi della galassia UFC e quindi del mondo; Nate era in rampa di lancio per il titolo quando ha subito da Sonnen una sconfitta -ai punti ma netta- davvero inattesa, e ora rimane al pit-stop ma pur sempre una megastar, uno dei più temuti e riconosciuti pericoli-pubblici della sua categoria, monopolizzata da Anderson Silva.
Per Alessio il match del 3 Luglio si presenta molto in salita, ha davanti uno che è completissimo in ogni singola mixed art e dotato di fisicaccio (nb: ricordo che Nate ha disintegrato il dio del BJJ Demian Maia in pochi secondi), però il Legionarius a essere l'underdog, lo svantaggiato dal pronostico, ci è parecchio abituato e se ne farà un baffo. Un'eventuale vittoria proietterebbe l'atleta italo-americanizzato dell'ATT ai supervertici, nella top five, e in lizza per il prossimo titolo in palio.
Vuoi per la simpatia umana guasconesca del personaggio ma soprattutto per le patrie origini, mando un grosso in bocca al lupo al Legionario: che lo spirito della Centuria lo possa sorreggere anche oltre le sue umane forze e dargli la Victoria nella città delle slot-machines.
mercoledì, aprile 21, 2010

domenica, aprile 18, 2010
Al di là di siparietti goliardici dovuti al sottofondo delle vicine prove teatrali, questo seminario ha visto un grande afflusso di partecipanti da diverse parti d'Italia e un gradevolissimo feeling tra tutti noi. Tema del giorno: la 1/2 guardia; come portare un avversario a terra e cosa fare nel caso lo faccia lui a noi, facendoci finire in 1/2 Guardia superiore, e da sotto contrastare con la 1/2 guardia profonda.
La "mezza" è la posizione più dinamica del BJJ e quindi la più complessa, ma il Tisi è riuscito a far digerire a ognuno il senso del discorso. Alla fine sparring a manetta per tutti (tranne che il povero sottoscritto scassucchiato al ginocchio) e poi il mestre ha conferito 2 cinture blu.
giovedì, aprile 15, 2010

mercoledì, aprile 14, 2010

martedì, aprile 13, 2010

sabato, aprile 10, 2010

OSCURATI DAL PALLONE
Il calcio-truffa occupa tutti gli spazi? Si mangia tutte le dirette TV? Distribuisce milioni di euri dell'erario come fossero noccioline mentre noi degli Sdc/AM patiamo la fame nera?
Il signor Georgi"Insane"Karakhanyan si è permesso il lusso di mandare affanculo il calcio professionistico (seppur USA) e, nonostante i rischi per un emigrante russo in America -ma di schiatta armena- come lui, si è dato con successone alle MMA per mestiere.
Il suo esempio deve far riflettere, e ben sperare. Quando si piantano sani semi in terra sana, poi succedono cose belle. Al notevole DNA anatolico della sua gente, il giovane ebbe la fortuna di assommare l'esempio paterno del babbo marzialista che lo instradò all'amore per la Bella Tenzone sin dall'età del ciucciotto. Questo ha fatto sì che, decenni più tardi, il Georgi nazionale si levasse di dosso la malattia pallonofila e si desse per fortuna all'agone.
Che il Cielo te ne renda merito, Georgi: a me doni tanta contentezza e ottimismo.
lunedì, aprile 05, 2010

UN UOMO DA RISPETTARE
Nel frattempo che il broccolOGM spara sui media stupidaggini da show-wrestling a destra e manca, Shane lascia parlare i suoi pugni extralarge. I Kimbo e i Rampage girano ubriachi su gipponi cromati? Shane sta a casa con moglie e figli, a leggere un libro. I volgari teatranti imbandiscono una carnevalata dopo il verdetto? Shane rimane composto e virile. Attori marziali si girano i canali TV a svergognarsi? Shane si limita alle interviste via mail e con classe.
Saranno le sue appendici iperextralarge e la sua titanica fisicità da atleta a sistemare il broccolo bombardatone, ne sono certo. Una giustizia nella gabbia/ring esiste, il merito emerge, sia lodato il Cielo. Che il re dei Pesi Massimi sia un uomo da stimare è cosa fondamentale per la successiva crescita ed evoluzione delle MMA, e quindi di rimbalzo -lo ricordo- anche per le 4 modalità.
Io sono un tipo romantico e risaputamente idealista, e trovo da godere pazzescamente quando certi ideali o idee hanno giusta realizzazione concreta, alla faccia dei delusi scettici frignoni: il "buono" vince, ogni tanto, oltre all'imbattuto Carwin faccio notare infatti che il samurai Machida primeggia, il patriota russo Fedor domina e il gentleman GSP non lascia scampo, alleluia.
domenica, aprile 04, 2010
PRIMA CHE IL GRACIE VENISSE
Nelle arti da combattimento reale non c'è bisogno di inventarsi leggende, le mitologiche panzane sui maestri dalle mani assassine come riportato fedelmente da adepto ad adepto; per le arti reali la documentazione inoppugnabile abbonda. Si potrebbe partire dall'Iliade e dall'Eneide, per esempio, ma non andiamo indietro di così tanti millenni. Il fatto che i puristi dei metodi di lotta con prese e finalizzazioni siano sempre stati i dominatori degli scontri interstile è un fatto che adesso ci sembra (dopo anni di disinformazione fossile) abbastanza scontato.
Il problema è che lottare corpo a corpo offre delle situazioni non di immediata decrittazione da parte dei profani che assistono, e questo porta nel tempo all'emergere incontrastato della spettacolarizzazione percussiva dei confronti, cosa della quale il recente trend dell'UFC è un classico esempio. Quindi passa il tempo e lo striker, aiutato dagli avidi promoter e da regole compiacenti, riconquista il favore del pubblico fino a obnubilare il più efficace ma meno spettacolare grappler.
Così era avvenuto anche all'epoca del primo vero incontro di moderne MMA di sempre. Correva l'anno 1963 e un furbo giornalista amerighéno si mise a deridere le arti orientali e in particolare la "lotta giapponese", facendo un brutto minestrone di tutto e cercando a grandi linee la dimostrazione che i 'lottatori' sono inferiori per principio ai feroci striker, a quell'epoca unificati sotto le potenti ali della Boxe. Mise in palio dei quattrini e apparve sulla scena lo sfidante.
Il grappler di cui parliamo era un vero diavolo, una innovativa fusione di lotta americana, il Catch e di Judo e Jiu-Jitsu. Un vero figlio d'arte perché Gene"Judo"Le Bell era letteralmente nato sul tatami. Sua madre era una procuratrice di pugili e direttrice di una famosa palestra, e mise il figliolo sin dalla nascita nelle mani dei suoi istruttori più fidati, tra cui leggende quali Ed"Strangler"Lewis. In breve Gene divenne un campione e conquistò a suon di legnate il titolo assoluto USA di Judo.
Quando sentì il profumo dei dollari accorse a difendere l'onore degli attorcigliatori -più che delle arti orientali fossili alle quali non era legato se non come agonista del realistico Judo- e finì per diventare famoso. Il match lo vide opposto a uno dei più forti campioni mondiali (5° nel ranking dei Massimi) di Boxe del momento, ed è una vera chicca da guardare. Non stupirà voi lettori la schiacciante vittoria del grappler?
http://www.youtube.com/watch?v=n9mER2BmNRA
sabato, aprile 03, 2010

E ultimamente gli fa tanto male l'unghia del mignolino...e c'hanno il pesce rosso con l'influenza e perciò son psicologicamente turbati..e devono riposare dopo 3 dure ore di turno lavorativo in Comune..e la fidanzata gli ha consigliato di astenersi dagli allenamenti perché "sport poco alla moda"...
Ossantissimo zio, non se ne può più! Mi sono così tanto rotto lesmarons delle femminucce pigre anti-impegno tanto da dar di fuori di testa. Io dico: nessuno mai v'ha chiesto di entrare in palestra, perché a voi fancazzisti lonzosi non vi viene in mente di smetterla di lagnarsi senza costrutto e di inventare balle? NON CI CREDE NESSUNOooooooo!
Sarà capitato anche a voi mille volte l'incontro casuale col tipo che era entrato tutto sgarzollino in palestra, magari addobbato come Vanderlei Silva già alla lezione prova, e che poi è sfumato, scomparendo senza lasciare traccia. Ebbene, 'sti tizi non c'è volta che sia una che si prendano il peso delle loro scelte e non si giustifichino o dicano: "ehi,ho smesso perché non ho voglia", perché sono un borghese pigro e inconcludente, un plebeo abulico senza interessi veri, ho smesso perché son casi miei insomma. NO: ogni volta rifrulla fuori la stessa litania di scuse insopportabile, scuse che nessuno ha chiesto ma che il subcosciente colpevole del tipo obbliga a sparare a raffica.
"Quest'anno non ho tempo, mi devo laureare in Scienza dell'orifizio anale delle lucciole maltesi presso la facoltà di Poggio Cammello."
"Sai, ora come ora non ho neanche i soldi per mangiare!"
"Il mio gatto è scomparso e ora seguo una terapia farmacologica per la depressione."
"Vorrei tanto lottare ma il mio guru me lo ha vietato."
"Da quando è nata mia figlia [3 ANNI FA'] non ho il tempo per queste cose."
"La distorsione alle tonsille dell'inverno scorso mi ha fermato."
Non mi dà per nulla fastidio che gente così abbia smesso di praticare, anzi, erano una palla al piede, però mi scassa che debbano mentire così spudoratamente e fastidiarmi con le più fantachimeriche cavolate per cercare di tappare il senso di nausea che danno a loro stessi.
Questi sport sono potenzialmente per tutti ma allo stesso tempo non sono alla portata di tutti. Due cose grosse e pesanti nello scroto minimo bisogna avercele, quindi signorinette mie evitate di romperle a me e agli altri poveri destinatari delle vostre fantastorie. La coerenza con le scelte che si è fatto io o altri insegnanti non ve la possiamo trasmettere, epperò siamo obbligati ad aspettarcela, pena la nostra e vostra perdita di tempo.
Non c'è nessun limite di talento per diventare davvero bravi, e atleti portatori di handicap ce lo ricordano ogni giorno, ma la mancanza di tenacia è insuperabile. Il semplice tener fermo e venire sulla materassina anche se stanchi, anche se leggermente malati o impegnati è conditio sine qua non per ottenere un qualcosa, e anche per dirsi un minimo uomini, secondo me. In questa epoca di universale disimpegno e mancanza di senso dell'onore mariadefilippiana calciofila è palesemente comunissimo il comportamento delle signorinette, anzi maggioritario: non fare e inventare balle.
Però non è normale e mai lo sarà.
Ciò detto, basta lamentazioni, basta fare le signorinette..del blog. Con questo post infatti intendo -oltre che mettere alla berlina i piagnoni incapaci- infondere sano OTTIMISMO!
Infatti voi state qui, a leggere queste parole, voi non siete o potenzialmente potete subito smettere di essere i raccontaminchiate, i farabutti a danno di sé, le signorinette. Voi avete un salutare impulso all'azione e al formarvi interiore, altrimenti il vostro karma non avrebbe manifestato questa lettura. In voi c'è il buono e il buono richiede obbligatoriamente l'ottimismo.
Ogni giorno un po' migliori, ogni giorno un po' più forti e un po' più colti, ogni giorno avanti. Oltre alle 'passioni' eterodirette dalla dittaura mondialista pallonarofila mariadefilippiana grandefratellesca c'è di più, molto di più. E tutto comincia con la chiarezza, con essere onesti con noi stessi. Ogni povera signorinetta avrà sempre pronta la sua scusa, a cui si attaccherà disperatamente per impedirsi di guardarsi dentro con sincerità. TUTTI possiamo essere/siamo donnicciole lagrimatorie davanti alla mancate forme d'impegno delle nostre vitacce, al di là delle palestre.
Basta scuse, il tatami cosmico ci attende, un altro giorno ancora.
"L'antitesi allo spirito borghese non è il salotto di sinistra o il bar esistenzialista, ma il campo, la palestra, la solitudine, la montagna"
Adriano Romualdi
venerdì, aprile 02, 2010
COME INTENDO IO LA PRATICA MARZIALE
Il Signore Buddha insegna: "Se incontri il Buddha per strada, uccidilo!", in ciò a significare di abbattere tutti gli idoli preconcetti e di affrontare le cose solo col proprio giudizio, senza mettere sul piedistallo dell'autorità apodittica niente e nessuno. Io così faccio, e fatelo anche voi con tutti e con me.
Comincerò col ribadire cosa NON è per me una pratica marziale, etimo da MARS, Dio del Combattere. Una sana e produttiva pratica marziale non contiene le seguenti cose:
1) studio e ripetizione di astruse 'forme' o kata
2) indossare strambi costumi di foggia cino-orientale
3) imitare le movenze delle bestie e atteggiare il corpo in posizioni ridicole
4) vestirsi da rambo e fare light sparring con gli anfibi
5) sfoggiare una panza come un pallone aerostatico e fingersi guerrieri
6) avere le spalle stile gruccia e dirsi "Tanto c'ho l'energia interna!"
7) blaterare di arti mortali e non fare mai guanti perché si è 'troppo mortali'
8) maneggiare alabarde e stelle appuntite
9) avere il fiato di un novantenne asmatico e "Ma in strada 2 sec e sei Ko"
10) subire valanghe di cazzotti da chiunque ma continuare a incensare il proprio Maestrone, che lui sì che li metterebbe a posto i cattivi
11) stare rinchiusi nella propria palestrina sega senza mai gareggiare però disquisendo di tutto e tutti
12) ammorbare i congiunti con la solfa delle arti 'segrete' e che passano solo di prescelto in presecelto
13) fantasticare di quando la tale arte fossile (tradizionale) era fortissima mentre ora è inutile per mero degenero e mancanza di 'fede'
14) sbrodolare assurdità sui punti di pressione e il "tocco della morte"
15) qualunque atteggiamento di prosternazione, soggezione mentale e ridicolo assoggettarsi a sétte e gruppi di manipolazione psicologica, che abusano della persona umana
La mia pratica marziale è quella dell'uomo libero del mondo grecoromano, del civis. Areté, eccellenza, migliorare se stessi.
Si pratica per stare bene e in forma, per avere un aspetto atletico e socializzare con gente degna di nota, per condividere valori virili e sani. Si pratica per imparare a combattere, consci che l'arte/sport non potrà MAI riprodurre in allenamento la temperie emotiva e l'imprevedibilità situazionale di uno scontro reale. Si pratica per crescere emotivamente, e sapendo che non v'è crescita alcuna senza lo scontro-incontro (sparring non collaborativo e gare). Si pratica per imparare sempre cose nuove, edotti sul fatto che nulla è per sempre e che tutto muta, Panta Rei.
Si pratica sul tatami/ring per perdere molto, da gente forte. Perché solo chi perde spesso essendosi impegnato al massimo, sa a che punto LUI è arrivato e dove deve andare poi.
domenica, marzo 28, 2010
Il monumentale wrestler/pugile del Colorado è parimenti invincibile nella gabbia (12-0). Anche il fastidioso Frank Mir ha subito le sue mazze ferrate alias mani e anche lui, come gli altri pesi massimi avversari di Carwin , non ha visto il secondo round. A breve il broccolone Brock Lesnar dovrà uscire dal suo splendido isolamento e vedersela con questo mostro, il quale si spera ci liberi dal broccolOGM facendone strame come di tutti i suoi precedenti oppositori. Se le cose vanno come dovrebbero, il futuro della categoria starà in un supermatch tra due ex-wrestler invitti, Carwin vs. Cain Velasquez.
Eccellente anche il resto della serata, con show di grandissimo Jiu-Jitsu da parte di veri duri.
Il mio amato attorcigliatore "Toquinho"Palhares finalizza in pochi secondi l'orso polacco Drwal e in ciò è anche giusto vindice del nostro amico Ivan Serati. Roberto"Cachorrao"Almeida scintilla e con Renzo Gracie all'angolo s'impone finalmente sia su Brown (mataleao) che come uno dei meglio del lotto. Kurt Pellegrino gioca in casa e addormenta Camoes.
Nota: 17.000 spettatori in New Jersey sabato sera. Eppure questo non è niente, se paragonato ai duemiladuecento paganti che si sono radunati in un palazzetto della limitrofa New York City(dove le MMA non sono ancora ammesse di legge) per vedersi la diretta!!
sabato, marzo 27, 2010

AUGURI!
IL BLOG HA COMPIUTO 4 ANNI
Iniziai a scrivere come sfogo, come valvola d'uscita della mia grafomania e del mio disgusto per quanto imperante sui media riguardo alle cd. arti marziali 'tradizionali', sdc e quant'altro. Solo dopo è diventato soprattutto il blog della mia squadra di Jiu-Jitsu, il valente Team Centurion.
In 4 anni di sproloqui ho -non so dire perché- conquistato un vastissimo pubblico, e non crederevo nemmeno io alla magnitudine del traffico che visita queste pagine finchè non ho installato dei contatori, i cui dati lasciano sinceramente basiti. Ripeto: sono schoccato quanto voi più assidui nel venire a scoprire quante MIGLIAIA di pazzi si danno a perdere tempo per leggermi!
Ancora una volta devo chiudere un post con dei ringraziamenti, a voi che mi leggete e a voi che mi criticate, è dal vostro interesse che si sviluppa e continua a crescere il sito marziale più anti-politically correct della blogsfera.
Se qualcheduno di voi, conosciuto o meno di persona che sia, magari jitsuka o pugile etc, avesse piacere di scrivere qualcosa, io ne sarei più che felice: fiero. Mandatemi le vostre opere letterarie, saranno da me pubblicate se ritenute interessanti, senza faziosità di team, arte di provenienza o altro. Vi aspetto.
martedì, marzo 23, 2010

TORINO BJJ CHALLENGE 2010
REPORT
E' impressionante la crescita che ha avuto il Jiu-Jitsu in Italia! In soli 5 anni si è passati da campionati caserecci di 1 trentina di ragazzotti in una palestra, agli oltre 250 iscritti del superottimamente organizzato Torino Challenge.
Mi spiace sembrare fazioso, ma le NOSTRE gare, quelle organizzate da noi dell'Italian Conncetion sono 1000 anni luce avanti, non c'è proprio paragone. Ringrazio i fratelli delle Officine Jiu-Jitsu: hanno dato gran prova di sé, è stata una competizione favolosa, con un altissimo livello tecnico medio e un filar liscio della gara con rigore di tipo professionistico. Tanti lottatori esteri da Brasile, Francia e Svizzera, davvero 3 tatami infuocati con una levatura media che non sfigura a confronto di nessuna nazione europea.
I nostri portacolori di Team Centurion sono stati ardimentosi e duri, e mi hanno dato grandi soddisfazioni, seppur non vincendo molto.
Stefano"Tortello"Dabizzi, Blu -88Kg.
Il punteggio in sé è disastroso, seppur contro il vincitore della giornata( e l'atleta che ha vinto tutte i titoli in palio ultimamente), ma l'impegno in palestra è costante e Stefano si merita le mie lodi. Ha capito che deve subito ritornare nella categoria inferiore, si farà vedere in futuro.
Francesco"Taba"Braccini, Blu -82Kg.
Compete nella più incasinata division d'Italia e ne porta i segni. Nella prima lotta contro il siculo rimedia infatti una strepitosa ginocchiata in faccia; il Taba è un duro, accetta di continuare nonostante l'occhio aperto e vince, ma il successivo match è contro un atleta col Gi ancora inamidato, fresco per sorteggio favorevole, e il semi-ko di prima rende il nostro tabagista incapace di ribaltare lo svantaggio ai punti. Superasse l'uso antico da grecoromanista di spingere solo a duemila sarebbe meglio,in attesa di nuovi orizzonti per il Roma Challenge di maggio.
Francesco"Legno"Nocchi, Bianche -82Kg.
Ottima prima lotta, vinta di gran classe, si perde però nella successiva col secondo piazzato della giornata, dove cede ai nervi e produce un JJ molto inferiore alle sue possibilità, facendomi inkakkiare alla grande.
Rossano"Babbo"Rossi, Bianche -82Kg.
Il barbone migliora la performance vista l'anno scorso a Roma però subisce ancora tantissimo la pressione psicologica; buono l'impegno, tecnica di gara ancora da rimettere a punto.
Silvia"Guerrierina"Ciappi, Bianche -70Kg.
La meno costante atleta del team è anche l'unica a rimediarci un bel l'ORO pesantissimo! L'agguerritissima ex cinta nera di Judo si getta a capofitto sulla ragazza della Tribe e non le concede nulla; schiena e.. oplà, submitted. In 2 gare la baby belva pizzica due podii massimi, una giovanotta che se si decicasse un minimo potrebbe ottenere delle soddisfazioni incredibili: brava Silvietta!
Oltre al Cielo che mi ha benedetto facendomi incontrare il Jiu-Jitsu, ringrazio tutti i presenti per le straordinarie occasioni di crescita che mi offrono: i miei insegnanti, i duellanti in toto e soprattutto i miei allievi da cui imparo ogni giorno tantissimo, grazie a tutti!

Ritengo l'elenco non banale e di sicuro riferimento per chiunque, a voi:
- Be Focused and Motivated (sii focalizzato e motivato)
- Be 100% Dedicated (sii dedito al 100%)
- Be Optimistic (sii ottimista)
- Be Kind (sii gentile)
- Be Accountable (sii attendibile)
- Be Grateful (sii grato)
- Be Flexible (sii mentalmente flessibile)
- Be Honest and Reliable (sii onesto e affidabile)
- Be Centered (rimani centrato)
domenica, marzo 21, 2010
Con le categorie bloccate da 3 'santoni' imbattibili, la più grossa organizzazione mondiale di MMA fatica a mantenere interesse.
Io suggerisco al "dottor" Danuzzo Blanco di organizzare un gigantesco spostamento di tutti e 3 i titolari alla categoria sopra, così da rendere di nuovo il menu appetibile, con 3 match titolo da rigiocarsi!BJ Penn passa dai Leggeri ai Welter, che vengono abbandonati da GSP in trasferta sopra, ai Medi, lasciati da Re Anderson che saluta e si trasloca ai Massimi Leggeri.
Direi che il saltapicchiaggio si potrebbe fare da subito, se non fosse per il desiderio di Silva di non tirare contro nessuno dei suoi ex teammates, tra cui Lyoto Machida.Per il momento questa fuga in alto è rumoreggiata e auspicata soltanto dai più vispi, e dunque non so se avverrà..Speriamo nella voglia dei tres amigos di fare ancora qualcosa di emozionate per vedere realizzata la giochessa.
domenica, marzo 14, 2010

SEMINARIO MEZZOKILO REPORT
Il primo seminario di una cintura nera a Pistoia ha visto un bel gruppo di jitsuka affollare l'ottimo tatami della palestra "Sport&Salute" del valente proprietario-praticante Nicola Andreini.
Andrea"Mezzokilo"Verdemare, accompagnato in Toscana dalla sua ragazza nonché atleta agonista Serena e dall'inossidabile Mike Savarese, ha deliziato i partecipanti con la sua tecnica funambolica e le sue capacità di spiegazione dettagliata.
In particolare si è disquisito di attacchi dalla guardia, incentrando il focus sull'Omoplata; inoltre Andrea ha potuto sviscerare con i più esperti tuttte le più recenti innovazioni tecniche della classe agonistica d'élite in voga sui tatami delle principali competizioni mondiali. Lotta per tutti nell'ultima ora alla fine.
Davvero un seminario delizioso, allietato dalla più squisita concordia in vigore tra i soddisfatti partecipanti. Ringraziamo a proposito sentitamente il M° Bernardo Serrini (caposcuola italiano e cintura nera di Roberto"Risada"Atalla) che ha capitanato la pattuglia di amici del RGC in visita all'evento: Max DeMichelis, Pasquale Pace e Matteone Calamandrei. La mia personale amicizia con Bernardo e Matteone e quella tra le nostre accademie, dimostrano per l'ennesima volta quanto sia facile andare d'accordo laddove l'educazione, la cultura e il sincero amore per lo sport siano effettivamente presenti.
Come di tradizione per i nostri appuntamenti, la serata si è conclusa con abbuffata in osteria a Firenze, kg. di Chianina a gò-gò innaffiata di Chianti DOC. Ringrazio tutti, maestro e allievi, è stato bello ancora una volta stare insieme.
venerdì, marzo 12, 2010

RIECCO "BONES" IL TALENTO
Non il mitico dottore della nave spaziale Enterprise però, questo è il Jon Jones che stupisce il mondo delle MMA.
Lo ritroviamo nella serata live (minore insomma) dell'UFC opposto al sempreverde Brandon Vera, per i Massimi Leggeri.
L'americhicano di grandi speranze ma pochi risultati deve ribaltare assolutamente l'ingiusta sconfitta patita contro il brontosauro Couture, e quindi nel giovane afro troverà la sua..bestia nera!
Jones ha il più alto concentrato di talento psicofisico mai visto nella gabbia, e anche lui necessita di rivincere dopo la squalifica subita nel match vs Hamill. In quell'occasione Bones prima di farsi squalificare per gomitate illegali, distrusse e fece a pezzettini il superman audioleso, e si permise pure di sfasciargli una spalla con una proiezione: scassare d'ancata un ipercampione nordamericano di Lotta!
Co-main event l'interessantissimo scontro intebrarsiliano -l'ennesimo- tra Junior Dos Santos in megascesa e Gabriel"Napao"Gonzaga che invece ha bisogno di vittoria a tutti i costi; scontro della categoria pesi Massimi, orfani del malatuccio Brock Lesnar ora convalescente.
JDS ha le mani più pesanti in giro ma non è mai stato visto all'opera contro qualcheduno davvero forte nel grappling, e il chinghialone Gonzaga, pluricampione mondiale di BJJ, ha dei begl' assi per costringerlo ad andare a vedere il gioco.
Interessante assai anche la preliminary. Eccellente l'inserimento nella card principale dell'attesissimo match di Alessio Sakara contro James Irvin, uno scontro che si prospetta col botto e che strameritava di stare tra i principali.


