mercoledì, giugno 13, 2007



Quote del giorno:

"I muscoli gonfiati per far scena sembrano valere un milione di dollari ma non valgono un cavolo"

Karl Gotch
(leggendario lottatore Catch Wrestling)

martedì, giugno 12, 2007


ROMA BJJ CHALLENGE 2007 - REPORTAGE
Il BJJ è diventato grande anche in Italia, signori&signore. Il nostro amato sport, dove ci si grufola per terra inkimonati e madidi per il sudore, ha finalmente levato le gambine dalla culla e con questo evento entriamo di diritto tra i paesi che il BJJ lo sanno organizzare e promuovere oltre che fare.
Il raduno IC del sabato si svolto nella consueta cornice di amichevolezza diffusa, e nell' angusta ma strastorica palestra dietro Castel S. Angelo una volta ancora ho goduto il lato bello e dolce dello sport, quella parte rilassata e avvincente che hanno queste occasioni, dove si incontrano vecchi sodali, ci si raccontano i fatti personal-jitsuistici e ci si allena con la retromarcia inserita. Meravigliosa come sempre la parte tecnica del meeting da parte di Mestre Ratinho, il brasiliano più efficace che si conosca.
La gara è stata avvincente, dotata di un livello medio elevato e affollata da così tanta gente da stupire anche i più accaniti detrattori di Italian Connection.
Tutto si è svolto per il meglio (eccetto per il solito analfabeta maleducato e distrubatore), i ragazzi sono stati tutti bravissimi e tra tante lotte si è visto del BJJ davvero pregevole.
Io da parte mia mi sono prodigato nella staff a bordo tatami, affaticandomi almeno 32 volte di più che se avessi fatto la gara da atleta.
Lo staff è riuscito a far macinare lotte una dietro l'altra, non-stop per un giorno intero (niente pappa né pipi per noi, ragazzi..) mandando tutti i 140 a casa per le 15.30 ed eseguendo un lavoro monumentale e impeccabile, tranne qualche difettuccio da prima volta che verrà prontamente eliminato l'anno prossimo. Questa è stata la competizione meglio arbitrata che io abbia mai visto, e va dato un bel 110&Lode a Federico Tisi, Ratinho e Andrea Baggio per il meraviglioso esempio dato di abilità e assoluta imparzialità.
Il mio ringraziamento va ai miei ragazzi, stupende persone e atleti che si sono allenati con sacrificio per mesi e con solerzia si sono presentati a questa gara lontano da casa. Ancora di più li devo ringraziare del bel JJ mostrato, che il loro allenatore li ha abbandonati senza angolo, visto che Fede aveva giustamente chiesto ai membri dello Staff di evitare qualunque manifestazione di "tifo", al fine di dare l'esempio del distacco professionale, e così è stato.
Filippo "Kungfu" Fioretto trova subito il ragazzino terribile di Pavullo e subisce una finalizzazione a freddo. Perdere da colui che ha vinto le ultime due gare finalizzando tutti non è disonore, bravo Fil.
Pietro "Clark Kent" Mastellone, il ns. avvocato biondo dagli occhi azzurri, ha anche lui la fortuna di incontrare alla prima lotta il miglior atleta della categoria e incassa uno strangolamento judo style (senza ganci infilati) che sicuro non si farà mai più fare in vita sua...
Francesco "Taba" Braccini era reduce da una super-prestazione a Torino, dove aveva imposto la sua legge. A Roma però arriva scarico e stanco, e la sua lotta è da dimenticare, paragonata a quello che questo atleta sa dare. Addormentato sotto la 1/2 guardia esce alla prima lotta di pochissimo, ma si rifarà ben presto.
Nicola "Segretario" Ciaramelli, miglioratissimo, si scontra alla pari col più duro della sua categoria e perde ai punti con merito; la maggiore aggressività mostrata è la migliore vittoria per il Lento, ragazzo tecnico ma sino a ieri troppo attendista.
Francesco "Podologo" Pelonero mostra un JJ fantastico, da baci. Se solo questo siculo rintronato la smettesse di correre tra le posizioni farebbe sfracelli! Il Podo lotta tranquillo, raspa tutti i suoi avversari e perde in semifinale dal solito brazil tarocchissimo, uno che aveva minimo 6-7 anni di BJJ sulla groppa e che si è...vergognato di se stesso, giustamente censurandosi e non salendo poi sul podio della categoria da lui vinta. La finalina per il Bronzo il Podologo la esegue in maniera magistrale e trionfa nettissimamente.
Ancora una volta praticamente nessuno di Team Centurion si è fatto passare la guardia, e questo credo che sia in qualche modo un record: bravi legionari, siete stati grandi!
Firenze prende poi un'altra medaglia, l'Oro che il ns. amico e sparring partner Matteo "The Beast" Calamandrei si piglia di prepotenza nei massimi. Il Matteone -anche col Gi a cui non è aduso- vola di bolina, sradica braccia e proietta come un titano.
Vince con la solita modestia che lo contraddistingue, ricevendo la Blu sul podio da Federico. Questo ragazzone di 100 kg ha un cuore come un elefante, una tecnica sopraffina e una gentilezza impagabile, doveva vincere: bravissimo Mat !!
Il resto della gara sarebbe troppo lungo da raccontare, e io ero troppo preso dagli impegni di giuria per narrarlo bene. I risultati completi qui: http://www.romajiujitsuchallenge.blogspot.com/
Voglio però ricordare la prestazione maisucola del mio leccese preferito, Francesco "Wave"Fonte, che stradomina la sua categoria e si becca la meritata cintura blu dal nostro maestro Tisi, e l'incredibile JJ mostrato dal fenomenale 18enne Simone "Grigno" Franceschini della Tribe Roma, il più incredibile talento che io abbia mai visto, pazzescamente freddo e ipermega tecnico, una specie di mini-Marcelo Garcia romanesco, che vince tutte le gare che fa e non cede mai alla tensione, incredibile.
Saluto caramente gli amici di tutt'Italia, ci vediamo presto gente, e mando un abbraccio al mio insegnante e amico, o mestre Careca, che vince la sfida organizzativa, mette su il più grande e bell'evento di BJJ mai visto in Italia, sudando 77 camicie e dormendo tre ore a notte per 1 mese, ma riuscendoci, zittendo i soliti pipponi critici e dimostrando, ce ne fosse ancora bisogno, chi è che conta davvero nel BJJ internazionale tra gli italiani.


Quote del giorno:

"Chi cerca cio che non deve, prima o poi trova cio che non vuole, e con gli interessi".
Federico Tisi

martedì, giugno 05, 2007


LA CONSACRAZIONE UFFICIALE DELLE MMA
Avviene con l'ultimo numero di Sports Illustrated, la più importante rivista USA del settore sportivo.
Dopo la vittoria economica sulla Boxe, il padrino Don Fertitta (patron dell'UFC e delle MMA mondiali) si gode la diffusione del suo sport anche sui media mainstream, quelli che contano. La didascalia cita: "lo sport in più veloce crescita e più controverso". Mica male, eh? Dieci anni fa eravano in quattro gatti a seguire questo sport e ci incontravamo tipo carbonari dell'800, e guarda adesso!
Visto che l'America governa il mondo, si spera che per una volta la sudditanza italica agli yankee agisca in senso positivo, e si possa vedere un giorno Panorama e la Gazzetta dello Sport dedicare la prima pagina alle nostre amate arti da combattimento reale.

lunedì, giugno 04, 2007


STUPIDITA' MARZIALE DEI 'TRADIZIONALISTI'
Ecco un clamoroso esempio di dove il modo di pensare da pecore delle 'arti marziali tradizionali' conduca la gente.
Qui potete osservare come un anziamo e famoso maestro di Wing Chun non abbia capito un tubo né della vita né delle AM, e si faccia pagare (da dei minchioni) per insegnare delle cose stupidssime anche a un'occhiata superficiale:
Continua a insegnare a difendersi dai lottatori senza saper lottare, eppure questo William C. è lo stesso che venne atterrato anni fa da Emin Boztepe, con facilità irrisoria e senza tecnica lottatoria vera e propria!
Se poi lo volete vedere in azione contro un 'pugile' [qui un suo allievo compiacente, of course] siate serviti:
Che gli Dèi della Lotta lo perdonino, pover'uomo...

LA VENDETTA DI ROYCE
ovvero: la leggenda del guerriero col fisico da impiegato
Il miticissimo Royce Gracie, il plusquarantenne più fegataccio del mondo ce l'ha fatta.
Dopo anni ha vendicato la sconfitta patita da Sakuraba e nella serata del K1 Dynamite ha sfoggiato la stessa tempra di combattente impavido che lo caratterizza, sconfiggendo ai punti un Saku moscetto.
Ci sono molte considerazioni da fare sia su Royce che su questo storico match tra ultraquarantenni, ma la più importante è che osservando l'andamento dello scontro, non si può fare a meno di notare quanta acqua sia passata sotto i ponti di questo sport, che persino il più monotematico dei Gracie ha modificato in modo sostanziale il suo stile di lotta e , a parte l'evidente abbandono del Gi, ha evoluto il suo BJJ.
"Do what works" anche per le vecchie glorie, anche per chi con un certo metodo c'ha fatto i soldi, anche per chi c'ha il fisico da direttore di banca. Qui non si tratta di fare il paragone tra questi 'vecchietti terribili' e i supermostri pro alla Fedor&c., l'interesse verte su altri punti che non il puro show. Per chi ama questo sport il match Saku vs Royce è secondo me illuminante e godibilissimo, laddove si cerchi la tecnica e le palle, non il super fisico ipermegabombardatissimo.
Mi piacerebbe tanto conoscere Royce di persona, per congratularmi e imparare da lui, ma anche per domandargli: oh Royce, ma un po' di pesi e di Boxe no, eh?

domenica, maggio 27, 2007





















Quote del giorno:

"Se tu non parlassi saresti un normale cretino, invece vuoi strafare".

Citazione dal film "G. D'Annunzio"

mercoledì, maggio 23, 2007



Quote del giorno:

"Chi sputa in cielo gli ritorna in faccia.."
Poverbio napoletano

martedì, maggio 22, 2007

REPORTAGE SEMINARIO CON RATINHO
Domenica 20 un manipolo di coraggiosi lottatori ha rinunciato alle delizie marittime e ha utilizzato la giornata di sole radioso per rinchiudersi dentro le auguste mura della storica palestra 'Sempre Avanti' di San Frediano, al fine di abbeverarsi alla pura fonte del BJJ, Octavio 'Ratinho' Couto from Rio de Janeiro, BrazilLLLllllll.
O Rato ancora una volta non ha deluso le aspettative e, infervoratosi nel suo italo-portoguese, ha sfoderato un seminario a 24 carati sul movimento intrinseco del BJJ (zona bacino-anche) e la sua applicazione principale, la guardia aperta.
Espressi e sviscerati alcuni degli educativi tipici dello sviluppo di questa strategia, Rato ha insegnato con la sua deliziosa pedagogia molte applicazioni di questa guardia aperta. Sempre in appoggio la staordinaria compartecipazione del nostro Tisi nazionale, per la fortuna dei presenti.
Alla fine lotta di tutti vs. tutti, laddove il mitico Rat si dimostra il tecnico più paziente e meno egoico tra i tanti celebrati internazionalmente; poi le foto, baci e abbracci.
Grazie Mestre, al più presto possibile.

giovedì, maggio 17, 2007

TORNA SUL RING MARCO RUAS
Alla meravigliosa età di quarantasei anni, rientra in gioco per un match di vale tudo il MITO!
Questo carioca è secondo me la persona che insieme a Royce Gracie ha cambiato per sempre le AM creando le vere MMA. Ruas fu infatti il primo a creare un sistema di allenamento che integrava in maniera modernissima le 4 arti magiche. "King of the streets" Ruas, che ebbe successo allUFC e vive negli USA, fu il pioniere e innovatore di questa sintesi metamodale; era 10-15 anni avanti a tutti, di ciò gli va reso merito.
Valeu Marco, sei sempre un tosto figlio di put**na!

martedì, maggio 15, 2007


E il giorno dopo, alla domenica, c'è la gara.
Tutti attivati per procurarsi vitto&alloggio, che il tempo passa guagliò.

domenica, maggio 13, 2007



Quote del giorno:

"La lotta delle persone contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio"

Milan Kundera


FU COSì CHE DIVENNI ARBITRO
Eggià, nel galà organizzato dalla Boxe Calenzano e dal funabolico Luca Della Rosa.
Ho avuto l'onore di arbitrare il primo match di MMA mai disputato a Firenze, entrerò negli annali ...ghghghghghghgh...
Marco Santi ha incontrato un roccioso sambista franco-turcomanno, che nel primo round l'ha proiettato davvero a ripetizione , mettendolo anche sotto una pericolosa montada.
Marco però è uno che non molla mai e, nonostante si sia affidato al BJJ per risolvere questo match invece che alla Muay Thai in cui è un campione, nel secondo periodo ha preso il largo passando il turcomanno e rimpinzandolo di ginocchiate dalla sidemount. Vittoria meritata ai punti, match spettacolare.
Arbitrare le MMA mi è piaciuto molto, è davvero divertente, e spero di poterlo rifare presto, anche per cercare di portare il mio contributo allo sviluppo di queste arti nella nostra Italia.

giovedì, maggio 10, 2007



Quote del giorno:

"Nelle cose che dopo lungo desiderio si ottengono, non trovano quasi mai gli uomini né la giocondità né la felicità che prima si avevano immaginato".

Francesco Guicciardini

martedì, maggio 08, 2007


20 MAGGIO 2007-GRANDE EVENTO DI BJJ A FIRENZE:
SEMINARIO CON OCTAVIO COUTO 'RATINHO'

Sono felice di dare conferma: domenica 20 si terrà l'avito seminario col nostro Mestre brazileriro preferito, Ratinho.
Un'occasione di allenarsi col miglior tecnico selezionato nella patria del BJJ da Italian Connection, un'occasione unica.
Grande agonista, tecnico sopraffino, umanamente delizioso, il grande Rattoni ci aspetta alla palestra Sempre Avanti per le 10.00 am.
Contattatemi, il seminario è aperto a tutti i volenterosi, esperti o pricipianti, Gi o No-Gi.

lunedì, maggio 07, 2007

PAROLE SANTE
Riporto qui la sacrsosanta e cristallina etica guerriera nello Spirito del M° Kempis, il quale ci ricorda sempre cosa siamo venuti a fare su questo pianeta. La parola al Maestro:
"Se pensate di essere stati beneficati da qualche verità prospettatavi e che voi avete accettato facendola diventate parte della vostra ricchezza interiore, pensate anche a chi non ha questa ricchezza e sentite come vostro dovere di tentare di trasfonderla in costoro. Se poi non sarà accettata, non ha importanza; ma se essi non l'avranno, non sia mai perchè voi non l'avete voluta dar loro. "

giovedì, maggio 03, 2007


DOMANI, VENERDì 4 MAGGIO, DEMO AL FESTIVAL DEL FITNESS
Ore 19.30,
c/o area Arti Marziali detta Martial Arts Planet,
demo interattiva (si può provare o solo stare a guardare e magari interagire con domande) gratuitissima di BJJ & Vale Tudo.
Tutti invitati, al solito.

martedì, maggio 01, 2007



Quote del giorno:

"In Inghilterra vi sono da tempo scuole di pugilato (boxing) e vi vanno ad apprendere l'arte non già solo quelli che hanno intenzione di fare il mestiere di boxer per guadagno, ma galantuomini d'ogni condizione in gran numero, per servirsene nell'uso della vita, la quale in quel paese offre assai spesso l'occasione di adoperare le pugna; e per difendersi dalle pugna degli altri."

Giacomo Leopardi (da Lo Zibaldone)

domenica, aprile 29, 2007


DURE GIORNATE DI BJJ
Ecco la mia scaletta di ieri:
Firenze-in treno sino a Bologna-stage di Fede-in auto nel traffico disumano della A1 di nuovo a Firenze-via verso la RdC a Lucca-Firenze infine.
Mica male, eh?
Alla mattina una bella sveglia prestiva e via, con le magiche FS (21 euri per fare i quattro passi sino a BO!!) sul magico Eurostar -in ritardo ovviamente- e con Fede e Matteone si raggiunge la palestra dei flesinei.
Bello stage del Mestre, tutto incentrato sulla mobilità del bacino/anche quale nucleo fondante del movimento cedevole che caratterizza il BJJ, figata davvero.
Si finisce in allegria- si fa per dire- quando uno sconosciuto praticante emiliano ha pensato bene di rifilarmi una inzuccata clamorosa sull'occhio sx, aprendomi l'orbita sopraoculare. E vabbè, io sono abituato, me la son tenuta la capocciata e zitto, che siam lottatori e può succedere. Non come un certo maestro dalla salute malferma che tempo addietro, il meschino, andò a piagnucolare dal mestre Careca che i suoi piccini di 90 kg si facevano la bua a lottare con me..!
Dopo una robusta dose di tortellini il gruppo è sceso a sud con l'auto dell'Enrica Yoseikan, che piccina è stata massacrata dal Mestre sulle sue arti marziali 'tradizionali'.
Faccio notare che Fede, da quando si è comprato la moto, ha riscoperto il suo lato 'rebel' e ha messo via il politically correct in favore dell'ironia corrosiva e della critica spietata.
Una fila ininterrotta di auto ci fa mettere infinite ore per arrivare a Firenze dove, salutato el Matteòn si ri-vola a Lucca, dove Fede starà all'angolo di Lorenzo Borgomeo (Tribe) e Matteo Piran (Team Alberton) in occasione del galà dei Rizzoli.
Ancora una volta i comunisti livornesi non deludono le aspettative negative su di loro e ci propinano la solita guappata terronesca.
A partire dal subumano speaker della serata che si permette di annunciare, udite udite, che il Vale Tudo NON è uno sport! Cose vergognose, a cui i fratelli bolcevichi labronici ci hanno abituato da anni, così come gli arbitraggi, scandalosissimi,e le demo di AM tradizionali stile anni '70 come non esistono in nessuna serata al mondo.
Mi dolgo non tanto (o non solo) per la ridicola incompetenza di questi arbitri, tipo quello che continuava a contare un atleta già ritiratosi per getto della spugna- ma soprattutto per la schifosa parzialità casalinga dei suddetti. Avevo detto che non sarei tornato a questa RdC, e sarebbe stato meglio.
Pantomima esagerata nel caso del match di Marco Santi, in cui 'sti arbitri han dato il peggio di sé, squalificando il povero Santicop ingiustamente, simulando che avesse colpito il bolscevico di turno quando invece era perfettamente in piedi, anche se rialzatosi alla dog dick (cazzo di cane). Peccato per Marco e per me, che ho visto contare un boscevico in un incontro di Kick così lentamente che il contender pisano non ce la faceva a non ridere.
Nota positiva la lezione di ring che Lorenzo ha inflitto al suo avversario franzoso, imponendogli contro tutte le aspettative il suo BJJ e costringedolo al tap per armlock da sotto. Grande Lorenzo, dimagritissimo e concentrato.
Peggior figura ha fatto Piran che a onta del fisicone galattico è apparso fuori forma e un po' lento col maroccone francese; meglio che non abbia disputato la finale del torneo col brazil.
Alla prossima gente, arriva Ratinho!

venerdì, aprile 27, 2007


Quote del giorno:
"Tutti muoiono, non tutti però vivono veramente"
dal film Braveherat