"La verità attraversa sempre tre fasi. Dapprima viene ridicolizzata. Poi violentemente contestata. Infine accettata come una cosa ovvia." (A. Schopenhauer)
lunedì, agosto 31, 2009

Come ogni anno stiamo in spiaggia con i nostri figli.
Pavel Vavilin-“Sambo Roma”- allenatore di Sambo
P.S.: E il kata-guruma, come lo insegno io (alla georgiana) I miei allievi lo fanno anche senza prendere una gamba
sabato, agosto 29, 2009

venerdì, agosto 07, 2009

Roma, arrestato ringrazia carabinieri.
"Vi devo ringraziare, quelli lì mi stavano massacrando di botte". E' la frase che si sono sentiti dire i carabinieri di Roma dal pregiudicato 48enne che stavano arrestando con l'accusa di rapina aggravata. L'uomo aveva tentato una rapina nei confronti di alcuni turisti coreani minacciandoli con un coltello. Peccato che uno di loro fosse un campione di Taekwondo e ha cominciato a picchiare il rapinatore fino a renderlo innocuo.
sabato, agosto 01, 2009
Tignoso come al solito, vi riporto le ultimissime dichiarazioni alla stampa brasiliana dell'invincibile "Spiderman" Silva, che a suo dire avrebbe organizzato già un match di Boxe con il campionissimo Roy Jones Jr.
“My contribution to MMA is reaching the end, which I had to prove for me same I already proved. I still want to participate in kimono competitions and without kimono.”
Capito belli miei, l'anglolingua? Spiderman pensa al ritiro ma dalle sole MMA, continuerà a gareggiare. Gare di BJJ C-O-N kimono..Chi ha orecchie per intendere, intenda.
venerdì, luglio 31, 2009

giovedì, luglio 30, 2009

martedì, luglio 14, 2009

sabato, luglio 11, 2009
mercoledì, luglio 08, 2009
Ah che bello allenarsi con dei professionisti tosti, quelli che non mollano mai e che ti mettono una pressione addosso tipo vaporetto a tutto gas!
E' stato un sudorifero allenamento assieme a Michele"IronMike"Verginelli da Roma e Matteo"WhiteGuy"Minonzio da Bologna a farmi sentire di nuovo in bocca il sapido sapore del sangue, quello saporito che stilla leggero dopo un gancio di un peso massimo, e la postura granitica di chi combatte per lavoro.
Ringrazio i miei due amici per i bei momenti e per tutto quello che imparo lavorando in palestra con loro. Devo ricominciare a fare taaanta Boxe e Thai però, sigh..
martedì, luglio 07, 2009
Dal 1993 molta acqua è passata sotto i ponti, l'atmosfera mitica del "Mortal Kombat" è svanita in favore del professionismo ultraspinto e dei gladiatori newage hanno sostituito nell'immaginario collettivo i precendenti eroi, i pugili.
Questa serata di sabato ha una serie di incontri formidabili in scaletta, soprattutto quello titolato tra GSP e Thiago"Pitbull"Alves (mooolto meno invece quello tra OGM Lesnar e Mir).
Ha cento candeline sulla torta ma pare sempre in forma, il vecchio UFC, no?
lunedì, luglio 06, 2009

Prendo spunto, come spesso accade, da fatti/fattarelli della mia vita privata allo scopo di illustrare un argomento.
Durante un servizio di sicurezza (ogni tanto ancora ne faccio) ero di scorta assieme a 2 validi amici, operatori esperti e preparati nello striking. Si capiva che per entrambi, seppur non del tutto ignari della "lotta" e del JJ, risultava abbastanza ostico il concetto di finalizzazione/sottomissione. Ciò è del tutto comprensibile, visto che le finalizzazioni sono poco utili nel lavoro di security e nelle risse molti vs. molti in generale.
Per quale ragione allora il BJJ, che è un sistema versato nella DifesaPersonale e nato per il combattimento reale, disconosce l'uso sistematico delle percussioni e si 'fissa' su leve e strangolamenti?
La ragione è che nel combattimento 1 a 1 la maggior stazza e aggressività risultano statisticamente sempre troppo determinanti, e mentre è comprensibile che dei combattenti scafati, buttafuori di mestiere e sui 100kg di peso, siano raramente dalla parte della vittima, la vera situazione di scontro medio vede l'aggredito:
1) essere più piccolo e magro
2) ricevere il primo colpo/spinta
3) subire la pressione emotiva più dell'aggressore e vedere andare in fumo il 99% delle doti marziali eventualmente possedute
Dunque il JJ, che si è evoluto come metodo di combattimento REALE, si è specializzato nel utilizzare la tecnica la suolo per avere la meglio su aggressori REALI (non da palestra) che per buona percentuale delle volte avranno messo il povero cittadino modello col culo per terra all'inizio. Una volta al suolo, a distanza zero, dove il jitsuka lavora strenuamente per il controllo posizionale, l'intero universo dello striking scompare e i colpi diventano più che altro grimaldelli tramite i quali infilare le sottomissioni.
Un vero combattimento, uno in cui ci sia in palio più che l'ego di 2 adolescenti, non si ferma per un colpo strisciato in testa, una persona grossa e magari ultrapippata può assorbire sul momento anche bei bombardoni sui denti e continuare a combattere, magari ribaltando il corso degli eventi e mettendoci pericolosamente sotto. Ecco perché il jitsuka intende finire lo scontro e mettere il nemico in condizione di non nuocere definitivamente: non si incassa uno strangolamento o un arto rotto.
Questa logica stringente implica una specializzazione nell'arte del grappling, e come uno si specializza è inevitabile che perda di vista ALTRI skills parimenti eccellenti; l'insegnante onesto lo sa ed evita di manipolare l'allievo, e si limita a diffondere quello che per lui -legittimamente- è ciò che di meglio si può imparare ma senza denigrare altri metodi "di origine controllata" che hanno -alla pari del BJJ- dimostrato nei secoli la loro validità.
Per quella che è la mia esperienza, un forte grappler ha una delle migliori basi in assoluto per il combattimento reale, e la sua costante capacità di minacciare l'avversario con tecniche 'senza ritorno' gli dà una forza d'animo e una pressione in avanti che lo striking, per sua natura, non può dare che a un minuscolo numero di persone geneticamente predisposte. Ciò non toglie che una persona seriamente interessata al combattimento reale (Difesa Personale compresa), possa evitare si studiare lo striking: Pugilato e Muay Thai et similia, senza ombra di dubbio. Saper infliggere percussioni e ancora di più saperle pigliare sono abilità NON eludibili per il serio ricercatore, sia detto ancora una miliardesima volta.
La verità però è che in vita mia non ho mai conosciuto nessunissimo esperto di grappling (qualunque stile) che negasse la validità della Boxe e di un bel destrone in sul mento, mentre accade di sovente il contrario. Vuoi per la sua immediatezza, vuoi per la sua maggior spettacolarità lo "striking" è noto anche alla Zia Pina in val di Fiemme, mentre armlock dalla montada ovviamente no.. è e resterà sempre una visione del combattimento ad appannaggio di meno persone in generale, nonostante statisticamente sia più efficace.
venerdì, luglio 03, 2009

mercoledì, luglio 01, 2009

martedì, giugno 30, 2009


venerdì, giugno 26, 2009

giovedì, giugno 25, 2009
martedì, giugno 23, 2009






