venerdì, ottobre 19, 2007


IL BOOM DELLE MMA USA:
CAMPIONI DI ALTRI SPORT ENTRANO NELL'OTTAGONO
Un segno dei tempi. Dopo l'arrivo di ex show-wrestler come Lesnar e di Boxe etc, oggi assistiamo al transitare nelle MMA di campioni di sport che in America sono i più importanti e seguiti, veri e propri miliardari dell'agonismo.
E' di oggi la notizia che Bobby Jones, stella dei Tampa Bay, esordisce nel più duro degli SdC. Alla fine del mese combatte nei pesi massimi (ovvio..) in Florida.
In Italia sarebbe come se Gattuso mollasse l'orrendo pallone per le MMA!

BLOG RIAPERTO !
Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno dato un parere positivo sul Blog, anche privatamente, ed è soprattutto per loro che riapro questo spazio.
Non sono ancora sicuro però del vento che mi porta, cioè non so esattamente dove si andrà a parare.
Un ringraziamento a tutti, anche a quelli in mala fede che questo blog lo leggono e lo saccheggiano di idee senza citarmi, ciaociao.

mercoledì, settembre 19, 2007


COME VIVE E SI ALLENA UN VERO
PRO DI MMA: DIEGO SANCHEZ
In procinto di combattere di nuovo all'UFC dopo la batosta rimediata dall'odiato Kosheck, Diego "Nightmare" ci mostra la vita di un professionista, così che ci si possa paragonare allo standard terzomondiale dell'Italia.
Mattino: corse e ginnastica sul lungomare di San Diego col preparatore atletico di Oscar De la Hoya. Un 1000 addominali e altre cosette immerso nel blu dell'alba californiana.
Pranzo: allenamento col coach alla palestra di Boxe e sparring con dei pugili di mestiere.
Sera: allenamento di BJJ/grappling con i fratelli Saulo e Xande Ribeiro, e allenamento mixed con sparring.
Bello, eh? Bava alla bocca? Eh lo so..!
Tutto come dovrebbe essere, compresa la fidanzata modella e ring girl dell'UFC!

martedì, settembre 18, 2007


SAKURABA, ANCORA LUI
Il più stoico dei fighters di MMA del mondo torna alla vittoria.
Saku sconfigge Shibata sul ring del K1-HEROS, la più bella manifestazione al mondo extra UFC.
Per un pischello del Luglio 1968 battere un giovane di 100 e rotti kili non è male, eh? Dopo quelle pestate mostruose che aveva rimediato ultimamente poi..!
Long live the King. Finché vive, appunto.
Sayonara.

lunedì, settembre 17, 2007



Quote del giorno:

"Superare nel bene gli amici, superare nel male i nemici"
Giuliano "Lesionaire" Pennese

venerdì, settembre 14, 2007


DALLA SUPER-BOXE ALLE MMA:
JULIUS FRANCIS COMBATTE AL CAGE RAGE
In UK le cose per le MMA filano come un Eurostar a pieno regime, direi.
Il negrone Francis, ex campione britannico dei Massimi che nel 2000 a Manchester tirò contro Tyson nientemeno, infatti trova la borsa del CR e irrompe nel nuovo sport emergente.
E' pur vero che si tratta di un pugile bollitissimo e -forse- disperato in quanto a ingaggi, ma resta il fatto che aprirà di sicuro un varco nelle pagine dei giornali 'normali', vista la sua (passata) notorietà. Curioso apprendere ora che fu un kickboxer prima di passare al pugilato.

mercoledì, settembre 12, 2007


BATTUTI TUTTI I RECORD CON L'UFC 75
L'edizione londinese sfonda il botteghino, a partire dal record di presenti alla 02 Arena.
La punta di audience ha raggiunto quasi i sei milioni di spettatori, ed è pay-per-view, ricordiamocelo.
Ma il clamoroso è che con questo UFC i rilevamenti mostrano che, nella fascia d'età 18-49 anni, la più importante in assoluto, questo evento batte OGNI altro sport d'America, mettendo a segno un exploit che ha del mostruoso!
Se si pensa poi a che micragnosi costi si va incontro per organizzare una serata UFC in confronto ai miliardi che ci vogliono per il Football, con stadii e tutto, allora si può immaginare la cascata d'oro che piove sui Fertitta Bros. Non piove però che il briciolame sui 'poveri' atleti, sopra i quali l'UFC detiene il monopolio assoluto - scommesse incluse visto che stiamo parlando di Cosa Nostra- e che si può permettere di trattare a ciabattate nel culo: o così o pomì.
Che prima o poi anche l'Italietta colony si svegli dall'incubo calcistico?

lunedì, settembre 10, 2007


UFC: CAUSA DATA INFAUSTA ALESSIO E' SCONFITTO
Purtroppo era l'8 Settembre, anniversario dei vigliacchi, e Ale era troppo svantaggiato nel pronostico contro il negraccio USA.
Brutta sconfitta, mai visto Sak pigliare delle bombe così. La sua carriera prende una brutta piega, nonostante la giovane età, perché ha dimostrato al management UFC che può perdere da striker, grappler e brawler come Alexander.
Io so che tornerà in sella, perché Alessio c'ha un cuore grosso come un'autocisterna a pieno carico.
Faccio solo notare che la merda che fu spalata sul suo ex-allenatore e sulla location di Roma come sede degli allenamenti erano le strunzatt' che si sono dimostrate essere. Spero che Alessio in persona se ne renda conto, spero per davvero. Col cappello in mano (io non sono nessuno) solo da amico mi rivolgo idealmente a lui -come già feci in passato- e gli invio il pensiero che qui, da noi, è tra amici e camerati e questo conta. Tanto.
Per aspera ad astra.

venerdì, settembre 07, 2007


EVVIVA I 'TRADIZIONALISTI' DELLE ARTI MARZIALI!
L'incredibile mente umana è sempre produttrice di meraviglia in chi si diletti di osservarne la prodigiosa capacità di MENTIRE A SE STESSA.
Il continuo et ininterrotto succedersi di eventi MMA, nati e cresciuti allo scopo di introdurre la verifica sperimentale delle asserzioni in campo marziale, sembra non intaccare per nulla la rocciosa scorza di imbecillità che avvolge certuni i quali, ipnotizzati dalle schifose bugie 'tradizionaliste' a cui VOGLIONO pervicacemente credere, osservano lo svolgersi di questi scontri privi di malizia ma -poveracci- essi non vedono.
Siamo in Italy, colonia amerighéna, paese dove (ultimo tra gli ultimi) ancora si parla di giudò, e qui i 'tradizionalisti' hanno probabilmente deciso di recintare la loro ultima riserva indiana mondiale.
Macché, non c'è verso, sono in malafede, continuano a negare l'evidenza, come i politici.
Riporto qui le parole di Fabio Ciolli, allievo romano di Federico nel BJJ e wingchunista in "crisi evolutiva" da tempo.
"Il problema secondo me è che molti praticanti ['tradizionalisti'] si chiedono spesso:
"Come?" sottovalutando il "Quando?" ed il "A chi?"
A bocce ferme sono tutti bravi....se me lo legate pure io lo picchio a Couture!
E' quando comincia muoversi che incontro un po' di difficoltà..."

lunedì, settembre 03, 2007


INIZIA LA STAGIONE 2007-2008
Rieccoci qui, tutti belli carichi per un nuovo eccitante anno di BJJ, tutti insieme appassionatamente (si spera). Oggi riparte l'attività sportiva del nostro glorioso raggruppamento virile, e devo dire che dopo la lunga pausa estiva italica non vedevo l'ora.
La nuova sede del team è la palestra Doyukai, V.le Talenti 108, zona Isolotto.
L'orario attuale è: LUN - MER dalle 20:30 alle 22:00
Un'altra simpatica novità è la mia prima "filiale", il primo corso esterno tenuto da un mio allievo, Francesco "Taba" Braccini.
Si tratta di un appuntamento monosettimanale, esclusivamente per 'absolute beginners', rivolto ai ns. conterranei di Fiesole e zone limitrofe, distantine da Firenze propriamente detta: il corso si tiene presso Centro Sportivo Anchetta, Via Aretina 42 - Girone (Fiesole)
Orario: MER 20:30-22:30
Molte novità in via di definizione, stay tuned.

mercoledì, agosto 29, 2007

BLOG IN STALLO
Ancora difficoltà di accesso alla Rete per il sottoscritto, mi sa che fino al settembre in arrivo il Bloggaccio risentirà di questo razionamento.
Saluti marziali a tutti!

giovedì, luglio 26, 2007


Quote del giorno:

«Noi dobbiamo tendere ad incarnare nell’umanità quella parte dell’Eterno Vero
che ci è dato d’intravvedere, quanto del concetto divino che s’agiata nella vita, ci è dato d’intendere; facendolo noi avremo elaborato nell’uomo superiore: non facendolo “ricalcheremo” la vita»
Giuseppe Mazzini

giovedì, luglio 05, 2007



Quote del giorno:

"Sposarsi o non sposarsi è uguale.
Tanto poi, dopo, ci si pente lo stesso"
Confucio

mercoledì, luglio 04, 2007


"Fa scaturire la vittoria della giustizia,
impedisci al forte di prevalere ingiustamente sul debole,
e persegui il bene di tutto il popolo"
Shamash -dio del Sole babilonese- al Re Hammurabi, 1700 a.C.

domenica, luglio 01, 2007


FINE STAGIONE TEAM CENTURION 2006-2007
E' tempo di bilanci per noi.
Un'altro bellissimo anno di allenamenti è trascorso e voglio fare cosa nota a tutti quanto bello sia stato.
Gare, risate in pizzeria, stage tecnici, amicizia e mascolina virilità, un anno ben speso. Un anno di BJJ ma non solo, un anno di vero cameratismo e sviluppo di noi stessi.
Saluto e ringrazio tutti i miei ragazzi, degna specie di lottatori e persone. Bontà vostra questa avventura del Team cresce e progredisce, è merito vostro, non mio. E altrettanto saluto tutti i miei insegnanti, compagni di IC e sparring partner: Federico, Andrea, Wave, Matteone, Peueuno, Iuliano etc etc.
A quelli che mi hanno insultato (di nascosto), dileggiato, osteggiato, intralciato, voglio mandare il mio GRAZIE. Sono i nemici che rendono possibile la battaglia, senza di voi, vili e coglioni, che mai potrei fare?
Da settembre molte novità per il Team, nuova sede centrale e nuovi corsi, compresa una sua espansione al di fuori di Firenze in alcune nostre filiali.
Abraços, irmaos !!

lunedì, giugno 25, 2007

Quote del giorno:


"Il Genio é semplicemente la capacità di vedere ed esprimere cosa è semplice".

Bruce Lee

venerdì, giugno 22, 2007


L'ESTATE SI AVVICINA, E L'ADDOME E' APPANNATO...
Hai voja a dì, bello de mamma, quando la bella stagione si stabilizza un pensiero alla tartaruga addormentata sotto l'adipe ce lo fanno tutti. Potessimo dire una preghiera turkmena, eseguire un rito sciamanico tunguso e diventare come Griffin nella foto, che pare un atlante anatomico..!
Magari le spalle son belle pienotte, persino il pettorale risponde alla chiamata, il tricipite è tornito, ma quelle tavolette sepolte lì, sotto l'infame strato maledetto, sono il pensiero di chiunque.
E poi si sa, anche mangiando bene, integrando il giusto e soffrendo con l'aerobico il tartarugone viene fuori con moltissima difficoltà, ed è fragilissimo. Fenomeni genetici (o chimici) a parte, bastano a volte 2 magnate alla vecchia maniera per farlo regredire da bronzo a panno semilavato. Mesi di sforzi e oplà, sparisciuto.
Ecco perchè, in questi miei giorni di dieta e spompamento sulla cyclette, non posso che rivolgere una prece al Dio degli Addominali Scolpiti, che mi aiuti in questa durissima lotta. Assieme a lui invoco anche il Nume della Resistenza alle Bontà Gastronomiche, vere erinni di qualunque aspirante tartarughista: vade retro pizza e gelati, lontano da me salumi e carabonara, via..!!

GIOVEDì 28 DEMO INTERATTIVA - 19:30
Un'altra occasione del tutto gratuita per tutti di avvicinarsi al BJJ e al Vale Tudo.
Ci troviamo per questo allenamento/dimostrazione al Circolo Sportivo Anchetta, sull'Arno (zona Girone), alle 19 e 30. In quest'occasione si vuole anche pubblicizzare il corso in partenza presso questa palestra da Settembre.

Giovedì si può partecipare oppure stare a bordo materassina a guardare, e fare eventualmente domande.
A seguire pizza a volontà!

giovedì, giugno 21, 2007


BUON SOLSTIZIO A TUTTI !
Solstizio d’Estate MMDCCLX a.U.c. (2007 e.v.)
Il Solstizio d'estate è una data trionfale, che segna la vittoria della Luce sull’oscurità e il pieno Sole meridiano, celebrazione del nostro Padre Sole di Giustizia e di Amore sacro.
La verità tradizionale vuole che l'astro fisico sia soltanto l'epifania (la parte visibile insomma) di un principio superfisico Uno e Trino. Ciò che si vede è l'effetto fisico su questo piano materiale dell'entità divina meta-fisica, il Logos.
Sentiti auguri a tutti!
Valete Optime In Pace Deorum

ARRIVEDERCI, SIGNOR KANO
Il Maestro Jigoro Kano, fondatore del Judo, fu un geniale innovatore e abilissimo politico.
Uomo con profondi addentellamenti nelle istituzioni, riuscì nella ultra-meritoria opera di salvare le arti di grappling jap, traghettandole nella nuova éra, e fu per merito suo dunque se il Giappone ebbe alle sue olimpiadi (Tokyo 1964) una sua arte nazionale da presentare.
Il Judo è uno sport eccellente, formativo soprattutto per i più giovani, molto diffuso a livello mondiale, e che annovera la protezione sistematica e i fondi governativi delle diverse equipe. Il Judo dunque annovera eccezionali atleti, cyborg dai bicipiti d'acciaio e la determinazione di un Samurai, specialmente negli ex paesi comunisti.
Viva il Judo.
Però...
Per via di una serie di ragioni, non ultima l' incapcità lottatoria dello stesso Kano (che fu geniale allenatore di campioni ma che di persona non combatté mai), il Judo si è evoluto sempre più in un'arte di lotta in piedi. La sua storia ha visto questo splendido stile abbandonare sempre più la prospettiva "difesa personale" per quella di uno sport qualsiasi, come la Pallavolo o il Golf. Ed è per questo motivo che si è sempre più chiuso all'esterno, involvendo. Ciò senza nulla togliere agli atleti top di questo sport (tutti veri professionisti pagati dai governi), veri mostri lottatorii in grado di stritolare chiunque. Dunque arte di proiezioni per di più, senza curarsi di finire il combattimento più di tanto- anche se con lodevoli ma superminoritarie eccezioni.
La carta vincente del Judo originale era stata adottare la metodica della lotta occidentale, con lo sparring a contatto parziale (randori) e completo (shiai) come elemento di distinzione dalle morenti arti nipponiche dell'epoca. Con l'occidentalizzazione totale del Judo arrivarono anche le tabelle scientifiche per la preparazione fisica, e così il Judo cambiò.
Controllate i riferimenti sul mio sito, sezione articoli:
Oggi il Judo non sta bene, è sclerotizzato, ammalato di burocrazia olimpica galoppante, soffocato di mentalità dirigenziale da scaldasedie: è assistenziale.
Il Judo odierno, nonostante gli enormi progressi della preparazione muscolare, è decadente. Si pone come puro "sport" laddove il confronto continuo è indispensabile, con tutto ciò che il mondo delle AM può suggerire.
Ecco spiegato come validi judoka subiscano la dominazione da parte di principianti di BJJ. Anni di allenamento per incassare un armlock al volo o un triangolo senza scampo.
Posto qui di seguito una youtubbata di BJ Penn, l'hawaiano che poi sarebbe divenuto campione di MMA. Qui lo ritroviamo cintura bianca di BJJ in un torneo di Judo, contro delle cinture nere. Guardate un po' voi che combina "the prodigy".
Voglio aggiungere che una bianca di Judo in torneo di Nere di BJJ sarebbe durato si e no 20 secondi, garantito al limone.
Sayonara, Sensei Kano, riposi in pace nel Valhalla del Sol Levante.
Ora tocca ad altri portare avanti il suo lavoro, in tutt'altre direzioni.

domenica, giugno 17, 2007

PER TUTTI QUELLI CHE A 30 ANNI
DICONO D'ESSERE TROPPO VECCHI PER ALLENARSI
Il signore nella foto è Pietro Corona, la persona più anziana a beccare una medaglia (argento) ai campionati per Veterani di Judo tenutisi in Francia.
Il sito ufficiale ci dà il grandissimo Corona per 87 enne!
Ringraziandolo per l'esempio di serietà, sportività e forza d'animo che dona ai più giovani, facciamo solo notare che da noi in palestra ancora arrivano tizi che si schermano dietro i 27 per non poter più, poverini, allenarsi..

sabato, giugno 16, 2007


LE MMA SECONDO GEORGE
Il più simpatico tra i massimi della Boxe, ora predicatore protestante, l'ex bestia disumana George Foreman (quello del rumble vs Alì in Africa), ha una alta opinione delle nostre amate MMA.
Dice l'ex N°1 al mondo:
"Le MMA? Davvero un peccato non esistessero quando ho iniziato io, sarebbe stato proprio lo sport per me, visto che io volevo il massimo del contatto ammissibile. La maggior parte dei match li ho persi proprio perchè l'altro non faceva che scappare!
Io credo che via via che la base di pubblico cresce, molti pugli apprenderanno a concepire le MMA come un'arte. Perché E' un'arte!"

giovedì, giugno 14, 2007



Quote del giorno:

"Se desiderate aiutare qualcuno, non pensate al suo contegno futuro. Se volete fare un'opera grande e buona, non curatevi del risultato"

Swami Vivekananda


COME ALLENARSI A CONTATTO PIENO A QUALUNQUE ETA'

Una delle cose che più mi preme è disperdere il mito delle arti marziali adatte soli ai giovani, con quelli negli 'anta buoni solo per il Tai Chi e la canasta al circolino.

In verità in verità vi dico che sì, ci si può allenare e fare sparring a contatto pieno (in particolare al suolo) con efficacia contro avversari assai più giovani anche dopo la 4a decade di vita, ed oltre.
Come si fa?

Innanzitutto si deve entrare nell'ottica che l'età non fa la differenza. Certo aiuta, chi dice di no, ma la differenza la fanno sempre il fisico, l'esperienza e due grossi bomboloni alla crema nelle mutande.

Ebbene, posto che Madre Natura ci ha messo dei limiti -a cent'anni contro Minotauro nosignornò che non ci vo- qui voglio spiegare che una persona non deve buttare il kimono/guantoni nel cestino passata l'adolescenza, e che ben operando non solo si può iniziare un'arte da combattimento over 30, ma anche calciare nel sederino dei giovani baldanzosetti.

Indispensabili elementi sono i seguenti:

  • un buon insegnante, uno che capisca la differenza tra i 50 e i venti

  • una bella dose di pazienza sia nel riscaldamento che nella fase di raffreddamento

  • forza di volontà nella preparazione fisica da eseguire a parte

  • portafoglio dotato di sghei per le cure fisiche, imprescindibili

Dunque, dando per scontato che uno si cerchi un buon istruttore, che per i miei gusti personali possibilmente sia di Brazilian Jiu-Jitsu anche o soltanto (al suolo l'età conta molto ma molto di meno che nello striking e nella lotta in piedi), passiamo al secondo punto.

E' del tutto imperativo eseguire un riscaldamento accurato, partendo dal pre-riscaldamento articolare, per passare poi all'innalzare i battiti con corsetta, saltelli etc finendo con i drill tecnici dell'arte in oggetto e stretching dinamico (mai lo statico all'inizio sessione!). Non si può esimersi mai dal riscaldare-allenare in maniera prolissa il rachide (la spina dorsale), eseguendo sempre il ponte di lotta sul naso ed esercizi collegati.

A fine allenamento si allenano sempre e comunque gli addominali in concentrazione, allo scopo di riposizionare a modo la schiena, e lo stretching -statico stavolta- massimamente focalizzato ancora una volta sulla schiena.

A tutti voi, uomini di buona volontà, io consiglio caldamente di rintracciare un valido tecnico di Ashtanga yoga o simili, che la schiena (spina e dintorni) è il centro del problema età, e l'elasticità muscolare periferica ne è il corollario. Yoga dinamico, dove si suda e si fatica,a bomba per tutti.
Per poter fare andare l'auto (il corpo) ci vuole un motore pulito e potente; il telaio (schiena & c.) lo curiamo con lo yoga, i pistoni (muscoli-cuore-polmoni) invece abbisognano di una valida preparazione fisica. Esistono dei metodi a corpo libero di tipo lottatorio validissimi, a cui si possono tranquillamente aggiungere la pesistica fatta 'da furbi' (non bodybuiding!) e altre pratiche accessorie (Chi kung, Feldenkrais etc etc) senza mai scordare la buona vecchia corsa, col Fartlek in testa. Ma che tutto ciò sia sempre preceduto e terminato da come al punto2, per Giove !
Nota: dò per scontata un'attenzione costante all'alimentazione, visto che nessun motoveicolo può marciare bene e durare se rifornito con letame liquido.. Paleodieta, supplementata di Omega-3, magnesio e altri prodotti alla bisogna, senza discussioni.

Infine, allo scopo di poter continuare ad allenarsi in maniera proficua fino a che il Cielo ce lo consente, si deve per forza individuare due serissimi professionisti:
a) un chiropratico
b)un fisioterapista

Ogni qualvolta ci siamo leggermente infortunati o si sia doloranti per bene si deve vistare il fisio, mentre il kiro lo tiene per le incriccate belle forti alle articolazioni e per il tagliando periodico. Questi due amabili signori assovono al compito che nell'auto-manutenzione eseguono il meccanico e il gommista, senza visitare periodicamente i quali l'auto è condannata a durare poco e male.

  • Ricapitoliamo:
    riscaldamento e raffredamento doviziosi e pignoli, col ponte e tutto; potenziamento fisico e yoga nei giorni off e viste tempestive&regolari ai Dott.

E tutto questo va fatto subito, da giovani, altrimenti dopo potrebbe essere troppo tardi. Prevenire è quasi l'unica maniera di stare bene, si sa.

Se tutto il suddetto ambaradàn viene adottato, posso personalmente garantire per esperienza vissuta che il giovane fiacco viene tramutato in strofinaccio dal maturo praticante. Ricordiamoci tutti che esistono persone come Randy Couture (campione dei Massimi UFC a 43 anni), Royce Gracie e via discorrendo, gente brizzolata ma assolutamente imbattibile nel combattimento relale senza (quasi) regole, senza citare mr. Skip Hall che fa i vale tudo a 60 anni!

Eppoi ci sono storie come quella di un mio conoscente sui 25, convinto cinta nera dello stile XYZ e ben muscolato, che fece l'esperienza di una scuoletta di Jiu-Jistsubrasiliano proprio nel paese sudamericano. Prima lo tritarono i pischellini minuti, poi i vecchiotti e lo finì un sessantenne piccoletto, facendo precipitare al giovine marzialista l'ego sotto i tacchi delle infradito!

mercoledì, giugno 13, 2007



Quote del giorno:

"I muscoli gonfiati per far scena sembrano valere un milione di dollari ma non valgono un cavolo"

Karl Gotch
(leggendario lottatore Catch Wrestling)

martedì, giugno 12, 2007


ROMA BJJ CHALLENGE 2007 - REPORTAGE
Il BJJ è diventato grande anche in Italia, signori&signore. Il nostro amato sport, dove ci si grufola per terra inkimonati e madidi per il sudore, ha finalmente levato le gambine dalla culla e con questo evento entriamo di diritto tra i paesi che il BJJ lo sanno organizzare e promuovere oltre che fare.
Il raduno IC del sabato si svolto nella consueta cornice di amichevolezza diffusa, e nell' angusta ma strastorica palestra dietro Castel S. Angelo una volta ancora ho goduto il lato bello e dolce dello sport, quella parte rilassata e avvincente che hanno queste occasioni, dove si incontrano vecchi sodali, ci si raccontano i fatti personal-jitsuistici e ci si allena con la retromarcia inserita. Meravigliosa come sempre la parte tecnica del meeting da parte di Mestre Ratinho, il brasiliano più efficace che si conosca.
La gara è stata avvincente, dotata di un livello medio elevato e affollata da così tanta gente da stupire anche i più accaniti detrattori di Italian Connection.
Tutto si è svolto per il meglio (eccetto per il solito analfabeta maleducato e distrubatore), i ragazzi sono stati tutti bravissimi e tra tante lotte si è visto del BJJ davvero pregevole.
Io da parte mia mi sono prodigato nella staff a bordo tatami, affaticandomi almeno 32 volte di più che se avessi fatto la gara da atleta.
Lo staff è riuscito a far macinare lotte una dietro l'altra, non-stop per un giorno intero (niente pappa né pipi per noi, ragazzi..) mandando tutti i 140 a casa per le 15.30 ed eseguendo un lavoro monumentale e impeccabile, tranne qualche difettuccio da prima volta che verrà prontamente eliminato l'anno prossimo. Questa è stata la competizione meglio arbitrata che io abbia mai visto, e va dato un bel 110&Lode a Federico Tisi, Ratinho e Andrea Baggio per il meraviglioso esempio dato di abilità e assoluta imparzialità.
Il mio ringraziamento va ai miei ragazzi, stupende persone e atleti che si sono allenati con sacrificio per mesi e con solerzia si sono presentati a questa gara lontano da casa. Ancora di più li devo ringraziare del bel JJ mostrato, che il loro allenatore li ha abbandonati senza angolo, visto che Fede aveva giustamente chiesto ai membri dello Staff di evitare qualunque manifestazione di "tifo", al fine di dare l'esempio del distacco professionale, e così è stato.
Filippo "Kungfu" Fioretto trova subito il ragazzino terribile di Pavullo e subisce una finalizzazione a freddo. Perdere da colui che ha vinto le ultime due gare finalizzando tutti non è disonore, bravo Fil.
Pietro "Clark Kent" Mastellone, il ns. avvocato biondo dagli occhi azzurri, ha anche lui la fortuna di incontrare alla prima lotta il miglior atleta della categoria e incassa uno strangolamento judo style (senza ganci infilati) che sicuro non si farà mai più fare in vita sua...
Francesco "Taba" Braccini era reduce da una super-prestazione a Torino, dove aveva imposto la sua legge. A Roma però arriva scarico e stanco, e la sua lotta è da dimenticare, paragonata a quello che questo atleta sa dare. Addormentato sotto la 1/2 guardia esce alla prima lotta di pochissimo, ma si rifarà ben presto.
Nicola "Segretario" Ciaramelli, miglioratissimo, si scontra alla pari col più duro della sua categoria e perde ai punti con merito; la maggiore aggressività mostrata è la migliore vittoria per il Lento, ragazzo tecnico ma sino a ieri troppo attendista.
Francesco "Podologo" Pelonero mostra un JJ fantastico, da baci. Se solo questo siculo rintronato la smettesse di correre tra le posizioni farebbe sfracelli! Il Podo lotta tranquillo, raspa tutti i suoi avversari e perde in semifinale dal solito brazil tarocchissimo, uno che aveva minimo 6-7 anni di BJJ sulla groppa e che si è...vergognato di se stesso, giustamente censurandosi e non salendo poi sul podio della categoria da lui vinta. La finalina per il Bronzo il Podologo la esegue in maniera magistrale e trionfa nettissimamente.
Ancora una volta praticamente nessuno di Team Centurion si è fatto passare la guardia, e questo credo che sia in qualche modo un record: bravi legionari, siete stati grandi!
Firenze prende poi un'altra medaglia, l'Oro che il ns. amico e sparring partner Matteo "The Beast" Calamandrei si piglia di prepotenza nei massimi. Il Matteone -anche col Gi a cui non è aduso- vola di bolina, sradica braccia e proietta come un titano.
Vince con la solita modestia che lo contraddistingue, ricevendo la Blu sul podio da Federico. Questo ragazzone di 100 kg ha un cuore come un elefante, una tecnica sopraffina e una gentilezza impagabile, doveva vincere: bravissimo Mat !!
Il resto della gara sarebbe troppo lungo da raccontare, e io ero troppo preso dagli impegni di giuria per narrarlo bene. I risultati completi qui: http://www.romajiujitsuchallenge.blogspot.com/
Voglio però ricordare la prestazione maisucola del mio leccese preferito, Francesco "Wave"Fonte, che stradomina la sua categoria e si becca la meritata cintura blu dal nostro maestro Tisi, e l'incredibile JJ mostrato dal fenomenale 18enne Simone "Grigno" Franceschini della Tribe Roma, il più incredibile talento che io abbia mai visto, pazzescamente freddo e ipermega tecnico, una specie di mini-Marcelo Garcia romanesco, che vince tutte le gare che fa e non cede mai alla tensione, incredibile.
Saluto caramente gli amici di tutt'Italia, ci vediamo presto gente, e mando un abbraccio al mio insegnante e amico, o mestre Careca, che vince la sfida organizzativa, mette su il più grande e bell'evento di BJJ mai visto in Italia, sudando 77 camicie e dormendo tre ore a notte per 1 mese, ma riuscendoci, zittendo i soliti pipponi critici e dimostrando, ce ne fosse ancora bisogno, chi è che conta davvero nel BJJ internazionale tra gli italiani.


Quote del giorno:

"Chi cerca cio che non deve, prima o poi trova cio che non vuole, e con gli interessi".
Federico Tisi

martedì, giugno 05, 2007


LA CONSACRAZIONE UFFICIALE DELLE MMA
Avviene con l'ultimo numero di Sports Illustrated, la più importante rivista USA del settore sportivo.
Dopo la vittoria economica sulla Boxe, il padrino Don Fertitta (patron dell'UFC e delle MMA mondiali) si gode la diffusione del suo sport anche sui media mainstream, quelli che contano. La didascalia cita: "lo sport in più veloce crescita e più controverso". Mica male, eh? Dieci anni fa eravano in quattro gatti a seguire questo sport e ci incontravamo tipo carbonari dell'800, e guarda adesso!
Visto che l'America governa il mondo, si spera che per una volta la sudditanza italica agli yankee agisca in senso positivo, e si possa vedere un giorno Panorama e la Gazzetta dello Sport dedicare la prima pagina alle nostre amate arti da combattimento reale.

lunedì, giugno 04, 2007


STUPIDITA' MARZIALE DEI 'TRADIZIONALISTI'
Ecco un clamoroso esempio di dove il modo di pensare da pecore delle 'arti marziali tradizionali' conduca la gente.
Qui potete osservare come un anziamo e famoso maestro di Wing Chun non abbia capito un tubo né della vita né delle AM, e si faccia pagare (da dei minchioni) per insegnare delle cose stupidssime anche a un'occhiata superficiale:
Continua a insegnare a difendersi dai lottatori senza saper lottare, eppure questo William C. è lo stesso che venne atterrato anni fa da Emin Boztepe, con facilità irrisoria e senza tecnica lottatoria vera e propria!
Se poi lo volete vedere in azione contro un 'pugile' [qui un suo allievo compiacente, of course] siate serviti:
Che gli Dèi della Lotta lo perdonino, pover'uomo...

LA VENDETTA DI ROYCE
ovvero: la leggenda del guerriero col fisico da impiegato
Il miticissimo Royce Gracie, il plusquarantenne più fegataccio del mondo ce l'ha fatta.
Dopo anni ha vendicato la sconfitta patita da Sakuraba e nella serata del K1 Dynamite ha sfoggiato la stessa tempra di combattente impavido che lo caratterizza, sconfiggendo ai punti un Saku moscetto.
Ci sono molte considerazioni da fare sia su Royce che su questo storico match tra ultraquarantenni, ma la più importante è che osservando l'andamento dello scontro, non si può fare a meno di notare quanta acqua sia passata sotto i ponti di questo sport, che persino il più monotematico dei Gracie ha modificato in modo sostanziale il suo stile di lotta e , a parte l'evidente abbandono del Gi, ha evoluto il suo BJJ.
"Do what works" anche per le vecchie glorie, anche per chi con un certo metodo c'ha fatto i soldi, anche per chi c'ha il fisico da direttore di banca. Qui non si tratta di fare il paragone tra questi 'vecchietti terribili' e i supermostri pro alla Fedor&c., l'interesse verte su altri punti che non il puro show. Per chi ama questo sport il match Saku vs Royce è secondo me illuminante e godibilissimo, laddove si cerchi la tecnica e le palle, non il super fisico ipermegabombardatissimo.
Mi piacerebbe tanto conoscere Royce di persona, per congratularmi e imparare da lui, ma anche per domandargli: oh Royce, ma un po' di pesi e di Boxe no, eh?

domenica, maggio 27, 2007





















Quote del giorno:

"Se tu non parlassi saresti un normale cretino, invece vuoi strafare".

Citazione dal film "G. D'Annunzio"

mercoledì, maggio 23, 2007



Quote del giorno:

"Chi sputa in cielo gli ritorna in faccia.."
Poverbio napoletano

martedì, maggio 22, 2007

REPORTAGE SEMINARIO CON RATINHO
Domenica 20 un manipolo di coraggiosi lottatori ha rinunciato alle delizie marittime e ha utilizzato la giornata di sole radioso per rinchiudersi dentro le auguste mura della storica palestra 'Sempre Avanti' di San Frediano, al fine di abbeverarsi alla pura fonte del BJJ, Octavio 'Ratinho' Couto from Rio de Janeiro, BrazilLLLllllll.
O Rato ancora una volta non ha deluso le aspettative e, infervoratosi nel suo italo-portoguese, ha sfoderato un seminario a 24 carati sul movimento intrinseco del BJJ (zona bacino-anche) e la sua applicazione principale, la guardia aperta.
Espressi e sviscerati alcuni degli educativi tipici dello sviluppo di questa strategia, Rato ha insegnato con la sua deliziosa pedagogia molte applicazioni di questa guardia aperta. Sempre in appoggio la staordinaria compartecipazione del nostro Tisi nazionale, per la fortuna dei presenti.
Alla fine lotta di tutti vs. tutti, laddove il mitico Rat si dimostra il tecnico più paziente e meno egoico tra i tanti celebrati internazionalmente; poi le foto, baci e abbracci.
Grazie Mestre, al più presto possibile.

giovedì, maggio 17, 2007

TORNA SUL RING MARCO RUAS
Alla meravigliosa età di quarantasei anni, rientra in gioco per un match di vale tudo il MITO!
Questo carioca è secondo me la persona che insieme a Royce Gracie ha cambiato per sempre le AM creando le vere MMA. Ruas fu infatti il primo a creare un sistema di allenamento che integrava in maniera modernissima le 4 arti magiche. "King of the streets" Ruas, che ebbe successo allUFC e vive negli USA, fu il pioniere e innovatore di questa sintesi metamodale; era 10-15 anni avanti a tutti, di ciò gli va reso merito.
Valeu Marco, sei sempre un tosto figlio di put**na!

martedì, maggio 15, 2007


E il giorno dopo, alla domenica, c'è la gara.
Tutti attivati per procurarsi vitto&alloggio, che il tempo passa guagliò.

domenica, maggio 13, 2007



Quote del giorno:

"La lotta delle persone contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio"

Milan Kundera


FU COSì CHE DIVENNI ARBITRO
Eggià, nel galà organizzato dalla Boxe Calenzano e dal funabolico Luca Della Rosa.
Ho avuto l'onore di arbitrare il primo match di MMA mai disputato a Firenze, entrerò negli annali ...ghghghghghghgh...
Marco Santi ha incontrato un roccioso sambista franco-turcomanno, che nel primo round l'ha proiettato davvero a ripetizione , mettendolo anche sotto una pericolosa montada.
Marco però è uno che non molla mai e, nonostante si sia affidato al BJJ per risolvere questo match invece che alla Muay Thai in cui è un campione, nel secondo periodo ha preso il largo passando il turcomanno e rimpinzandolo di ginocchiate dalla sidemount. Vittoria meritata ai punti, match spettacolare.
Arbitrare le MMA mi è piaciuto molto, è davvero divertente, e spero di poterlo rifare presto, anche per cercare di portare il mio contributo allo sviluppo di queste arti nella nostra Italia.

giovedì, maggio 10, 2007



Quote del giorno:

"Nelle cose che dopo lungo desiderio si ottengono, non trovano quasi mai gli uomini né la giocondità né la felicità che prima si avevano immaginato".

Francesco Guicciardini

martedì, maggio 08, 2007


20 MAGGIO 2007-GRANDE EVENTO DI BJJ A FIRENZE:
SEMINARIO CON OCTAVIO COUTO 'RATINHO'

Sono felice di dare conferma: domenica 20 si terrà l'avito seminario col nostro Mestre brazileriro preferito, Ratinho.
Un'occasione di allenarsi col miglior tecnico selezionato nella patria del BJJ da Italian Connection, un'occasione unica.
Grande agonista, tecnico sopraffino, umanamente delizioso, il grande Rattoni ci aspetta alla palestra Sempre Avanti per le 10.00 am.
Contattatemi, il seminario è aperto a tutti i volenterosi, esperti o pricipianti, Gi o No-Gi.

lunedì, maggio 07, 2007

PAROLE SANTE
Riporto qui la sacrsosanta e cristallina etica guerriera nello Spirito del M° Kempis, il quale ci ricorda sempre cosa siamo venuti a fare su questo pianeta. La parola al Maestro:
"Se pensate di essere stati beneficati da qualche verità prospettatavi e che voi avete accettato facendola diventate parte della vostra ricchezza interiore, pensate anche a chi non ha questa ricchezza e sentite come vostro dovere di tentare di trasfonderla in costoro. Se poi non sarà accettata, non ha importanza; ma se essi non l'avranno, non sia mai perchè voi non l'avete voluta dar loro. "

giovedì, maggio 03, 2007


DOMANI, VENERDì 4 MAGGIO, DEMO AL FESTIVAL DEL FITNESS
Ore 19.30,
c/o area Arti Marziali detta Martial Arts Planet,
demo interattiva (si può provare o solo stare a guardare e magari interagire con domande) gratuitissima di BJJ & Vale Tudo.
Tutti invitati, al solito.

martedì, maggio 01, 2007



Quote del giorno:

"In Inghilterra vi sono da tempo scuole di pugilato (boxing) e vi vanno ad apprendere l'arte non già solo quelli che hanno intenzione di fare il mestiere di boxer per guadagno, ma galantuomini d'ogni condizione in gran numero, per servirsene nell'uso della vita, la quale in quel paese offre assai spesso l'occasione di adoperare le pugna; e per difendersi dalle pugna degli altri."

Giacomo Leopardi (da Lo Zibaldone)

domenica, aprile 29, 2007


DURE GIORNATE DI BJJ
Ecco la mia scaletta di ieri:
Firenze-in treno sino a Bologna-stage di Fede-in auto nel traffico disumano della A1 di nuovo a Firenze-via verso la RdC a Lucca-Firenze infine.
Mica male, eh?
Alla mattina una bella sveglia prestiva e via, con le magiche FS (21 euri per fare i quattro passi sino a BO!!) sul magico Eurostar -in ritardo ovviamente- e con Fede e Matteone si raggiunge la palestra dei flesinei.
Bello stage del Mestre, tutto incentrato sulla mobilità del bacino/anche quale nucleo fondante del movimento cedevole che caratterizza il BJJ, figata davvero.
Si finisce in allegria- si fa per dire- quando uno sconosciuto praticante emiliano ha pensato bene di rifilarmi una inzuccata clamorosa sull'occhio sx, aprendomi l'orbita sopraoculare. E vabbè, io sono abituato, me la son tenuta la capocciata e zitto, che siam lottatori e può succedere. Non come un certo maestro dalla salute malferma che tempo addietro, il meschino, andò a piagnucolare dal mestre Careca che i suoi piccini di 90 kg si facevano la bua a lottare con me..!
Dopo una robusta dose di tortellini il gruppo è sceso a sud con l'auto dell'Enrica Yoseikan, che piccina è stata massacrata dal Mestre sulle sue arti marziali 'tradizionali'.
Faccio notare che Fede, da quando si è comprato la moto, ha riscoperto il suo lato 'rebel' e ha messo via il politically correct in favore dell'ironia corrosiva e della critica spietata.
Una fila ininterrotta di auto ci fa mettere infinite ore per arrivare a Firenze dove, salutato el Matteòn si ri-vola a Lucca, dove Fede starà all'angolo di Lorenzo Borgomeo (Tribe) e Matteo Piran (Team Alberton) in occasione del galà dei Rizzoli.
Ancora una volta i comunisti livornesi non deludono le aspettative negative su di loro e ci propinano la solita guappata terronesca.
A partire dal subumano speaker della serata che si permette di annunciare, udite udite, che il Vale Tudo NON è uno sport! Cose vergognose, a cui i fratelli bolcevichi labronici ci hanno abituato da anni, così come gli arbitraggi, scandalosissimi,e le demo di AM tradizionali stile anni '70 come non esistono in nessuna serata al mondo.
Mi dolgo non tanto (o non solo) per la ridicola incompetenza di questi arbitri, tipo quello che continuava a contare un atleta già ritiratosi per getto della spugna- ma soprattutto per la schifosa parzialità casalinga dei suddetti. Avevo detto che non sarei tornato a questa RdC, e sarebbe stato meglio.
Pantomima esagerata nel caso del match di Marco Santi, in cui 'sti arbitri han dato il peggio di sé, squalificando il povero Santicop ingiustamente, simulando che avesse colpito il bolscevico di turno quando invece era perfettamente in piedi, anche se rialzatosi alla dog dick (cazzo di cane). Peccato per Marco e per me, che ho visto contare un boscevico in un incontro di Kick così lentamente che il contender pisano non ce la faceva a non ridere.
Nota positiva la lezione di ring che Lorenzo ha inflitto al suo avversario franzoso, imponendogli contro tutte le aspettative il suo BJJ e costringedolo al tap per armlock da sotto. Grande Lorenzo, dimagritissimo e concentrato.
Peggior figura ha fatto Piran che a onta del fisicone galattico è apparso fuori forma e un po' lento col maroccone francese; meglio che non abbia disputato la finale del torneo col brazil.
Alla prossima gente, arriva Ratinho!

venerdì, aprile 27, 2007


Quote del giorno:
"Tutti muoiono, non tutti però vivono veramente"
dal film Braveherat

domenica, aprile 22, 2007


SIMONE 'PISQUANO' SULLA VETTA
Alla fine Simo ce l'ha fatta e oggi pomeriggio ha vinto il titolo italiano di Kickboxing (classe B -75kg.) contro un antipaticissimo bauscia milanese in quel di Scandicci. Sono riuscito a vedere il suo bel match, nonostante fossi stato reclutato seduta stante per le giurie, ma il Pisqua non me lo potevo proprio perdere.
Il Pisquano ha imposto la sua legge, reduce da proficui e intensivi allenamenti in Thailandia com'è, e direi che del suo opponente non c'è nulla da ricordare.
Onore a Simo, mio ex allievo sia di Thaiboxing (quando ancora la facevo) che di BJJ (in cui fu campione italiano a Varese ma che non pratica più), ha sconfitto la mala sorte e .. l'arbitro, che tanto gli furono avversi l'ultima volta sul ring.

ALESSIO è VINCITORE ALL'UFC 70 Manchester
La DèaRoma non poteva tradire il suo Legionario, era ovvio!
Nel giorno del natale dell'Urbe Alessio torna di prepotenza nel giro grosso dei Massimi-leggeri, com'è giusto anzi sacrosanto, con una netta vittoria per T-KO ai danni del canadese Valimaki.
Alessio Sakara, il portacolori italico nel mondo delle MMA, ci regala un'altra soddisfazione enorme; grazie Alè, sei un mito.

venerdì, aprile 20, 2007


UNA DIVINA LOTTA

O meglio: una lotta divina. E' quella mostrata dai 2 eccezionali campioni carioca di BJJ, Leo Viera e Vitor "Shaolin" Ribeiro in una sintesi di alcuni loro celeberrimi scontri.
Questo video -non c'è due senza 3- è segnalato dall'amico emiliano jitsuka Pejo.
Prendete, figlioli, e GODETENE tutti, questo è BJJ, questa è divina lotta, grazie agli Déi!

giovedì, aprile 05, 2007


Quote del giorno:
"Se avessi perso la guerra, sarei stato accusato d'essere un criminale di guerra. Fortunatamente, ero dalla parte dei vincitori"
Curtis Le May
generale dell'USAF durante la Seconda Guerra Mondiale

martedì, aprile 03, 2007



Quote del giorno:

“Dietro ogni grande patrimonio, si nasconde un grande crimine”
H. de Balzac

lunedì, aprile 02, 2007



STRIKERS, GRAPPLERS E LOTTA COME TRAIT-D'-UNION

I sistemi marziali e gli esseri umani in generale, considerati dal dal punto di vista della azione in combattimento, si dividono concettualmente in strikers, cioè che prediligono ricorrere alle percussioni, e grapplers, che invece preferiscono la lotta corpo a corpo con prese e finalizzazioni.
Esempi di arti di striking sono il Pugilato, la Thai Boxe, il Karate, Kung Fu etc. Grappling arts sono invece il Judo, il Brazilian Jiu-Jitsu, la Lotta Olimpica e poche altre, moltissime meno che dell'opposta categoria.

Ci sono molte interpretazioni sul perché le arti percussive siano la stragran maggioranza, nonostante la dimostrata efficienza ( e forse superiorità) fatta vedere dalle arti lottatorie. Ora non mi addentrerò nel soggetto, che sarebbe cosa troppo lunga. Il fatto è che un essere umano può usare la sua mano sia in percussione che in prensione, e pertanto il la logica insegna che un sistema di combattimento deve contenere elementi sia dell'uno che dell'altro super-sistema. La recente ma intensa storia dei combattimenti MMA (intestile o estremi) mostra questa verità anche dal punto di vista empirico e statistico: per combattere si deve sia saper colpire che afferrare, proiettare e finalizzare con leve e strangolamenti. In pratica il moderno Vale Tudo è la sintesi – o metametodo riassuntivo che dir si voglia- della abilità nelle 4 submodalità di combattimento settoriali identificate nei 4 sport moderni della Boxe, Muay Thai, Lotta Olimpica e Brazilian Jiu-Jitsu.
L'interpretazione fideistica del combattimento non trova spazio nella pratica professionale, che mira all'operatività pura, com' è ovvio, e l'adozione delle 4 modalità ha riproposto, come era del resto prevedibile, lo stesso schema adottato dal Pankrazio antico. Un atleta globale deve saper boxare (Pugilato), colpire di ginocchio, calcio e gomito (Muay Thai), afferare e proiettare (Lotta Olimpica) e posizionarsi al suolo finalizando con colpi o prese (Brazilian Jiu-Jitsu), e naturalmente per la sua pratica professionale ricorrerà ai migliori esperti di arti che quei subsettori li hanno a loro volta sviluppati al massimo con miliardi di match pro durante decenni o secoli di ininterrotta attività a livello mondiale. Insomma il combattimento è scienza e non fantasmagorìa, e la scienza non solo si basa sui fatti rilevabili, ma soprattutto avanza sulla scorta dell'esperienza, scartando ciò che non funziona e tenendo il resto.
Un' attenta analisi dell' iniziale affermazione di questo articolo ci dice che esiste una modalità che funziona invero da collante tra le altre, ed è la Lotta.
Il fatto che le arti e le stesse persone siano sommariamente sempre classificabili tra strikers e grapplers ci mostra con tutta evidenza quello che il ring/gabbia fa vedere in tutti gli scontri MMA, e cioè che sia il grappler che lo striker trovano la loro impostazione confermata o vanificata nella fase di lotta in piedi. L'atleta che predilige percuotere sarà sempre in difficoltà una volta al suolo e vice versa, dunque sia il 'colpitore' che il 'finalizzatore' dovranno considerare la fase di lotta in piedi come l'anello debole della loro strategia e faranno bene a rendersi estremamente pronti nella Lotta, a meno di non veder vanificata tutta la loro tattica. Come potrà infatti lo stiker tenere il match in piedi contro un grappler aggressivo se viene sempre tirato giù? E in che maniera potrà il grappler volgere lo scontro al suolo se la sua Lotta non è decisiva e lo striker lo sfonda di botte mantenendo il match in piedi?
Per la sua velocità, esplosività e in particolare per il suo sofisticato arsenale di attachi alle gambe (i più utili probabilmente nelle MMA) un saporito mix di Greco Romana e Libera, con afflati di Judo e altre lotte, sta diventando -con il nome di lotta in piedi- il vero nucleo centrale o link globale delle MMA. Senza queste decisive abilità e le qualità di forza e reattvità alla fatica che lottare in piedi conferisce, oggigiorno un Vale Tudo non lo si può affrontare. Si può dunque affermare che la Lotta sia un po' il collante e la 'ginnastica' intrinseca delle MMA, e la “modalità intermodale”, visto che la sua efficace utlizzazione o neutralizzazione è indispensabile per le differenti tipologie di combattenti.