mercoledì, maggio 21, 2008


'TOQUINHO' ALL'UFC:
LA RIVINCITA DI UN EROE MODERNO
Il giovane Rousimar Palhares alias Toquinho offre una di quelle storie strappalacrime e gonfia muscolo cardiaco che solo gli sport duri&puri a noi graditi sanno regalare.
Nato nella più miserrima miseria, sperduto nel nulla dell'interno del Brasile, Toquinho era così povero da morire letteralmente di fame. Si sa che a un certo punto si è nutrito solo col mangime dei maiali che governava.
Il tosto ragazzotto però non era convinto di fare la fine dei suoi simili favelari, e con l'unico sogno di fare il combattente di mestiere si recò molto avventurosamente al Brazilian Top Team di Rio de Janeiro. In pratica si accampò nella hall del palazzo e sopravvisse in città molto alla bell'e meglio nell'attesa di riuscire ad allenarsi lì, privo di mezzi com'era. Le condizioni inumane in cui si dovette dibattere giorno dopo giorno sono indicibili ma alla fine, forse avendolo del tutto stufato di trovarselo sulla soglia di bottega, il determinatissimo giovane intenerì Ze Mario Sperry che lo ammise gratis.
Da quel buon momento Toquinho non deluse il suo mentore e sviluppò volumo spaventosi di allenamento, riuscendo a colmare il gap tecnico che lo divideva dai pro in tempi assurdi, e diventando una vera macina da tatami. Sempre umile, sempre rispettoso, il Toq si saprì la strada nel BTT e nelle MMA a furia di finalizzazioni pazzesche e devastanti bordate.
E' passato del tempo, e oggi posso dire sinceramente commosso a tutti che il porcaro ha spiccato il volo. Il ragazzo che moriva di fame ha coronato il suo sogno e sta per esordire nella meglio pagata lega del mondo intero.
Che Marte Padre ti protegga, giovane guerriero, tu rappresenti l'antitesi vivente dei cannati cicciuti con la Mercedes, dei debosciati et inutili segaioli dell'"avanzato" occidente.

lunedì, maggio 19, 2008


ANCORA SUPER-ROGER
Al Sengoku II il più forte grappler del mondo, Roger Gracie, dà un'altra demo di come il suo BJJ purissimo porti alla vittoria contro avversari esperti e tostissimi. Qui la vittima è il veterano di mille battaglie Yuki Kondo.
Anche se continuo a pensare che Roger sia troppo un bravo ragazzo per le MMA, mi delizio a vedere prove di classe cristallina e 'only BJJ' per vittorie esemplari e senza una goccia di sangue.
Il video:
Bene, anche questo evento giappo procede a vele spiegate, speriamo sempre meglio.
Tra i risultati si nota la netta vittoria di Josh Barnett su Jeff Monson.
Satoru Kitaoka def. Ian James Schaffa, sub, Rd1
Mike Pyle def. Dan Hornbuckle, sub, Rd1
Eiji Mitsuoka def. Kwang Hee Lee, sub, Rd1
Jorge Santiago def. Yuki Sasaki, sub, Rd3
Kiss Nakao def. Jim York, KO, Rd2
Kevin Randleman def. Ryo Kawamura, decision
Roger Gracie def. Yuki Kondo, sub, Rd1
Josh Barnett def. Jeff Monson, decision

venerdì, maggio 16, 2008


MMA AL FEMMINILE
IN CRESCITA ESPONENZIALE
Su parla di USA, ovvio, non della colonia Italy.
La inarrestabile crescita dello sport lontano da qui è enorme, tanto che persino le donne stanno ricevendo exposure sui media.
Notizia fresca è che l'EliteXC apre alle girls e da subito nel primetime CBS del 31 maggio. E chi meglio della 'bombardona' Gina Carano, la mia preferita?
E' questa anche una risposta commerciale inequivocabile dell'Elite alle dichiarazioni anti-MMA femminili del supernerd Dana White.
Classica figona ma dalla combattività ferina con tecnica, Gina mostra che le donne belle possono anche menare, e lo fa in diretta TV in prima serata. Ve lo immaginate voi Canale 5 che invece del classico telefilmazzo sulle casalinghe troie facesse vedere le MMA alle 21:00 ??
Buena suerte, Gina, ancora una volta sei la mejo.

lunedì, maggio 12, 2008


DREAM III & AFFLICTION
Confermatissima la qualità stellare del DREAM.
Posto alcuni video, in particolare dà ancora superspettacolo Joachim Hansen insieme a Eddie Alvarez, un match incredibile.
Freschissima anche la news della partnership dei jap con l'EliteXC, per una fusione di superpotenze unite contro la corrazzata UFC.

Eddie Alvarez vs Joachim Hansen
Jason 'Mayhem' Miller vs Katsuyori Shibata

Altri video della serata li beccate lì su MMAlinker o sul Tubo, che Dio li benedica.

* * *

E stratosferica si presenta anche la neonata AFFLICTION, che per luglio annuncia una card da paura, di contorno al match 'cosmico' Fedor vs Sylvia., con Babalù, Barnett, Rizzo etc.

C'è da dire che una volta che la nuova organizzazione USA dovesse davvero fare il boom, si potrebbe ipotizzare un accordo successivo con il duo DREAM-Elite, dando origine a uno sconquasso pauroso nel mondo delle MMA dagli effetti imprevedibili, visto che Affliction porterebbe i russi e molti pesi massimi, Elite un giro grosso sempre in america e molti 'personaggi' tipo Kimbo nonché l'accordo con la CBS, e il DREAM tutti i meglio giappi più gli yen e la professionalità unita al mercato jappo.

La card di Luglio:

Fedor Emelianenko x Tim Sylvia

Josh Barnett x Pedro Rizzo

Ben Rothwell x TBA

Paul Buentello x Aleksander Emelianenko

Matt Lindland x Fabio Nascimento

Renato "Babalu" Sobral x Mike Whitehead

Ray Lazama x Justin Levens

Mark Hominick x Savant Young.

J. Ambrose x Patrick Speight

Brett Cooper x Mike Pyle

THE RASP, WHITE GUY e la B.B
Che naturalmente non è la Banda Bassotti di Topolinia ma la Band of Boys, cioè banda dei bolognesi, ossia quel nutrito gruppo di amici matti come cavalli che ho nel capoluogo emiliano. Al di là della recente veritginosa decadenza di tipo punkabbestia-extracomunitario, Bologna resta sempre patria di gente speciale, simpatica e di cuore, a cui l'Italia tutta intera deve moltissimo e a cui anche io penso sempre con affetto e reverenza.
Ieri a Firenze ho ricevuto la visita graditissima del vecio del lotto, il superman della Greco Romana felsinea, il gladiatore Stefano 'Raspa' Raspadori.
In preparazione per i mondiali veterani di Perm (Russia) il mitico Raspa mi ha aggiornato sui progressi che questo inossidabile grappler sta facendo per avvicinare e unificare varie realtà combattenti di Bononia, (lo fa gratis al 100% si capisce). Chiunque ami questo sport in città è pregato di scrivermi e lo metterò in contatto col Raspa, vera figura leggendaria di combattente, uomo dal cuore d'oro e privo di malizia ma allo stesso tempo pozzo di scienza marziale. Se l'Italia avesse 10 Raspadori potremmo avere il miglior livello di MMA d'Europa, e in breve tempo passare alla conquista del mondo!
Insieme al Raspa si è poi telefonato a Matteo 'White Guy' Minonzio, reduce da una sconfitta di misura il 10 in Svezia con un forte atleta di casa.

Matteone, irrequieto di natura e con lo spirito del ronin, non è più legato a Stefano come coach e continua le sue peregrinazioni marziali qui e lì ma -com'è conveniente tra veri uomini e italiani- mantiene col Raspa e col sottoscritto (che lo allenava di BJJ) fraterni rapporti camerateschi, a dimostrazione che l'onore non sta scritto sul tesserino di una palestra. Peccato per la dubbia sconfitta, ma Matteone ha cmq sentito che il suo BJJ sta crescendo sotto le cure di Federico alla TRIBE; congratulazioni per il coraggio e il fighting spirit, il futuro arriderà presto.
Lo sviluppo marziale interstile (MMA) a Bologna ha in Stefano adesso un preciso punto di riferimento, visto che la reputazione è universale colà e che questo potrà pemettere l'intrebreeding necessario per la nascita di un focolaio di combattenti misti senza più debito tecnico di nessun tipo: avanti bolognesi!

venerdì, maggio 09, 2008


11 MAGGIO - DREAM 3
I supejappi non perdono tempo e sfornano subitissimo il terzo episodio della saga.
In forse il titanico scontro interstile tra Aoki e il finalista olimpico nella Greco Romana, Nagata, ma per il resto solita card spettacolare.
Ecco il bel video promo dell'evento:
Che dire.. foza giallognoli, che il 24 poi c'è un UFC da paura, col samurai Machida vs il buzzurro Ortiz.

martedì, maggio 06, 2008


SUDORE E SACRIFICIO PER I GIOVANI?
NO GRAZIE
C'era una volta l'Italia di Girardengo, il campione di ciclismo. C'era una volta l'Italia agricola, povera ma bella, dove si facevano tappe al Giro da 17 ore su carriarmati di bici da 20 kg.
C'era una volta l'Italia di Primo Carnera, di Nuvolari e anche di Benito Mussolini, Italo Balbo e del comandante Nobile, c'era una volta un paese dove le figure di spicco erano virili e i gay le nostre italiane li pigliavano a calci nel culo.
C'era una volta un paese povero ma non miserabile, agricolo e non inquinato, senza slums e periferie degradate, senza immigrati prepotenti e mostruosità architettoniche, c'era una volta un paese ingenuo ma bellissimo, col mare azzuro e fiumi balneabili.
C'era una volta un paese che ebbe 1.500.000 domande di arruolamento per una guerra italiana in Abissinia e scontri di piazza per entrare negli uffici di leva.
C'era una volta un paese in cui il servizio militare svezzava i ragazzi e che tutti accettavano con orgoglio, c'era una volta un paese in cui le donne dicevano:"un uomo che non va bene per il Re non va bene nemmeno per la Regina!".
C'era una volta un paese dove un tizio col rimmel e il lucidalabbra non arrivava vivo all'angolo, c'era una volta un paese in cui donne con i controcoglioni lavoravano e sfamavano moltitudini di marmocchi, accudivano i genitori anziani e la sera scopavano con la forza di mille turbine.
C'era una volta un paese in cui tutti i ragazzi sognavano una realizzazione virile, nell'esercito o sport o professione che fosse, e in cui la Boxe, la Lotta e la Scherma erano considerate normali e quasi obbligatorie abilità per CHIUNQUE.
C'era una volta un paese povero, dove però c'erano asili gratis per tutti i bimbi, e colonie estive pagate dallo stato.
C'era una volta un paese con le scuole superiori migliori del mondo, dove nessun allievo si sognava minimamente di fare il simpatico con i professori, c'era una volta un paese dove -come a Sparta- il genitore che vedeva il figlio fare il prepotente con un adulto lo corcava di botte fino a mandare il giovanotto in ospedale.
C'era una volta un paese moralista ma morale, dove un sospetto gettava nello sconforto e una segnalazione ai carabinieri dritto alla canna del gas.
C'era una volta un paese all'avanguardia, il primo a trasvolare l'atlantico in squadriglia, a creare autostrade moderne, la cassa-malattia e le ferie pagate, a meccanizare l'agricoltura e di mille altre innovazioni, dove l'immondizia venne sempre regolarmente raccolta e smaltita anche sotto i bombardamenti.
C'era una volta un paese in cui ai genitori si dava del Voi, in cui agli anziani si cedeva il posto in corriera e in cui nei ministeri l'usciere in divisa apriva il portone dicendo buonasera.
C'era una volta un paese contadino e perbenista dove però i ragazzi erano tutti sessualmente attivi e non con gente dello stesso sesso, un paese dove le puttane pagavano le tasse e venivano visitate 1 volta alla settimana.
C'era una volta un paese semplice e con poche cose da fare, dove però le donne potevano girare sole di notte in qualunque parte della nazione e i rari stupratori facevano subito la fine del topo in carcere.
C'era una volta un paese provinciale e senza Golf GTI ma dove nessun investitore scappava abbandonando la sua vittima, e se capitava veniva linciato dagli astanti.
C'era una volta un paese in cui le medaglie le si davano agli eroi e non ai calciatori, e dove gli eroi erano quelli che morivano per la Patria e non per gli interessi petroliferi nemici.
C'era una volta un paese dove emigravano i braccianti disoccupati dell'entroterra siciliano e non i laureati di Milano o gli industriali.
C'era una volta un paese sano, ottimista, con un futuro davanti.
C'era una volta un ITALIA maschia, marziale. Ora non c'è più né Italia né futuro per nessuno.

sabato, maggio 03, 2008


L'IMPOTENZA ITALIANA NELLE MMA
e
IL RINASCIMENTO ALTRUI
In effetti la colonia Italy sta sempre peggio, questo è sotto gli occhi di tutti.
60 anni di devastazione culturale cattocomunista ed economica capital-mafio-coop-ista hanno generato la situazione che tutti conosciamo: non contenti di essere il paese più vecchio e col più basso tasso di natalità del globo, adesso abbiamo anche la peggior classe politica -casta- dell'universo, unita a un'invasione extracomunitaria da horror che fa il paio con la criminalità organizzata più forte e dominante.
Non va bene nulla, facciamo ridere, fa CAGARE TUTTO in questo paese di debosciati, calciatori gay e veline troje, di monnezza senza argini e di gente che vota lo psiocnano o topogigio.
Nelle MMA e negli sport alternativi al Dio Pallone siamo gli ultimi, salvati alle Olimpiadi solo e soltanto dai coraggiosi poveracci dal cuore d'oro, fatti vedere 5 minuti ai notiziari e poi rispediti all'inferno (do you remember gli Abbagnale?). Fedor in Russia è così stimato e conosciuto che è stato uno dei 5 atleti in tutto a portare la fiamma olimpica!
Non è così da tutte le parti. I paesi che la guerra contro di noi l'hanno vinta, ad esempio, lo spirito bellicoso l'hanno conservato. Invadono paesi, sottomettono stati e nazioni e continuano ad amare i virili sport da combattimento.
Mentre nella colonia Italy agli Assoluti di Lotta c'erano ZERO spetttatori a gratis, in Canada il peso dell'UFC 83 ha fatto segnare l'incredibile 4000 spettatori paganti, QUATTROMILA!
Ma c'è di più.
Nella depressa e povera Liverpool il derby AMATORIALE tra la Wolfslair Gym di Bisping&c. e la diretta rivale ha visto sapete quanti paganti? Duemila, e tiravano solo ragazzini!
Emigrare..per chi vuole far qualcosa nelle MMA (e altro) non rimane che la valigia di cartone e basta.

JIU-JITSU NOSTALGIA
A voi un video da cultori delle cose belle&dimenticate.
Uno spottone pubblicitario anni '50, che fa sospirare e pensare ai bei tempi andati, e al contempo -come molti video da me postati- mostra l'incredible progresso tecnico incorso in arti serie da combattimento che evolvono e si migliorano, il contrario di quelle 'tradizionali' cioè vetrificate e polverose.
In particolare da sghignazzare la fine dello spot, roba ultrafashion !

mercoledì, aprile 30, 2008


ANCORA UN SOGNO IL DREAM

Confermano tutte le aspettative i match del DREAM, roba stratosferica.

Incredibile la differenza con i rozzoni dell'UFC, pubblico in particolare che 'bua' le fasi più tecniche, mentre i gaipponesini 'uano' di reverente incredulità davanti alle prodezze di questi mostri di abilità.

Jacarè esegue un qualcosa di meraviglioso, facendo cose stellari, e così anche Aoki, che con l'impostazione più "only BJJ" batte un avversario invincibile fino a pochi gg fa. Godetevi i video.

O Rei Jaca:

http://www.youtube.com/watch?v=H5JLStrhRLo

Il semidio jap del BJJ più funanbolico, Shinya:

http://www.mmalinker.com/xfighters.php?name=%0AShinya+Aoki&mtype=Select&vidid=4552&vidt=i


giovedì, aprile 24, 2008


ANDREA BAGGIO SEMINAR
Un'altra locandina per gli amanti delle cose fighe da Andrea 'Pitbull'Baggio.
Forse la migliore che abbia mai visto, un'opera d'arte! Andrea è r'mejo davvero..
Il 3 Maggio a Pavia, un seminario da paura.

QUANDO MMA FA RIMA CON STILE:
DEMIAN MAIA
E che ci volete fare, sono un amante delle cose belle (e jitsose...).
Ecco il video del match che quei capponi dell'UFC non hanno fatto vedere nel main event, preferendo scontri coi rozzoni picchiatori, magari. Si sa che i belluini yankee vojono er sangue, e che il pluricampione del mondo di BJJ è un po' troppo raffinato per loro, ma vabbè.
Il video ancora c'è sul tubo, guardatelo che è uno spettacolo cristallino di BJJ ai massimi, la tecnica pura e la calma serafica del groundfighter a tutto tondo.

martedì, aprile 22, 2008


SEMINARIO CON FEDERICO 20.04.08
REPORT
Dopo essermi sciroppato quello interessantissimo di sabato a Bologna insiema al Taba, e una cena pantagruelica la sera col Mestre Careca, finalmente domenica mattina si è tenuto il nostro appuntamento primaverile di Tisi JJ.
Conosco Fede da tanti anni oramai, ma la sua didattica e la pazienza nell'insegnare mi riempiono el corazon tutte le sante volte.
Bel seminarione tosto, tutto incentrato sulle uscite dalle finalizzazioni. Come sempre riuscita perfetta, partecipanti arcisoddisfatti e violini sullo sfondo.
Un saluto ai pontederesi, al sensei grossetano, al Matteone, a Federico del WT, al grande Pejo insieme a Giulia e a tutti i miei ragazzi, gente tosta e combattiva che non mollla. Mai.

lunedì, aprile 21, 2008


GSP REGNA...
... e noi aspettiamo LYOTO
In un match storico il feneomenale franco-candese ha vinto la corona dei welter all'UFC tenuto nella sua città, Montreal.
La vittima il paesanozzo di broccolino Matt Serra, che non ha potuto opporre niente al secondo atleta più completo al mondo dopo Anderson Silva. In un match esemplare GSP ha rinnovato la sua posizione di 'nice guy' e faccia pulita delle MMA, in un tripudio di tecnica e show uniti a sportività.
Belli anche altri incontri, anche se ho rosicato che non han trasmesso il match di Demian Maia. Il mago del BJJ ha come sempre finalizzato (triangolo), e ora è 7-0.
Anche la corona dei welter UFC passa a un non-americano, e gli yankee restano coi soli BJ Penn nei leggeri (ma è un hawaiano e di razza polinesiana) insieme al bad boy Rampge Jackson nei LHW. Diciamo che l'unico che -malcontenti- possono davvero chiamare amerighéno è Rampge, ma io aspetto fiducioso che Lyoto Machida sfondi a mansalva Tito Ortiz per poi avere la title shot contro il negrone catenato e infine demolirlo.
A quel bel punto l'estromissione degli americani dai titoli dal loro UFC sarà in pratica completa..finalmente.

UN UFC DA 1 MILIARDO
Di dollari.
E' questo il considerevole business planetario dei padrini Fertitta, ora definitavamente lanciati nello star-system dei superricconi da una consacrazione-shock: la copertina di FORBES.
La rivista-bibbia del capitalismo fa un bel resoconto sui 2 frattellini cosanostrali, dandogli il premio del mese, e non è roba da scherzare gente.
Il fenomeno MMA per ora ha solo 3 vere 'patrie' nel mondo, e cioè USA, Giappone e UK; solo lì ci sono i soldini per gli atleti e l'interesse di un pubblico generico. Eppure, se escludiamo questa cloaca di Italy, lo sport sta crecendo incredibilmente in tutto il pianeta e credo che ai Fertitta non manchino le chances di rimpolpare il già considerevole conto in banca.

sabato, aprile 19, 2008

RITORNA SUL RING LO SQUALO

Era l'ora! Ritorna a combattere -mercé il misticosupermagico DREAM- il miglior grappler in circolazione nelle MMA (escluso il Dio Marcelinho), Ronaldo 'Jacaré' Souza.

Marginalizzato dagli yankee che lo temono e lo odiano perché caro e di stretta osservanza BJJ, O Jaca va giustamente laddove le MMA e financo le Am sono davvero comprese e rispettate, cioè in Giappone.

Il 29 aprile combatterà nel DREAM GP, e io non vedo l'ora.

La card anche se incompleta è zeppa di campioni e match entusiasmanti:

Dream 2 – GP Middleweight
Tokio -29 -4-08
GP lightweight:
Shinya Aoki - Gesias Cavalcante;
GP middleweight – round 1:- Ikuhisa - Taiei Kin;
Magomed Sultanakhmadov - Zelg Galesic;
Yoon Dong Sik - Shungo Oyama;
Ronaldo Jacaré - Frank Trigg;
Kazushi Sakuraba - Andrews Nakahara;
Kiyoshi Tamura - Masakatsu Funaki;
Denis Kang - Gegard Mousasi.

mercoledì, aprile 16, 2008


W LE DONNE !
Nostra croce e delizia, nostro cruccio e sfizio, nostro tutto e nostro nulla.
Noi lottatori amiamo le donne e ne siamo amati, sentono il masculo che è in noi e incoercibilmente le attiriamo. Sono molte le storie di ragazzi anche sportivi che dopo l'iniziazione seria al BJJ sono diventati dei mangia-femmine, ma questo è un altro argomento.
Oggi ho aperto con la foto della meravigliosa e strabella Gina Carano. Voi la vedete così femmina e così conturbante, ma Gina ha i sassi nelle mani, mena come due fabbri e con stile. Una donna direi ideale, con tutta la croce e tutta la delizia possibili.
Et voilà:
Aggiungo altri due ottimi video su altre due donne senza gonne, che pur non essendO delle figone della portata di Gina, si difendono benissimo sul ring e anche davanti allo specchio.
La jappa turbo:
La brasileira de fero (video IMPRESSIONANTE):

lunedì, aprile 14, 2008


FEDOR VS TIM SYLVIA A LUGLIO
E' l'epoca dei match col tifo a senso unico. Match epici, col buono vs il malvagio e bruttone di turno.
Dopo l'annunciato scontro di Lyoto Machida con Ortiz, il nostro amato eroe 'nazionale' Fedor Emelianenko troverà l'antitesi dello sport, Tim Sylvia.
Il lardoso gigantone yankee lo vedete al centro in alto, dedito a sterminare vigliaccamente orsi neri, animali sacri. Ora, visto che i russi spesso li soprannominano 'orsi', spero che Fedor faccia sterminio del ciccione amerighéno.

sabato, aprile 12, 2008


ANCORA: UOMINI SENZA ETA'
Un signore di 4 3 anni va alla ricerca del tempo-senza-tempo e si gioca un titolo nello sport più duro che esista, la Boxe professionale.
Bernard Hopkins, classe 1965, quello con quel fisichetto lì sopra nella foto. Si scontrerà con Joe Calzaghe il 19 aprile. Chi di voi gli va a dire che è anziano per menarsi sul quadrato con altri matti come lui? Io non mi ci arrischierei, giovini.

giovedì, aprile 10, 2008


UOMINI SENZA ETA'
Ho scoperto un tizio che fa venire la pelle d'oca.
Dopo Skip Hall ecco un altro uomo con le controsfere che non intende minimamente fermarsi per questioni anagrafiche, un ex campione del mondo per di più. Ha 61 anni e risulta il più anziano pro a salire sul ring.
Guardatelo nei primi piani e venitemi a dire che la Boxe logora..
Alle solite eccezioni (: ma che è scemo..ma chi glielo fa fare..) io rispondo che sono le solite menate gelose di chi a 30 anni è già ridotto una controfigura di essere umano mentre questo signore non solo fa figura a torso nudo, ma ai trentenni (per non parlare di quelli di 60) li mette a nanna. E si diverete, e c'ha fiato per correrre, per godersi la vita e sentirsi VIVO, che il cielo ce lo conservi, un grande.

mercoledì, aprile 09, 2008


FEDOR PORTA LA TORCIA OLIMPICA
A S.PIETROBURGO
Grosso riconoscimento per il superman russo delle MMA, e per questo sport in Russia in assoluto.
Nell'interessante articolo si scopre che le MMA sono in crescita soprattutto nella vecchia Leningrad, che Putin è famoso come fan e che esiste laggiù un canale intero dedicato agli SdC.
"Nationalism is a very important part of the Russian culture and psyche. Though its uptake of popular culture is on par with any Western country, Russia still holds in very high regard its national victories. The whole country, young and old, celebrates a variety of war and peacetime achievements. "

martedì, aprile 08, 2008


SEMINARIO DI BJJ CON FEDE
a FIRENZE
DOMENICA 20.4.08
Confermatissimo il seminario col Mestre Careca domenica 20, inzio alle ore 10:15.
Come di norma il seminario è aperto a tutti, esperti o absolute beginners, anche non dotati di Gi/kimono.
Tema del giorno un fondamentale e di solito poco esercitato lavoro tecnico, di basilare importanza sia per il BJJ che per le MMA.
Ricordo a tutti i ns. amici o semplici curiosi che siete i benvenuti anche per il solo passare a salutare in palestra, sempre senza tanti formalismi.
Importante: tutti gli interessati alla CENA di sabato 19 sono pregati di confermare prima di subito!

lunedì, aprile 07, 2008


SLAM - REPORT
Come annunciato ieri ho prestato la mia opera di arbitro al Santi e gli ho dedicato tutto il pomeriggio ad arbitrare il suo SLAM, campionato di MMA 'light'.
Spero che gli Dèi delle Arti Marziali si ricordino di tutto quanto faccio GRATUITAMENTE per promuovere questi sport, visto che non ho avuto nemmeno un caffè!
Bella la prima, si dice.
Il torneo è venuto benino, insomma. Parecchi ragazzi, alcuni ben preparati, ottimo livello di fair play (a parte la solita baracconata da fiera dei brasiliani della Capoeira per il loro Tatinho). Divertente come evento, si può ritenere contento il sor Marco, con tutte le eccezioni del caso dovute all' inesperienza.
Più di tutti mi sono piaciuti i fratelli Ercoli della Athlon Savona, 2 gemelli del BJJ che mi hanno fatto ottima impressione, sia pre la preparazione fisica e tecnica (entrambi Oro) sia per l'umana gentilezza ed educazione nei modi.
Il regolamento non va bene, questo si sapeva, c'è da cambiarlo per forza, altrimenti le contestazioni et le incomprensioni diventano un fiume. Suggerimento: o le regole Shooto Amatoriale o mettere semplicemente il divieto di contatto al capo (in piedi e a terra) ma che il contatto sia pieno. Il riconoscimento va sempre a chi organizza, qualche modifica sostanziale (tecnica, organizzativa e di merito) va però fatta.
Il torneino "interno" di Submission ha visto il nostro grande Carlo 'Ruspa' Toccaceli battere con classe un ex TC e poi perdere dall'inglesino di Matteone -riultato dopo il vincitore- per una kimura presa un po' a bischero.
Complimenti al nostro centurione, e anche all'amico Marco 'Pacciani' Longo per il compito eseguito sul livornese (lui capirà).

giovedì, aprile 03, 2008


POWER YOGA PER I NOSTRI JITSUKA
Come promesso da tempo ai nostri 'giovani', ieri sera si è tenuta alla Doyukai la 1a lezione meticcia Ashtanga-BJJ.
Il mio amico Francesco, istruttore dello yoga più duro e fisico che ci sia, ha fatto provare le asperezze di questa scuola ai centurioni. Alla fine cmq lotta a volontà per tutti, che eravamo davvero belli caldi!
Tutti molto soddisfatti, un'esperienza arrichente e foriera -si spera- di nuove prese di coscienza sui metodi corporei 'ricostruttivi', adatti sia a migliorare la performance lottatoria e marziale in genere, sia guarire le distorsioni muscolo-posturali indotte -ahinoi - dal bello ma lesivo BJJ. Nella mia lunga esperienza, che ha toccato il Tai Chi, il Rolfing, lo Yi Quan etc, l'Ashtanga è (come mostrato del resto da Rickson e altri pro brazil) il cacio sui maccheroni per i jitsuka, per i marzialisti diversi e per molti cittadini sedentari.
Grazie a Francesco di Yogaflorence e ai convenuti, a presto.

mercoledì, aprile 02, 2008


PONTE?

Come molti di voi sanno bene, il migliore e più importante esercizio singolo in assoluto è il 'ponte', particolarmente quello di Lotta (sul naso).

Strabuzzate gli occhi, altro che 'ponti' qui.. mai visto nulla del genere!

http://www.youtube.com/watch?v=jJ7YqZNxVIQ


lunedì, marzo 31, 2008


NGT4 MILANO - REPORTAGE
Sabato mi sono fatto una full-immersion milanés davvero gustosa.
Allenamento all'ora di pranzo coi cattivelli di Milanimal; tre saporosi round con Andrea mi hanno davvero divertito. Ruzzolarsi con una 'bestia' quale il sig.Pitbull Baggio è sempre un onore e anche un 'onere', vista la gigantesca pressione che la neo-cinta nera mette nel suo posizionamento offensivo. A parte le sette o otto finalizzazioni che mi ha inflitto, Andrea mi ha dato ancora una volta saggio del suo favoloso JJ, tecnico ed essenziale come pochi: non per nulla è il campione europeo! Bella anche la lotta con Junior Garvaglia alla fine.
Con Federico poi ho fatto visita al grandioso Ivan Serati. Il fighter meneghino si è rivelato una persona simpatica e intelligente, un vero gentleman della gabbia, con il quale si è potuta intrattenere una conversazione davvero illuminante su tanti 'segreti' del mondo delle MMA british (Ivan è atleta di punta del Cage Rage), nonché un allenamento di BJJ per il vale tudo agonistico, tenuto dal Tisao.
Di seguito al PalaIseo per i match.
Bella la serata, organizzazione buona, scontri equilibrati e abbastanza entusiasmanti. Unica solita nota stonata il pubblico delle "piccole" occasioni, davvero ingiusto per tanto impegno profuso da atleti e organizzatore..
I match più significativi:
Ciro Ruotolo, jitsuka di Salerno che di recente ha battuto nelle Blu il nostro Grigno Franceschini, mantiene la cintura e si limita a martellare dalla montada per 2 noiosi round il suo sfidante marocchino. Il maghreb era stato presentato come uno striker molto esperto, ma di MMA non sapeva fare nulla, dimostrando molto coraggio e stoica determinazione ma tecnica al suolo equivalente a una frazione di zero.
Jonathan Novaes, cintura nera della Brasa, vince in scioltezza il torneo e disfa in finale il suo connazionale e collega cintura nera di BJJ Nilson Lopes. Entrambi avevano spacciato in semifinale avversari fisicamente ben piazzati ma molto meno preparati nel ground fighting.
Il match tra i due ragazzi brasilliani è stato un vero tripudio di BJJ, vinto con un kata-gatame dalla schiena arrivato dopo una bomba mostruosa che aveva aperto la strada al passaggio di guardia. In precedenza Novaes aveva difeso con classe una insidiosa combo armbar-omoplata del segaligno ma tecnicissimo Lopes.
Matteo Minonzio torna alla bella vittoria, dopo una legnata di Ko rimediata in Lituania soli 13 gg prima.
Matteone domina il suo avversario sloveno, più giovane ma meno fisicato, sia in piedi che al suolo. Con Federico che incessantemente gli urla i suggerimenti, il buon Minonzione nazionale stavolta riesce a contenere la sua proverbiale nevrosi e a starsene discretamente posiuzionato nella mezza guardia; fallisce un paio di chiare occasioni di pigliare la schiena al suo avversario e di strangolarlo, è vero, ma tutto sommato mette in mostra un grappling assai meno approssimativo del solito, e infatti vince senza dubbi uno scontro tenuto per il 90% al suolo.
Anche questo torneo vede il 100% dei match vinti a terra, e tutti gli scontri a favore dei jitsuka. Ragazzi, come ve lo devo dire, in cinese, in swahili? Mettevi il Gi e sotto col BJJ se volete fare MMA!
P.S.
grazie mille per l'ospitalità e abbracci al buon vecchio Luigi Peuqeno.

giovedì, marzo 27, 2008


TO GI or NOT TO GI, THIS IS THE QUESTION!
Una delle questioni inesauste et inesauribili del 'popolo del web' è l'uso del Gi (kimono) nella preparazione per le MMA, per la fase al suolo si capisce.
Cominciamo col dire che il Gi nelle MMA è UTILE ma certo NON INDISPENSABILE, visto che le MMA sono meta-modali per definizione e che quindi non esiste né mai esisterà un unico modo per allenarvicisi. Alle MMA va pensato come a un regolamento minimale, non certo come uno 'stile' o una compilation di tecniche e atteggiamenti tattici vari, compresi i panni che uno si mette addosso.
Dunque, seppur risulta indubitabile che ci si possa allenare nelle MMA anche senza Gi, ciò NON significa che esso non abbia un suo posto preminente, per quanto riguarda la componente BJJ e la fase al suolo. Allenarsi col Gi in piedi (colpi e lotta) è deleterio e oggettivamente non c'è nessuno al mondo che lo faccia, mentre è altrettanto oggettivo che la maggior parte dei campioni e di Submission e di MMA provengono dal BJJ classico col kimono. Atleti nati e cresciuti sportivamente senza Gi come Sakara o Babalù Sobral hanno parlato al mondo della necessità di allenarsi anche col kimono a terra.
Analizziamo i fatti.
Gli attuali dominatori del mondo Grappling no-gi sono tutti jitsuka che si allenano quasi sempre col kimono. Stessa cosa avviene nel mondo delle MMA, visto che praticamente tutti i titolari di corone UFC sono allenati nel BJJ classico col Gi. Il fatto è che 'sta gente sono dei professionisti e campano di MMA, non dei settari alla ricerca di dimostrare chissacche,punto.
Dalla spassionata analisi dei fatti si evince che il Gi è utile, è uno strumento efficace e che seppur è possibile bypassarlo (come ogni altro singolo elemento tipo pesi etc.) di sicuro non è consigliabile.
Famosi avversari del Gi quale Eddie Bravo, il geniale californiano innovatore del BJJ, finiscono per contraddire se stessi; Eddie scrive decine di pagine avversando il kimono e poi ne sparge altrettante per ... difendere l'uso dei pantaloni del Gi medesimo in allenamento! Il BJJ-wizard con la barbetta ci dà -suo malgrado- la spiegazione del fenomeno/GI in preparazione per Grappling e MMA: indossarlo permette un allenamento PIU' tecnico in virtù del fatto che impedisce molto l'uso della forza per 'strappare'. I pragmatici brasiliani invero lo hanno sempre adottato per il suo uso meccanico, senza altra motivazione che la sua praticità.
Si può pensare al kimono come a qualunque altro mezzo per incrementare le nostre abilità, cosa che si deve valutare dai risultati in gara e non da ideologie semiserie.
Un atleta di MMA è come l'aspirante chirurgo che si addestra alle sezioni col bisturi; mentre impara la precisione massima nell'incidere le carni, il neo-dottore NON indossa i guanti di lattice. Al fesso che gli rimproverasse di non mettersi nelle 'condizioni da gara' egli sdegnosamente risponderebbe che si sta allenando, e in allenamento deve sviluppare tutta la finezza di movimento possibile, cosa che poi si ritroverà sotto i guanti sterili al momento dell'operazione.
L'importanza dell'utilizzo del Gi non dovrebbe essere sottostimata, e per esperienza personale e di tanti amici agonisti, posso recisamente affermare che l'aspetto "tattile" di chi lo usa è ben diverso da chi non lo conosce. Usare il Gi con regolarità nella fase a terra SGREZZA la lotta, rende l'atleta più versatile e meno rigido. La superiore morbidezza e sensibilità manuale del jitsuka classico o 'kimonista', sono aspetti molto conosciuti da chi frequenta i circuiti della Submission e delle MMA. E' chiaro che in paesi dove il BJJ non è diffuso i coach locali non si alleneranno come a Rio, e si affideranno per il ground work a quello che conoscono.
In fondo il problema è malposto.
Visto che non trattasi di "dogma di fede" ma di sport, un indeciso dovrebbe solo analizzare i fatti, e i fatti dicono: il Gi è utile senza ombra di dubbio, è uno strumento intelligente per raffinare il lavoro al suolo, e ciò in base alle classifiche sia di Grappling che di MMA, oltre che del buon vecchio buon senso.
Il BJJ è parte fondante e preminente delle MMA, e quest'arte ha sviluppato metodiche eccezionalmente valide basate sull'uso del kimono, e ciò sia detto senza difesa di parte ma per semplice constatazione. L'altleta che prepara un match di MMA si avvarrà della massima abilità modale di coach e sparring partner, senza però massimalismi ottusi. Dunque, se lo gradisce e lo ritiene utile, farà come la maggior parte dei campioni attuali e si allenerà spesso col Gi, altrimenti seconderà il suo istinto e bandirà il vecchio pigiamone ruvido.

mercoledì, marzo 26, 2008


NOSTRO PADRE IL SOLE e
LA SALUTE FISICA
La scienza poco mainstrem non fa che confermare ogni giorno le vecchie tradizioni e gli antichi proverbi.
A ritroso nel tempo, dai maestri Yoga ai Romani, fino alle nostre nonne, per tutti era cosa nota l'importanza di ESPORSI ALLA LUCE DEL SOLE.
Oggi che generazioni intere si irretiscono dietro ai computer e crescono rachitiche, è sempre più importante ribadire il concetto: il Sole ci è amico e, con le dovute cautele (è un amico potente), bisogna trovare il modo di stare sotto la luce diretta dell'astro solare 15 minuti al dì. Io posso testimoniare di persona l'utilità eccezionale di stare quel quarto d'ora sotto il sole. Non passegiando o sotto i palazzi, proprio fermi al sole a pigliare la tintarella, 15 minuti fermi e non di più, anche d'inverno o con la pioggia (..ombrello, figli)
Riporto di seguito uno stuzzicante articolo sull'argomento. Buona lettura e buon quarto d'ora quodiano con il Padre SOLE.
* * *
La luce che cura
Lucia Zambelli
Che il sole e la sua luce abbiano effetti benefici sia sul corpo che sulla psiche non è certo una novità. Ma le rivelazioni che Fabio Marchesi fa nel suo libro sono assolutamente sconcertanti.
Se utilizzata in modo corretto, assicura l'autore, la luce del sole è "capace di 'sconvolgere' in meglio la vita di chiunque, riportando il corpo umano a funzionare perfettamente, risolvendo gran parte di quei disturbi che possono impedire a chiunque di godersi una vita sana e felice." Il libro in questione è 'La luce che cura', edito da Tecniche Nuove (19,50 euro) e scritto da Fabio Marchesi, ingegnere, scienziato e ricercatore membro della New York Academy of Sciences e dell'American Association for the Advancement of Sciences.
Marchesi, considerato il massimo esperto italiano sulle applicazioni terapeutiche della luce, è autore di decine di brevetti internazionali su sistemi e apparecchiature terapeutiche basate su raggi infrarossi, ultravioletti e ad ampio spettro. Riportando i risultati di rigorose ricerche scientifiche, Marchesi dimostra nle suo libro che il sole, la luce e i raggi ultravioletti hanno strabilianti effetti terapeutici.
Per esempio:
- che il sole e i raggi ultravioletti riducono il colesterolo e le carie dentali, migliorano il sistema immunitario, aumentano libido e fertilità, prevengono i tumori
- che sono un 'nutriente' indispensabile alla salute dell'uomo
- che l'illuminazione artificiale indebolisce il sistema immunitario, altera i ritmi biologici, lo stato emotivo, i sistemi metabolico, endocrino, aumenta i livelli di stress
- che il sole e l'illuminazione ad alta intensità sono la più efficace terapia contro la depressione
- che l'altezza da adulti dipende dalla luce solare a cui ci si è esposti nei primi mesi di vita
- che i bambini esposti a luce naturale e ultravioletta hanno migliori voti a scuola, minori assenze per malattie, miglior crescita e sviluppo, minori carie dentali; il loro quoziente intellettivo aumenta se stanno in stanze dipinte di giallo e arancione
- che la luce infrarossa e ad ampio spettro regola l'appetito, stimola il metabolismo e il dimagrimento.
Insomma, come scrive l'autore, 'La luce del sole è la più potente medicina che la natura abbia messo, gratuitamente, a disposizione dell'uomo'.
Fonte:http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3895,00.html

martedì, marzo 25, 2008



6 APRILE, A FIRENZE SI COMBATTE:
SLAM!
Nell'ottica di fornire il mio sostegno allo sviluppo delle AdC, ho accettato l'offerta del combattente pratese Marco Santi di arbitrare il torneo da lui organizzato, il primo di questo tipo nella nostra città: lo SLAM.
Trattasi di MMA soft, cioè con limitazioni regolamentari tipo divieto di gomitate in faccia e ginocchiate etc, torneo da farsi sulla materassina invce che sul ring. La difficile comunicazione tra me e Marco ha reso l'evento un po' misterioso dal punto di vista delle regole dello scontro, ma si tratta di un'epoca pionieristica la nostra e ce ne si deve rendere conto. A detta di Marco verrà tenuto un briefing chiarificatore la mattina assieme ai coach, affinché il nebuloso regolamento diventi limpido per tutti il giorno 6.
In ogni caso, dico la mia QUI.
Farò di tutto per salvaguardare la SALUTE dei ragazzi, ma non fermerò match al primo buffetto. Sarò invece infelssibile sulle trick-locks, cioè cervicali e leve in torsione, specialemente la famigerata leva al tallone: appena entra blocco, volenti o nolenti. In pratica sarà qualcosa di molto simile allo Shooto Amatoriale, colpi della Kick in piedi e sottomissioni al suolo, anche se percuotere a terra sarà cmq permesso. Sarà dunque concessa larghezza nelle percussioni al tronco e alle gambe, mentre poca ne sarà data nelle botte in faccia. Per evitare contestazioni anche motivate rimando al sermone che terrò agli allenatori il 6, durante il quale sarò superpignolo, e così eviteremo contestazioni.

mercoledì, marzo 19, 2008


IL NONNO PIU' TOSTO DEL MONDO
Ritorna nella gabbia il supermitico Skip 'No Mercy' Hall, alla incredibile età di 63 [sessantatré] anni!
Il nonno più duro del mondo combatterà il 22 p.v contro un signore dell'età del figlio; niente di speciale per chi ha lottato con gente dell'età dei NIPOTINI.
Pochi sanno che Hall ha combattuto con il grande Dan Severn; insieme facevano 1 1 0 anni di età.
L'ex Guanto d'Oro, ex Forze Speciali in Vietnam, l'ex..tutto Skip Hall mi fa commuovere e una volta ancora dimostra l'incredibile e illimitata potenzialità del genere umano.
Sia benedetto Mr. Hall, Lei è la speranza di tutti noi.
Se però penso che mi vengono in palestra dei ventenni che si rammaricano di essere troppo vecchi per allenarsi..