
"La verità attraversa sempre tre fasi. Dapprima viene ridicolizzata. Poi violentemente contestata. Infine accettata come una cosa ovvia." (A. Schopenhauer)
lunedì, marzo 09, 2009

sabato, marzo 07, 2009

venerdì, marzo 06, 2009

giovedì, marzo 05, 2009

Alcuni blogghi famosi in giro per il nostro ambiente mi hanno un po'ispirato e quindi provo a inserire queste minicronache di palestra. In fondo un blog è qualcosa di molto simile a un diario diramato on-line e quindi una cronaca quasi quaotidiana dovrebbe starci bene, ditemelo voi con i vostri attesissimi commenti.
* * *
L'ennesima giornata di pioggia a catinelle decima i valorosi centurioni e oggi alle 13.00 in accademia siamo solo io e il baldo Filippo "Kungfu" Fioretto: pochi ma buonissimi.
In attesa del sempreverde Pippo mi riscaldo e poi, un po' troppo preso dall'entusiasmo, mi sparo girate al petto, snatch con manubrio da 30kg e roundabout per le spalle con il discone da 20. Pagherò caro questo sforzino esagerato subito appresso.
Col SuperPippo pronto all'uopo si parte con una serie/Pavel di trazioni alla sbarra. Il massacrante giochino è fatto così: ci si alterna ogni volta e si sale con le ripetizioni, prima una, poi 2 etc fino a 5, dove si ricomincia senza stop da 1 e tutto questo per 3 giri, totale: 45 trazioni nostop. Pippo peso Piuma vola, io coi miei 90 kg arranco ma NON mollo!
A seguire un protocollo Tabata alla cyclette. E' presto detto: 20 secondi di lavoro al massimo alternati a 10 blandi in recupero, tutto per 7-8 volte. Le gambe bruciano ma non è finita, eh no.
Si fa una doppia di interval training. Ci auto-torturiamo con serie a scalare di accoppiata Burpee-piegamenti standard sulle braccia. Inizia con 10 Burpee seguiti da 10 flessioni, con 10 sec. di riposo ogni volta, poi 9+9, 8+8 etc arrivando a 4+4 dove la serie diventa unica (cioè senza recuperi). 2 giri e vedo la Madonna di Loreto assieme a S.Giuseppe e l'avvocato Agnelli in carrozza...
Col fiato mozzo "mollo" il terzo giro a Pippo e mi sparo una superserie/mista alle parallele: 5 ripetizioni alternati a 1 minuto di corsa+saltelli sul posto per tenere alti i battiti, 5 volte.
Un santo del Valhalla dei lottatori fa si che oggi il tatami sia inagibile per lavori e ci grazia dalla lezione di BJJ coi soliti 30-40 minuti consueti di sparring finale a più non posso, che forse ci avrebbero dato un colpo tale per il quale si sarebbe reso necessario il Reparto Rianimazione del più vicino ospedale!
Decisamente soddisfatti di stanchezza ci rilassiamo ed quindi è il momento dei 10 minuti defaticanti alla cyclette e dello stretching.
A domani.
mercoledì, marzo 04, 2009
Sarà un appuntamento dal contenuto tecnico e umano difficilmente ripetibile oggi in Toscana e dintorni, beati noi.
Ricordo:
ore 14.30 c/o Palestra Doyukai, Viale Talenti 108 (Firenze), aperto a esperti o principianti assoluti
sabato, febbraio 28, 2009

Dal BJJ alla Greco-Romana, dalle lotte folk al Sumo, la differenza tra i vari sistemi è sensibile ma non totalizzante. Infatti ognuno a modo suo è espressione della naturale tendenza dell'essere umano ad abbracciare i suoi simili sia per il bene che per danneggiarli. Solo la cultura ha creato gli stili, varianti impilate l'una sull'altra, ma ognuna espressione delle biologia e fisiologia della nostra specie.
Io come molti ex-striker ho compreso il valore formativo del 'gioco della lotta' solo troppo tardi per beneficiarne quanto avrei potuto, e questo mi ha spinto a studiare a fondo tutti i dati storici e di scienze antropologiche Mi sono reso conto che invariabilmente, con precisione matematica, sempre -ogni santissima volta- che un popolo o una nazione è salita al rango di grande potenza, dominante della sua epoca, ebbene quel paese in quel momento era un paese di lottatori!
Egitto, Grecia e Roma, ma per restare più vicini a noi nel tempo la Russia di Pietro il Grande o i ruggenti USA di Teddy Roosvelt, ogni potenza al momento della sua crescita e del suo affermarsi è stata un focolaio di grapplers. Non per una ragione di causa/effetto, io suppongo, ma per risonanza, per affinità e co-incidenza.
Un popolo sano è come una singola persona, vuole star bene e "allargarsi", ha VOLONTA' DI POTENZA. Dato che il lottare è in sintesi una funzione dell'essere umano, anch'essa gira al massimo in colui -paese o singolo che sia. davvero se la passi bene.
Come camminare, come respirare o mangiare, tutte sono funzioni biologiche di noi Homo Sapiens, sono la tela sulla quale proiettiamo la nostra intelligenza e quindi tramite le quali ci affermiamo nel Cosmo come creature dotate d'intelligenza, di creatività. Lottare è ANCHE uno sport, è anche un metodo di combattimento, un gioco per adulti o attività formativa per fanciulli, esso è ANCHE (di volta in volta) uno stile ma NON solo.
In fondo la più grande, impareggiabile vetta della cultura e del pensiero, il mondo greco-romano, oltre ad avere Re e Imperatori lottatori ricordava nel Mito i suoi Déi come grapplers!
mercoledì, febbraio 25, 2009

martedì, febbraio 24, 2009

domenica, febbraio 22, 2009

21.02- SEMINARIO DI BJJ a BOLOGNA
con FEDE: REPORT
mercoledì, febbraio 18, 2009
martedì, febbraio 17, 2009

domenica, febbraio 15, 2009

giovedì, febbraio 12, 2009
"Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova"
[Euclide]
Nella tragedia dell'esistenza umana, la gran parte delle nostre disgrazie è provocata dalla incapacità mentale della gente di pensare col proprio cervello. Abili manipolatori ci portano per il naso e con arte fina sfruttano le nostre debolezze caratteriali per infinocchiarci.
Le arti marziali, l'ho detto molte volte, per essere attività collegata all'emozione più radicale, la paura e all'istinto più forte, la sopravvivenza, sono un business che da sempre esonda dai confini della semplice tecnica per picchiare ed entra in bui reami della psiche. E' per questo motivo che nel mondo delle AM più che altrove s'incontrano mattoidi lunatici, individui con gravi problemi di selfconfidence e parassiti di ogni risma intesi a lucrare sui suddetti.
Oggi mi è capitato di vedere un ripugnate video in cui un "maestro" peraltro da me conosciuto come abile nel suo, si dedicava a imbonire i suoi adepti con tutta una serie di abili menzogne miste a propaganda tipo PNL e cacchiate vere e proprie. La cosa più triste è stato vedere che dopo un corretto disclaimer, dove enfaticamente annunciava un ecumenico apprezzamento di ogni arte e sdc, il soggetto in questione tipo Gatto&LaVolpe ritornava alle solite menate ipnotiche delle arti 'morte': noi siamo i più forti, il nostro sistema non richiede preparazione fisica perché dotato di tecnica superiore e giù insulti sugli "altri"che secondo questo buontempone sarebbero ragazzate per ridere!
Al di là del fatto che codesto "maestro" non ha mai avuto il fegato di salire su un ring in vita sua, io mi appello al Codice Civile e risolutamente rifiuto che si possano affermare certe cose nel 2009 senza pigliarsi una serie di pernacchie senza fine.
Ho preso l'abitudine ormai di osservare un po' sfiduciato l'andazzo nel mondo del marketing, ma ciò non toglie che mi senta preso per i fondelli da questi signori, dunque ho ancora un frizzo di insubordinazione davanti a un'affermazione senza basi razionali.
Non ha il 'maestro' taldeitali mai voluto/potuto confrontarsi davanti agli altri, nemmeno alla gara di Polka della parrocchia? Benissimo, ognuno il suo, ma basta ipnosi di massa. In quest'era di banda larga, video in streaming etc si sconfina dal ridicolo al paradossale quando si pretende d'INSEGNARE AD ALTRI una cosa che noi per primi non si è mai messa in pratica e che tutti possono verificare. L'epoca delle leggendarie figure mitologiche è finita, abbiamo i mezzi per metterle nel dimenticatoio per sempre, nonostante la sostanziale stupidità umana.
Chi afferma un qualcosa, specie se con lauti guadagni in ballo, ha il dovere di dimostrare oggettivamente con le pezze d'appoggio la bontà di quanto va dicendo, NON il suo interlocutore. Sulla parola o in base a fumose catene leggendarie di supposti maestri ninja non deve credere nessuno, oh basta. In più non ci frega assolutamente nulla se un professionista marziale sia riuscito a dare due legnate a qualche ubriacone nelle bettole: per farlo non serve certo allenarsi una vita, basta un bel destro e tanta freddezza. Combattere significa dare prova di sé, e cosa vale mettersi a vanto di risse nelle disco o di supposte sfide-spettacolo quando poi taldeitali si nega a qualunque confronto verificabile e di significato statistico?
Al giorno d'oggi esistono tutti i contesti regolamentari per provare qualunque 'stile' e a tutti i livelli, dal campionato di quartiere all'UFC. Un vero combattente è chi si mena/aggroviglia in maniera limpida e incontestabile, NON chi fa video didattici e costosi seminari. Se davvero credessero nella bontà di quanto vanno affermando si misurerebbero, non foss'altro per orgoglio e avidità, delle quali han dato bella prova in abbondanza comunque.
mercoledì, febbraio 11, 2009

domenica, febbraio 08, 2009

martedì, febbraio 03, 2009

lunedì, febbraio 02, 2009

domenica, febbraio 01, 2009

sabato, gennaio 31, 2009

giovedì, gennaio 29, 2009
Oggi è defunto a 95 anni il Mestre Helio. Il suo lascito per le AM, per lo sport e per l'umanità in genere è incalcolabile; io la ringrazio, Maestro.
Come molti hanno detto, oggi è un giorno triste per le Arti Marziali; voglio però pensare che dall'altra dimensione questo guerriero solare possa fare ancora di più per i praticanti di BJJ, per i combattenti e anche un po' per sto mondo cane.
Sorrido a immaginare questo inesorabile combattente svegliarsi al massimo dello splendore fisico e psichico nel Valhalla- ivi trasportato dagli Dèi della Lotta- e incontrare Kimura, Kano, Gama, Carnera e tutti gli altri grandi generosi e valenti uomini che spinsero in avanti la gioventù e infiammarono d'ardore i cuori dei popoli. Helio avrà sicuramente mormorato con accento carioca: "Che bello, quanti avversari con cui lottare!"
R.I.P
mercoledì, gennaio 28, 2009

martedì, gennaio 27, 2009

giovedì, gennaio 22, 2009
Dublino è una simpatica città, pulita e briosa nonostante il tempo di merda che c'è fisso, abitata da gagliardi giovanotti amanti del Rugby, della birra e della mazzate. Popolo simpatico gli irish, certo messi meglio della colonia italy anche se pure lì si notano le avvisaglie del crollo socio-morale, ma tant'è, parliamo di UFC.
L'arena dei Docks è nuovissima, affollata all'inverosimile di aficionados che già dalla mattina avevano 'invaso' il centro di Dublino. Poca fila e via, in piccionaia (viva i megaschermi davvero). L'undercard è stata polposa, con al centro per noi l'amarissima sconfitta del gladiatore italico Ivan Serati. Ivan l'ho visto teso, forse per l'importanza storica del match, partiva troppo da lontano coi take-down e messo sotto dall'orsaccio polacco non è riuscito a venirne fuori più. Onore a lui, si rifarà molto presto.
A me l'evento -lunghissimo per davvero- è piaciuto, le botte ci sono e sode, e tutto il contorno circense all'amerighéna in fondo non mi disturba, marginale com'è rispetto alle grandissime prestazioni sportive che si vedono dentro l'ottagono. Si, qualche risatina me l'han ben strappata le ganzate dello speaker e di Joe Rogan, ma in fondo è un GRANDE SHOW, e lo si può godere in maniere diverse. Io coglievo l'aspetto mitologico degli scontri, la tecnica e le finezza, altri magari sentivano più l'aspetto da show business.
Molti incontri finiti con risultati dubbi, e parecchi delusioni per me. In pratica dei miei favoriti ha vinto solo il mitico Toquinho. Mi è venuto da commuovermi quando, nell'intervista centro-ring dopo la vittoria sofferta contro l'infaticabile Jeremy Horn, ha risposto a Rogan, che gli chiedeva come mai non fosse riuscito a finalizzare il suo avversario, di essersi rotto la mano già al 1 round!!
Su Hendo-Franklin sono in disaccordo coi giudici e col popolo di internet, per me era un pareggio, cmq un grandissimo match. Esaltante anche la (dubbia) vittoria del bombardiere oriundo Davis su Lytle, acclamato per minuti di seguito dal caloroso pubblico locale. Sono incazzatissimo per la ghigliottina a pollo presa da Kang e dispiaciuto anche per il giovane celta sconfitto dall'albionico coetaneo: 41 anni in due!
Arrivederci Dublin, avrei fatto carte false per vedermi il prossimo di UFC, quello con BJ vs GSP, ma va bene così. Arrivederci irlandesi, popolo gagliardo, che ama il Rugby, il calcio gaelico e la boxe, un popolo ancora sano, che porta i bambini a correre sotto la neve e a vedere uomini coraggiosi affrontarsi virilmente nell'agone, a presto.
venerdì, gennaio 16, 2009

UFC A DUBLINO
SI PARTE!
giovedì, gennaio 15, 2009
mercoledì, gennaio 14, 2009

lunedì, gennaio 12, 2009
sabato, gennaio 10, 2009

lunedì, gennaio 05, 2009

venerdì, gennaio 02, 2009






