giovedì, ottobre 02, 2008

INTERVISTA A FEDERICO
SU ZENTROPA

Zentropa: Partiamo dalle origini, da dove vieni, dove sei cresciuto e a che eta' hai cominciato le arti marziali
Federico Tisi: Sono nato 34 anni fa a Suzzara, in provincia di Mantova. Ho trascorso i miei primi 20 anni per la maggior parte all’estero, vivendo in Africa, Medio Oriente ed Europa al seguito di mio padre che si spostava per lavoro. Da 14 anni vivo a Roma. Ho iniziato la pratica delle arti marziali all’età di nove anni con lo judo , nel contesto di un corso per bambini organizzato dalla scuola.

Z: Quali sono gli obiettivi che un uomo puo' porsi attraverso lo sport? Cosa ti ha motivato in questa scelta di vita?
F: Gli obiettivi possono essere molteplici e di differente livello. Si può praticare arti marziali per tenersi in forma ed in salute, oppure per acquisire più sicurezza in sé stessi. Altri invece praticano per mettersi alla prova attraverso l’agonismo. Io pratico arti marziali da 25 anni e nel corso di questo periodo le motivazioni sono cambiate. Da piccolo volevo diventare l’uomo Tigre e picchiare i bambini che facevano le prepotenze a scuola, poi sono passato a volermi affermare come lottatore italiano nel panorama internazionale del jiu jitsu. Oggi pratico per capire il significato profondo della mia disciplina e per aiutare i miei studenti a realizzare i loro sogni.

Z:Dalle tue foto e' possibile ammirare moltissimi tatuaggi; qual'e' il significato che questi rivestono per te?
F:Alcuni mi ricordano momenti e persone importanti della mia vita, altri che non si deve mai mollare o cadere in tentazioni negative, ed altri che mi ricordano che anche i momenti peggiori hanno una fine.

Z:La cronaca e' piena di atti di violenza e bullismo in strada, allo stadio, nelle scuole. Le arti marziali aiutano a limitare questi fenomeni o, come sostengono i suoi detrattori, sprigionano ancora piu' violenza?
F:Le arti marziali sono un’arma, proprio come un coltello od una pistola. La responsabilità non è da ricercare nell’arma in sé, ma nella persona che la utilizza nel modo errato, ed in chi glielo permette. Nel caso delle arti marziali, la responsabilità è dell’insegnante, che deve non solo impartire nozioni tecniche, ma trasmettere un profondo senso di responsabilità ai proprio studenti. Insegnare male o alle persone sbagliate è come dare ad una pecora corna d’acciaio affilato.

Z:Una caratteristica che sentiamo mancare moltissimo nell'uomo moderno e' l'autodisciplina, elemento sicuramente vitale nell'attivita' agonistica. Cos'e' per te la disciplina e come si esercita su se' stessi?
F:Nella maggiore disciplina risiede la maggiore libertà. Ogni disciplina è a mio avviso un percorso di liberazione, che si tratti di studio accademico, meditazione, marzialità, sport o altro. Penso che la disciplina si eserciti principalmente attraverso il sacrificio. Nel jiu jitsu esiste un detto che recita “non esistono miracoli senza sacrificio” , ed io ci credo fermamente. Per i lottatori ad esempio significa astenersi dal fumo, dall’alcool, da una vita sregolata, stare attenti al peso, e mantenere sempre un elevato livello di forma fisica, e cercare di combattere più possibile. Quello che spinge chiunque alla disciplina e quindi al sacrificio è a mio avviso una forte motivazione, che per essere tale deve affondare le proprie radici in valori forti.

Z:Come si svolge la tua giornata tipica?
F:Durante la settimana dedico la mattinata ai miei studenti privati, alla corrispondenza ed all’organizzazione del mio lavoro. All’ora di pranzo tengo la prima lezione collettiva, , e la sera la seconda. Mi alleno una o due volte al giorno, tra lotta e preparazione fisica. Durante il fine settimana sono sempre in giro per tenere seminari o per competizioni.

Z:Quali sono i tuoi modelli sportivi e storici?
F:I miei modelli sportivi sono moltissimi, ed ho anche avuto la fortuna di conoscerne molti e di poterne annoverare altrettanti tra i miei amici ed insegnanti. Solo per citarne alcuni: Helio Gracie Vitor Shaolin Ribeiro , Octavio Ratinho Couto, i fratelli Viera, I fratelli Nogueira, Ronaldo Jacaré..I miei modelli storici sono anch’essi molteplici e di estrazioni culturali molteplici, accomunati da valori forti e da una grande capacità di ispirare positivamente il prossimo. Ultimamente ho letto la biografia di Massoud, e ne sono rimasto colpito.

Z:Ti e' gia' capitato di - come si dice a Roma - farti passare la sveglia da qualcuno? Sei sempre uscito integro dai combattimenti o ti sei gia' rotto qualcosa? Quanto conta il disprezzo delle ferite e della sofferenza in generale in un mestiere come il tuo?
F:Certo che l’ho presa! Solo quelli che non combattono mai non la prendono! Vincere e perdere fa parte del gioco, e l’unica sconfitta imperdonabile e quella dalla quale non si impara niente. Fortunatamente sono state più le vittorie che le sconfitte, ma le sconfitte sono quelle che ti fanno crescere.Penso che il disprezzo delle ferite e della sofferenza siano attitudini stupide. Chi le adotta finisce per farsi male e per concludere presto la propria carriera. Praticare sport da combattimento a contatto pieno di qualsiasi genere significa già abituarsi a livelli di stress fisico elevati e questo è molto logorante sul piano fisico, specie se si è agonisti. Io stesso, come molti altri lottatori, convivo con ernie al disco, legamenti andati, orecchie rotte ed acciacchi di ogni genere. Occorre prendersi cura del nostro corpo che per un lottatore è come per un samurai la spada. Ignorare i segnali che il nostro corpo ci manda è segno di ottusità, e prima o poi arriva un conto molto salato da pagare.

Z:Evan Tanner e' recentemente scomparso in condizioni tragiche; abbiamo potuto notare un post sul tuo blog e anche Zentropa gli ha dedicato un'immagine. Lo conoscevi? Puoi raccontarci qualcosa di lui?
F:Nelle mie partecipazioni all’UFC in veste di coach non ho mai avuto il piacere di conoscerlo. Tanner era noto per essere una persona che dava al proprio lavoro di combattente professionista di MMA anche un valore di ricerca interiore. Era un uomo con una forte conflittualità interiore, senza nessuna vergogna nel manifestare le proprie debolezze, e sempre alla ricerca di qualcosa. Spero che ora abbia trovato le risposte che cercava ed un po’ di pace.

Z:Sul tuo kimono appaiono alcuni simboli e nella tua bio su myspace apprendiamo che sei un appassionato di moto; cosa ti attrae di questo universo?
F:Andare in moto è per me molto bello perché mi regala un grande senso di libertà, e molte emozioni. Mi piace fare lunghi viaggi in moto, godermi i panorami e nel frattempo avere tempo per stare un po’ con me stesso. Andare in moto è il mio antidoto allo stress.

Z:Una domanda su Zentropa ed il motto "0% razzismo - 100% Identita'" che spesso viene interpretato in modo erroneo; nelle discipline sportive, cosi' come negli ambienti militari - ad esempio - un uomo viene valutato per quello che riesce a dimostrare, per il suo coraggio, in poche parole per quello che veramente rappresenta, a prescindere dal colore della sua pelle. Qual'e' la tua esperienza a riguardo e cosa nel pensi della frase sopra citata?
F:Sono assolutamente d’accordo. Un essere umano non sceglie dove o quando nascere, ma può scegliere di seguire una tradizione propria del suo popolo e della sua terra che lo incammini verso il diventare uomo, e per questo meritare rispetto. Per il resto le chiacchiere contano poco, alla fine della fiera conta quello che uno fa e come lo fa.

Z:Noi italiani siamo stati un popolo di esploratori e storicamente abbiamo piantato la nostra bandiera ai quattro angoli dell'universo. Oggi non e' proprio la stessa cosa e ogni italiano che viaggio sente dentro di se' il peso e l'onore di essere ambasciatore del proprio paese, della propria civilizzazione. E' anche il caso tuo nei tuoi spostamenti? Senti questa responsabilita' nel rappresentare l'Italia?
F:Ogni volta che parto per una gara all’estero porto sempre con me il tricolore. Io ed i miei studenti sentiamo molto questa responsabilità, che ci spinge ad allenarci al meglio e a non mollare mai. Sapere di aver portato per primi il tricolore sui podi e nelle arene più prestigiose del mondo ci riempie di un immenso orgoglio.

Z:Ringraziandoti del tempo concessoci vorremmo porti una domanda sui tuoi progetti futuri. Grazie ancora e complimenti per i tuoi traguardi.
F:Grazie a voi per avermi dedicato questo spazio. In futuro desidero competere ancora per un anno o due, e nel frattempo organizzare al meglio la mia accademia. Desidero trasmettere ad altri quello di buono ho appreso dal jiu jitsu in questi anni di pratica, ed aiutare i ragazzi a formarsi sia come lottatori che come uomini. Grazie ancora per il vostro interesse nella mia attività.

martedì, settembre 30, 2008


OGNI TANTO USALO:
A MORTE IL CALCIO
Lo dico e lo ripeto: il gioco del Calcio fa male al mondo e alla colonietta italy in particolare. E' necessario disintossicarsi da questo morbo, espungerlo dalle vene della nazione e liberarcene per sempre.
Per lavoro ho avuto la sventura di sorvegliare il battesimo del pargolo di un calciatore slavo che gioca nella squadra della mia città, e ho dovuto assistere allo squallido spettacolo di un branco di zingari zozzoni amici suoi scatarrare nei giardini, ubriacarsi con bottiglie di Sassicaia e frantumare i coglioni di noi poveri operatori fino alle 5 del mattino. Per un BATTESIMO, Dèi miei!
Il lurido gitano, gradasso e unto come un suino, è arrivato in Bentley e ha graziosamente offerto un party da tipo 50.000 eurini a una massa di ripugnanti sudicioni alcolizzati.
Pensavo triste che mentre lui regalava un Cayenne Turbo alla moglie trojazza, migliaia di MONGOLOIDI che faticano a sbarcare il lunario, che crepano nella disoccupazione o nelle pensioni minime ma che al contempo si svenano incensando il pallonaro di turno.
Avreste dovuto vederlo il nanenrottolo balcanico, con le sue spalle a gruccia, il muso da sicario e la sregolata allegria di chi lo sta mettendo nel culo a tanti poveracci. Un non-atleta analfabeta scorrazza in fuori serie mentre loro, poveri cazzoni, gli tributano onori degni di un Eroe!
Aboliamo il Calcio, o perlomeno vietiamolo per tipo 10 anni, è indispensabile.

domenica, settembre 28, 2008


BUON COMPLEANNO
FEDOR MAXIMUS
I miei più sentiti auguri per questo 28 Settembre al più grande di sempre, Fedor Vladimirovich Emelianenko, classe 1976.
Considerando che i campioni di SdC sono gli atleti per eccellenza (Athlon in greco vuol dire Lotta per l'appunto) e che le MMA sono l'eccellenza dei suddetti sport del confronto virile, la loro prova finale, si può tranquillamente dire che il Re Fedor non solo è il più grande del mondo ma lo è anche di tutti i tempi.
L'uomo che non ha mai perso un round - e non mi venite a scoreggiare intorno con il ridicolo verdetto di sconfitta per ferita - nell'epoca di internet in cui per la prima volta si dan battaglia i 5 continenti, è l'Imperatore, il primo senza secondi.
"Non ritengo Fedor umano" il commento del 2.02cm. Tim Sylvia dopo essere stato santamente annullato dal Re (1.80cm.) in 40 secondi, e noi ci associamo.
Buon Compleanno o mio Sire, ti ringrazio di esistere.

sabato, settembre 27, 2008


XANDE ENTRA NELLE MMA
E LA REGOLA SI CONFERMA
Il fenomenale carioca, fisicaccio e pluricampione mondiale di BJJ, Alexandre 'Xande' Ribeiro si dà allo sport da combattimento più di moda del pianeta e continua la lista dei vincitori che dall' arte suave transitano nelle Mixed Martial Arts.

I più forti e noti atleti di Jiu-Jitsu degli ultimi anni infatti sono TUTTI a guadagnarsi bei soldoni nelle gabbie: Jacarè, Marcelo Garcia, Demian Maia, Roger Gracie etc; una interminabile sfilza di aggrovigliatori jitsuisticamente specializzati che dettano legge un po' ovunque.

Non so se Xande al SENGOKU sarà bravo o meno, certo è che ci vogliono le fette di prosciutto di Triceratopo sugli occhi per non vedere quanto sia enorme la preponderanza del BJJ rispetto alle altre modalità nel produrre atleti vincenti nell'ottagono. I soliti discorsi invidiosi degli esponenti delle altre arti funzionali non reggono più. Le MMA han dato la paga alla Boxe in termini di quattrini, le carriere amatoriali dei Judoka e simili non le si possono proprio paragonare all'UFC!

Per quanto la Lotta Libera sia un'enorme bacino di atleti coriacei in USA e si avvicini parecchio alle belle statistiche del BJJ, non è proprio così piccolo il divario di vincenti in quello sport rispetto ai campeones (soprattutto brasiliani ma non solo, basti BJ Penn) che in massa dimostrano che il Brazilian Jiu-Jitsu è non solo quell'arte che le MMA le ha create in fondo create, ma anche il primus inter pares tra i pilastri delle MMA.


giovedì, settembre 25, 2008


BLOG, BLOG DELLE VOSTRE BRAME
Miei diletti e affezionati nonché colti lettori, questo è un post di tipo chiarificatore.
Come solo gli "esperti" sanno, questo blogghino nacque all'inizio per reazione alla incapacità dei mezzi internettiani più diffusi di darmi lo spazio che sentivo necessario. Fu uno sfogo, insomma.
Poi la mia ossessione per certi temi e una mia spiccata grafomanìa fecero il resto, il blog attraversò una fase autobiografica per assestarsi definitivamente su quella marzial-sportiva attuale. Ho smesso coi temi di filosofia e storia per il semplice fatto che ho detto tutto quello che credo avessi da dire, a chi interessi basta cercare negli archivi.
Scrivo qui perché mi garba, e soprattutto NON MI FREGA ASSOLUTAMENTE NULLA se qualcuno non apprezza ciò che trova qui. Per fortuna la tenuta del blog è gratisse e inoltre son famoso per la capacità che ho di farmi i casi miei. Come dire: se non ti piace ..pace.
Ciò NON vuol dire che io non tenga in conto i suggerimenti e le critiche (anche feroci sisi), solo che NON scrivo per piacerVi, lo faccio in soliloquio.
A differenza del 99% dei personaggi dell'ambiente marziale italiota, io non ho scheletri nell'armadio. Potete indagare quanto vi pare, non ho mai inchiappettato un insegnante o fregato un allievo, vantato titoli inesistenti o abiurato ai miei principi etici per qualche lira beccata sulla materassina. Io non mi sono mai venduto, indagate pure. Quindi poi valutate se sono persona -simpatico o meno che vi stia- affidabile e credibile oppure no.
Su questa piazza telematica troverete solo e soltanto farina del mio sacco, le scempiaggini che mi passano per la capoccia e per le quali solo io sono responsabile. E' OPERA DI VERITA', la mia verità, soggettivissima ma vera.
Io oramai ho abbastanza esperienza di vita per capire che tutto quello che penso e credo fermamente magari tra 1 anno o chissàquando non lo credrò più. Tu, caro lettore, puoi dire altrettanto? Sai quanto me quanto io so di NON sapere?
Grazie di passare ogni tanto di qui. Se ti trovi bene, amico, io ne sono felice. Se no, fai pure a meno di passare e stammi bene lo stesso.

domenica, settembre 21, 2008


SI MA QUANTE SERIE, QUANTI MINUTI..?
Visto che mi capita in pratica tutti i giorni di ragionare di preparazione fisica, e che non c'è volta che un allievo o semplice passante non mi domandi numeri, risulta inutile che io gli dica "Intanto fatti il culo che i risultati arriveranno!", darò..i numeri.

Darò per scontato che tutti e dico tutti qui si allenino almeno 2/3 volteXsettimana costanti in un serio SdC, e che abbiano il livello fisico minimo di un 70enne ischemico.

Ipotizziamo che si faccia BJJ o altro i gg dispari, lun-mer-ven, con abbondante sparring.

Diciamo che dei restanti 3 gg utili ( il 7° si riposò anche Lui) si può fare buon uso inserendo 1 allenamento tosto di corsa stile-HIIT da me postato qualche gg addietro e 2 misti ginnastica + pesi.

Martedì: corsa HIIT (cyclette solo ed esclusivamente per chi ha seri guai alle ginocchia), 8-10 scatti reali da un minuto intervallati da 2 minuti scioltini.

Giovedì-Sabato: gli Hindu per riscaldamento e Kettlebell per chi ce li ha e li sa usare - sennò pesi comuni- a mazzetta, serie corte (max 5 rep) intese per la forza, con trazioni alla sbarra ed eventualmente altri strumenti Old School simili (elastici, parallele etc.); un allenamento corto, mai più di 45 minuti tirati. In seguito si inseriranno dei circuiti massacranti, ma la forza deve essere in pole position all'inizio.

NB:
non mi stancherò mai di ripetere che qualunque allenamento DEVE essere sempre preceduto da risclaldamento articolare e terminare con addominali+stretching della schiena ! ! !

Allenandosi così 6 volte a settimana e trattandosi bene col cibo la Via della Grandezza è dietro l'angolo.

lunedì, settembre 15, 2008


ROTONDO, SODO E FA GODERE
Mi sono finalmente regalato il KB da 24 kg.
Lo attendevo da una settimana, e mi è arrivato 2 minuti fa, ve lo volevo dire.
Questi cosi panciuti, duri e affabili al tempo stesso, mi danno dipendenza. Ci ho messo 3 mesi ma il 16kg che mi dava così tanto da fare ora diventa secondo in classifica, il Black è tra le mie mani. Ho resistito all'impeto consumistico e mi sono trattenuto, però avevo l'acquolina in bocca.
La vita è fatta di cose solide, si dice. E il kettlebellone da 24 rientra a pieno titolo in classifica.

giovedì, settembre 11, 2008


NEWS BOMBA:
IVAN SERATI FIRMA CON L'UFC
Ivan "Il Terribile" Serati, il gentleman meneghino delle MMA, finalmente vede riconosciute le sue doti e va a rappresentare con Sakara l'Italia nella vera superlega delle mixed martial arts.
Un abbraccione de corazon al mitico Ivan, che ci regali grandi vittorie da par suo.

mercoledì, settembre 10, 2008



MUAY THAI: ARTE O SPORT?
A LEZIONE DA ALDO CHIARI


Voi inde-fessi frequentatori di questo blogghino sapete bene la verità delle MMA, cioè la realtà evidente, statistica e appariscente agli occhi di chiunque:
per quanto riguarda calci, gomitate e lavoro di ginocchia l'arte suprema già esiste e si chiama Muay Thai.

I ring dello sport nazionale siamese hanno prodotto il metodo migliore per quanto riguarda codesta parte del combattimento, diventando quindi modulo indispensabile per tutti gli atleti di MMA. La MT è l'arte suprema per quanto riguarda i metodi di allenamento di calci, gomiti e ginocchia. Dove poi la specializzazione regolamentare thai ha davvero creato un qualcosa di unico è nel lavoro di CLINCH, cioè nel combattimento agganciati inteso a colpire (per le proiezioni invece ovviamente c'è la Lotta Olimpica e in subordine il Judo etc).

In colonia italy anche nel campo della MT i buffoni strabordano, pochi i seri esperti, spesso poco noti. L'unica persona che a mio parere nel nostro paese riesce a coniugare erudizione scientifica seria (è preparatore atletico della Nazionale di Scherma e di vari atleti agonisti di molti sport), preparazione settoriale autentica (vola in Thailandia nei camp da decenni) ed esperienza agonistica intensa (ex campione italiano) è il mio amico Aldo Chiari.

Aldone -detto "Cinghialo" per le sue manine di fata- è un professionista eccezionale, ma sopratutto è una persona perbene, etica, e un vero Maestro di Arti Marziali. Ha solo il difetto di non vendere aria fritta, di prospettare le reali difficoltà del durissimo training thai e di insegnare per due lire, cosa gravissima nella terra dei venditori di fumo a peso d'oro!

La MT di Aldo, che fu tra l'altro un antesignano anche nel BJJ ai tempi di Roberto "Meneghetti" Almeida, è vera arte, con tutte le implicazioni culturali e di DP del caso, ma è anche reale sport moderno proiettato nel futuro e al servizio della gioventù disponibile al sacrificio tosto.

Godetevi un bel video della scuola di Aldone, dove tra l'altro è evidente l'atmosfera cordiale e cameratesca che un vero insegnante qualificato di arti serie -quelle dove si studia la cultura etc ma dove soprattutto si combatte- riesce a creare. Occhio al mataleao!

sabato, settembre 06, 2008


E ORA GAMBE!
Come tutti gli inizi di stagione ci si ritrova sulla materassina vogliosi ma anche spompati. Anche chi come me si è mezzo allenato d'agosto, difetta immancabilmente di fiato.
Quindi, come tutti i settembre arriva insieme alla schiacciata con l'uva il momento di CORRERE. Alzate il sederone gonfiato dai gelati in spiaggia, dalle pizzerie della Sardegna e rinnovellate i polmonazzi asfittici, aria!
Ad di là di chi proprio è fuori forma in assoluto, tipo principianti assoluti che si devono dedicare alla semplice corsa lenta (jogging), per tutti gli altri è l'ora delle ripetute. Ritmo altalenante con variazioni programmate è il segreto per condizionarsi velocemente e in modo finalizzato al combattimento.
La serie-base dovrebbe essere questa:
5 minuti riscaldamento corsa blanda
1 minuto scatto al massimo- seguito da 2 minuti blandi
ripetere 10 volte
5 minuti raffreddamento blandi + addominali e stretching della schiena
Cosa buona e giusta farlo almeno 2 volte a settimana, alternando i giorni alle sedute del proprio sport da combattimento/ arte marziale. A ottobre si andrà come le bombe, ragazzi, forza.

mercoledì, settembre 03, 2008



Quote del giorno:
"Nella misura in cui percepiamo il mondo come qualcosa di sacro, dobbiamo costantemente essere al suo servizio e pulirlo"
Chogyam Trungpa

venerdì, agosto 29, 2008


TERRE DI VERI UOMINI
ORO NELLE STEPPE:
TUVSHINBAYAN DOMINA nei
+100 KG NEL JUDO A PECHINO
Mentre la eco dei trionfi olimpici dei nostri beniamini si è già spenta e tutti i ridicoli massmedia italioti cianciano solo di calcio, in altri posti le cose sono diverse.
La Mongolia è una terra poverissima, senza nulla di nulla; schiacciata tra la Russia e la Cina ha solo 3 milioni di abitanti sepolti nel mare di erba.
La Mongolia però è terra di lottatori, e la loro forma di folkstyle è lo sport nazionale. Mi ricordo le risate che si faceva un intellettuale locale allo stupore del suo interlocutore yankee, stupito che anche la gente da scrivania in quel paese asiatico sapesse lottare!
Un supercampione erede di Gengis Khan prende l'alloro, schiacciando anche il titolare arrogantello, Suzuki.
Ebbene, un lottatore tradizionale trasformato Judoka ha dato a questa semisconociuta nazione il primo Oro della sua storia. Guardate che razza di festeggiamenti vengono attribuiti giustamente all'eroe nazionale, e piangete con me facendo il paragone con la colonia italy:
Due considerazioni al volo.
La prima è che questo incredibile risultato sia da monito a quei rinunciatari che dicono " In Italia non ci sono le struttuture esparring-partner per vincere nelle MMA". Noi ricchi e con 60 milioni di abitanti, noi che produciamo Cammarelle, Minguzzi, Quintavalle etc non potremmo creare dei combattenti completi, secondo certi..mongoli.
La seconda (polemico anche qui) è che quel gigante ha vinto un Olimpiade nel Judo a tutto spiano di attacchi alle gambe in puro stile Libera.
Se c'è la volontà..

martedì, agosto 26, 2008


LUNEDI' 1 SETTEMBRE
SI RICOMINCIA COL BJJ !
Confermato confermatissimo:
lunedì alla DOYUKAI si rirotola, dalle 20.30.
Sarà un anno importante questo per il Team, con ben TRE corsi satellite tenuti da nostri insegnanti fuori Firenze (2 istruttori e 1 gruppo di studio).
In arrivo molte novità, la primissima è il tri-settimanale in accademia centrale già da subito, mentre altre ben più succose non appena la palestra si riempie un po'. In previsione a pieno regime un totale di DODICI ore a settimana di allenamento tutto compreso..
Come sempre un caloroso invito ai nostri fratelli di IC o a semplici curiosi del blog a venirci a trovare in allegria.

lunedì, agosto 25, 2008


OLIMPIADI:
IL SANGUE NON E' ACQUA
Su richiesta di un mio amico lottatore che lascerò anonimo (per quanto famoso), mi accingo a commentare i risultati dei combattenti italici a Pechino.
Come han fatto notare pure i massmedia italioti, lo sport italiano raccatta le medaglie solo negli sport duri&puri, mentre i viziati di Calcio, Tennis e altri giochi stupidi pigliano solo di bischero, ancora una volta. Su tutte le testate si è dovuto ascrivere il merito ai soli combattenti, appunto, a un manipolo di arditi che sconfiggono il sistema-Italia prima ancora degli avversari. Soli contro un paese che li spernacchia e lascia languire nella miseria, pochi temerari ogni 4 anni impediscono strenui la finale scivolata nel cesso della colonia italy.
Potrei raccontare di Cammarelle, il più forte pugile amatoriale italiano di tutti tempi, di Minguzzi che esegue una impresa lottatoria senza precedenti, e giù fino ai tiratori, arcieri schermidori e tutti gli altri esecutori di sport marziali nel midollo.Infatti si ''GIOCA a calcio o badminton, NON a Lotta o Judo o Sciabola etc!
Quello che invece sulla carta inchiostrata da culo non avete certo trovato è la conclusione di questo discorso: come mai un paese imbelle, svirilizzato e devastato dalle Potenze vincitrici, ridotto a letamaio calcistico per scelta operativa precisa, vince solo e soltanto medaglie marziali? Perché il nostro retaggio di Signori del Mondo, di popolo dominatore e guerriero per eccellenza non è ancora del tutto scomparso, perché nel nostro DNA si agitano forze luminose di Lotta e di Vittoria.
So a cosa pensi, tu che leggi.
Dentro di te dici: ecco, il solito Mario, ampolloso e retorico, alla costante caccia di luoghi comuni veterofascio e antimoderni.
Però rifletti e ti viene difficile capire come la Federazione Italiana Pugilato, "forte" dei suoi 4000 iscritti possa umiliare paesi dove quattromila pugili ce li hanno in una media città.
Nel profondo ti viene un senso di stupore,quando pensi a Minguzzi che da solo si erge contro i 2 MILIONI di tesserati russi, o la Quintavalle magica contro nazioni dove i judoka sono infinite miriadi e coccolati quali santi.
Per quanto scotti, la verità è quella che ti ho detto io, fidati amico.
Sapessi poi quanto il nostro destino nazionale sia affidato al genuino sforzo di questi ragazzi puri di cuore non sorrideresti del vecchio Mariaccio, credimi..

sabato, agosto 23, 2008

IL SAMBO ALLA RAI TV

Incredibile dictu, la squallida RAI che fa un pezzo sul SAMBO!

Un bel videino pescato su fightordie.it , con tanto di Lamberto Raffi a spiegare la demo. L' ex medaglia di bronzo ai mondiali - quello annientato da Fede a Ostia- manco fa finta e descrive direttamente le tecniche con la nomenclatura del Judo, fighissimo!

http://www.filsambo.it/news.php

La cosa veramente ma davvero interessante del video (la tecnica dei ragazzi invece appare a dir poco dimenticabile..) è la conferma che in Santa Madre Russia il SAMBO è materia obbligatoria a scuola, e che lo stato protegge i lottatori con programmi speciali, colleges dedicati etc. E' così che vanno le cose, là dove gli Uomini comandano e non i degenerati.


lunedì, agosto 18, 2008


CORE
No gente, non sto per cominciare una storiella strappalacrime o un trattato anatomico sul muscolo cardiaco, e neppure vi voglio cantare Er Core de Roma..
Voglio invece concentrare la vostra attenzione sul CENTRO del corpo, la zona della muscolatura profonda in zona addominale e spinale, quello che in inglese si pronuncia appunto: còre.
Ogni volta che vediamo un grande felino o qualche ben raro umano ultracoordinato e allenato, individuiamo in lui una forza scivolosa e spiraliforme, una coordinazione e una potenza vibrante che è ben diversa anche a prima vista dalla stazza rigida e scoordinata del culturista pompatone. L'idea che il nostro subconscio grezzamente percepisce la piglia dalla espressione che gli dà il core. Coordinazione, forza efficace e mille altre qualità non si trovano nei bicipiti alla Rambo ma in un centro del corpo in superforma, vorticoso e plastico come un mare in tempesta.
Tra i recenti video ne ho sempre postati di indirizzati appunto a una forza efficente, a un tipo di prestazione utile in combattimento, a una metodica dell'allenamento semplice e concreta. Ve ne propongo altri molto carini, buon Tubo.

sabato, agosto 09, 2008

HULK vs RICKSON GRACIE

Noi jiujitsu-maniaci si rischierebbe di dare il Gracie vincente anche contro un mostro verde di mezza tonnellata, lo so. Per noi Rickson è l'incarnazione del BJJ, una mezza divinità insomma.

Eppure nel recente film c'è davvero sta cosa, guardate!

http://www.youtube.com/watch?v=Y2-yqYskVuA&feature=related

Scherzi a parte, a quasi 50 anni Rick fa paura da come sta in forma, PAURA !


lunedì, agosto 04, 2008


MATTEO & MARIO.
LA VERA STORIA
Siccome questo blog è un po' la mia finestra sul mondo, faccio prima a dire le cose qui -ufficialmente- invece del solito mezzo del passaparola con gli amici.
Matteo Minonzio lo conoscete tutti, è il famoso peso massimo bolognese amico mio che tira nelle MMA. Matt "White Guy"è stato un forte campione di Muay Thai e, dopo una riconversione alla ricerca del massimo contatto possibile, si è volto allo SdC più in crescita al mondo.
Una cosa che poca gente sa, è che -al di là di esperienze miste ma poco regolari precedenti- sono stato IO a convincere Matt del BJJ 'classico'.
All'epoca Matt era allenato dal mio super mitico amico
Stefano"Raspa"Raspadori, vicecampione mondiale di GR e incredibile tempra di lottatore felsineo 47enne. Tenni delle lezioni per gli amici bolognesi e così strinsi amicizia con Matteone. Da quel dì lo alleno di BJJ con una certa frequenza, mettendogli a disposizione le risorse del Team.
Fui sempre io, di mia inziativa, ad invitare Matt a conoscere Federico Tisi e l'IC. Fino a quel momento Federico non ne voleva nemmeno sentire parlare di Minonzio, travisato com'era dalle solite chiacchiere malevole delle comari marziali di turno. Forzando le cose li misi io in contatto e i due Uomini si compresero, chiaramente.
Matteo è un ronin, è autogestito, e non si può dire che abbia un coach UNICO. E' vero cmq che ha potuto saggiare le doti cristalline del Tisao e della sua tribù, e che con suo grande guadagno va il più possibile a Roma.
Ciò detto, e senza aver preventivato questa mia uscita col Matteone, credo di poter chiarire chi sia il suo primo coach di BJJ - me medesimo- e quale la base principale (cadenza settimanale) dei suoi allenamenti di BJJ: Team Centurion.

domenica, agosto 03, 2008


ALLENAMENTI SENZA TEMPO
La ricerca della forza funzionale ci riporta sempre più indietro nel passato, a sistemi davvero ottimi che il consumismo sportivo ha fatto dimenticare.
Anticamente le palestre "antisudore" piene di minchioni mezzofinocchi, con la tutina firmata e la manina fresca di manicure NON esistevano; erano noti invece i sistemi per tirare fuori l'Uomo dalla massa, per renderci migliori.
Dopo i kettlebell (eccezionali e obbligatori) vi propongo altra robetta interessantissima, come il mazzuolare copertoni da camion!
L'idea è creare vero fitness marziale usando oggetti semplici, poco costosi e che creano una potenza/resistenza/velocità prettamente adatte ai nostri amati SdC, BJJ/grappling in particolare.
Considerate anche questi video come sempre, cioè uno spunto, una via a cominciare a esplorare il mare magnum che sta lì fuori.
Presto altre "novità". Intanto via alle danze:

venerdì, agosto 01, 2008


IL CHI KUNG e LE ARTI ENERGETICHE
Come da mio stile vado con una premessa, o disclaimer.NON STO PER DIRE CHE IL CHI KUNG E' PER FORZA UNA CAVOLATA E TANTOMENO CHE L'ALLENAMENTO MUSCOLARE NON SIA DA INTEGRARE CON QUELLO ENERGETICO.
Io per primo eseguo oramai da VENTI ANNI svariati esercizi cd. "interni", frutto di una mia sintesi personale tra svariati sistemi di 4 continenti che ho avuto modi do APPROFONDIRE. Dunque non sentirete MAI da me criticare in senSo assoluto la meditazione, esercizi di respirazione e cose simili, anzi. Ciò detto andiamo avanti.
Ribadisco i concetti da me spiegati altre volte. Chi vi svaluta il "fisico" per lo "spirituale" o è un pazzo o uno in malafede. Il chi kung mal fatto ha ucciso molta gente (quoto un vero esperto internazionale qui) e ne ha fatta ammalare a bizzeffe. Un vero praticante deve avere un approccio olistico, e soprattutto guardarsi da pericolosi individui che in questo ambiente usano il loro ascendente per depredare poveri illusi e sgargarozzarsi la di loro 'energia' (soldi e sesso etc etc).
Il Chi Kung, scritto anche Qi Kong letteralmente vuol dire esercizio per il chi, cioè energia. Il concetto di chi è troppo intriso nella cultura estremo rientale (in jap KI) per definire questa branca di pratiche in poche parole. Fatto sta che questo studio dell'energia nella cultura sinica si applica un po'a tutto, e quando in dettaglio è applicato alle correnti che scorrono nel corpo si definisce chi kung.
Del chi kung esistono 3 branche principali:
-chu kung medico
-chi kung marziale
-chi kung meditativo
Nella infinita miriade di sottoscuole che utilizzano pratiche di ogni sorta, contaminate da magia cerimoniale, riti taoisti, dietetica ed erboristica etc non c'è un filo comune a tutti. Spesso il centro della pratica è il controllo del respiro e le visualizzazioni, ma dipende, c'è davvero di tutto.
Il problema principale col CK è che è una pratica molto inquinata (per non dire sopraffatta) da esiziali FORZE AHRIMANICHE (anti-umane) le quali hanno trasformato l'inziale impulso solare dato dal Signore Bodidharma fino a invertirne il senso. Oggigiorno il 99% del CK ha per scopo "poteri" o siddhi da conquistare, e la famosa "immortalità" affermata da qualcuno. Sapessero cosa succede davvero a chi fa certe cose dopo la morte (lo spiega molto bene il M° Rudolf Steiner) si cagherebbero nelle mutande!
Come disse un VERO M° taoista di mia conoscenza, la ricerca dei poteri psico-energetici è PEGGIO per il karma che di omicidi etc., visto che questi ultimi possono essere superati nella prossima reicarnazione mentre "the greed for powers gets attached to the soul even forever!". Quindi occhio gente, quando c'è qualcuno che promette poteri etc la miglior cosa è regalargli un bel calcio circolare in testa a 300 km/H..!
Il chi kung in realtà, come ho detto, al di là della fantastoria taoistico-nazionalista, nasce al da lui fondato (ri-fondato in effetti) Monastero di Shaolin per merito del Signore Bodidharma nel VI sec d.C., patriarca del Buddismo Cinese (C'han) e vero essere realizzato. In sintesi egli cercò di rettificare alcune cose e RIMETTERE FISICAMENTE IN FORMA i monacuzzi cinesi che, trascurando il corpo in favore dello "spirito", avevano finito per deperire e diventare incapaci di praticare bene la meditazione.
Le pratiche insegnate dal Signore erano retaggio della casta Kshatrya (guerriera) di cui lui era originario, come del resto lo stesso Signore Buddha; insomma è roba di arti marziali. Al giorno d'oggi in Italia esistono 3 tipi di scuole di CK.
1- rette da pericolosi incompetenti; fanno ammalare nel peggiore dei casi oppure portano via solo soldini
2-rette da assassini spirituali che chippano la gente e la perdono per sempre
3-rette da monaci o asceti veri (l' 1 per diecimila del totale..)
Il corpo fisico di per sé non nient'altro che un sacco organico, quando lo spirito lo abbandona esso degener immediatamente.
Alcuni rarissimi individui, nati diversi da noi comuni mortali, tipo Buddha o S. Francesco, riescono a scontare tutto il karma nel fisico e ascendono direttamente in vita. Tutti gli altri sono invece tenuti ad allenare e far progredire il loro 'sacco' nell'ottica di progredire a tutti e tre i livelLi: fisico, animico, spirituale.
Sudare è indispensabile, figli. Anche se non si giudica un uomo dagli addominali scolpiti, dal suo fatto di essere moscio e pigro si può altresì capirlo parecchio. Lo studio dell'energia vitale è un cosa serissima, da approfondire certo, ma solo per chi abbia la men che basica devozione al miglioramento di sé. Altrimenti sono solo masturbazioni mentali per fiacchi borghesi alla ricerca di "poteri" da acquistare in comodi ma costosissimi ritiri alla corte di santoni-furboni.

giovedì, luglio 31, 2008


DICIAMO NO ALLE COSIDDETTE
ARTI MARZIALI 'TRADIZIONALI'
Sapete un po' tutti quali lunghissimi trascorsi io personalmente abbia ebbi nel cd. arti "tradizionali", quelle ammantate di mistica, abiti di foggia strana e un mix di sequenze coreografate, atteggiamenti da Power Rangers e mulinare di spadoni etc.
Ebbene qui le ho criticate spesso, ho messo in ridicolo i loro difetti e i danni che potenzialmente esse sono in grado di arrecare alla psiche dei praticanti. Ho spiegato nel dettagli perché in verità siano da considerarsi ANTI-tradizionali e invertite rispetto agli stili originari, e di quanto in media siano del tutto inutili ai fini del combattimento. Saltuariamente le ho anche lodate, per quei pochi tesori di conoscenza -sepolta nel letame- che esse posseggono e per alcuni altri aspetti minori. Inoltre ben spesso ho posto alla vs. attenzione anche l'aspetto etnico-culturale e di come l'Europa e gli Arii siano i depositari ed eredi della Forza Marziale, non gli orientali.
Come promemoria vi invito al seguente atteggiamento:
denunciate le cd. arti 'tradizionalistiche' (quelle col maestrone-guru-che-sa-tutto-lui ma senza sparring&gare a contatto pieno) e -se possibile- dissuadete chi vi si dica intenzionato a praticarle A MENO CHE NON SIATE DEL TUTTO CERTI DELLE QUALITA' DELL'INSEGNANTE, deviandolo sulle 4 Magiche arti da combattimento o assimilabili (es. Judo al posto della Lotta Libera, Savate invece che Muay Thai etc). Fatelo per il suo bene e per il bene del vostro karma.
So che dicendo cose di questo tipo mi faccio altri nemici,però io nella vita ho scelto la VERITA' rispetto alla popolarità.

mercoledì, luglio 30, 2008


IL "MIGLIOR" COMBATTENTE AL MONDO
Gente, vi regalo una compilation del 'migliore' in assoluto.
E poi vediamo se dite che non vi voglio bene!

lunedì, luglio 28, 2008



ALLENAMENTI & IMPEGNI DI LAVORO

A tutti quelli di voi che mi chiamano, scrivono mail etc, voglio dire che purtroppo la mia attuale condizione di schiavo moderno m'impedisce di dare certezze a chicchessia su possibili rotolate on the mat.

A differenza degli schiavi antichi, noi moderni non abbiamo diritto nemmeno a sapere in che orario ci sarà richiesto di prestare la nostra opera; questo spero mi scuserà con chi via via manda sms etc e a cui io magari non rispondo o rispondo tipo 2 gg dopo..

Inoltre - e questo lo aggiungo anche se non c'entra una beneamata mazza- a noi viene richiesto di essere grati allo schiavista che ci opprime, mentra agli antichi bastava solo non insubordinarsi.

W la colonia italy, evviva.

domenica, luglio 27, 2008


UFC 87. FATTI&MISFATTI
Card bella succosa, un Huerta-Florian da acquolina in bocca e naturalmente il titolo con GSP vs Fitch.
Una bella serata, le botte di classe ci sono però la baracconata iuessei sin dalla locandina è ancora una volta ovvia.
Invece del mito GSP che si rigioca la cinta, chi ci mettono sopra il poster dell'evento? Il solito Lesnar, colui che all'UFC ha sempre perso e prima faceva l'attore!
Il senso delle MMA in USA è tutto qui: show, show e ancora show. E' più forte di loro, devono per forza sciupare le cose buone che fanno..
In attesa delle serate del DREAM però anche El Matador e il mito GSP non ce li perdiamo lo stesso, yankee o no. Tifando per la prima volta Herring, è chiaro.

martedì, luglio 22, 2008


TEAM CENTURION da
SETTEMBRE a GROSSETO
Tre mesi di trasferte nel capoluogo della Maremma han dato buon esito. La gente lì è vigorosa e simpatica, impaziente di fare del buon jiu-jitsu.
Finita questa iniziale 'presa di contatto', i validi pugili hanno deciso di intraprendere una filiazione regolare col sottoscritto e un ottimo agonista di Boxe e Kick del luogo, Lorenzo (alla mia dx nella foto), già mio allievo in Firenze ai tempi della Budokan, si è proposto come capoclasse per questo gruppo di studio.
Anche sabato ho potuto divertirmi coi miei amici maremmani, e spargere la mia personale idea di BJJ e di grappling. Da settembre, in accordo col boss RaffaeleD'Amico (alla mia sx sopra), si parte in maniera regolare col gruppo, sotto la mia diretta supervisione.
Il Team svicola sempre più al di fuori della nostra città, e dopo la limitrofa Fiesole conquista Pistoia e ora anche Grosseto, sempre con l'intenzione di diffondere BJJ della miglior qualità unito a una precisa visione del valore morale dello sport fatto bene.
Sarà un autunno denso di impegni e soddisfazioni, amici miei.

domenica, luglio 20, 2008


IL RE E'VIVO, VIVA IL RE
Con l'AFFLICTION e l'UFC appena conclusi e il DREAM in dirittura d'arrivo, si chiude il più incredibile weekend di MMA che mai fu visto.
Per i risultati completi potete consultare una qualunque board delle mila su internet, io qui mi limito a un post-omaggio nei confronti dello Zar FEDOR EMELIANENKO, il più grande combattente in assoluto di tutti i tempi.
Lo ringrazio di aver vinto la battaglia cosmica contro il tricheco Tim Sylvia in 25 secondi (cazzottoni, gnp sulla schiena e via di mata leao). L'orso russo ha 'ammazzato' il vile ammazzaorsi (veri) amerighéno, olè!!
Lo ringrazio per mostrare al mondo come the "meanest man on earth" sia un valoroso ex soldato, patriota e limpido esempio d'uomo.
Ringrazio la sua Madre, la Santa Russia e suo Padre, l'Onore, che lo fa regnare nei massimi lui che sarebbe il più basso trai i LHW.
Ringrazio Fedor per non aver mollato allo scoraggiamento per il boicottaggio yankee e aver trovato alla fine quel vecchio arnese del capitalismo Donald Trump, che forse ha creato per davvero la fine del monopolio UFC.
Ringrazio Fedor anche per il suo normale fisico orsino, un po' flabby, che ci consente di tirar fuori una sua foto e dire "Questo è l'uomo più forte del mondo" tutte le volte che i profani sbavano per i pagliacci delle pubblicità, additandoli a esempio, gonfi di steroidi e basta come sono.
Ringrazio Fedor di esserci, visto che con la sua sola esistenza mi porta alla giusta autocritica col ricordarmi ogni secondo quale microscopica alga monocellulare sia io nella catena alimentare in cui lui è il vertice indicusso.
In attesa di Fra' Mulo che ci porti tutti gli incredibili match del fine settimana lungo, da A. Silva vs Irvin a quelli dei fenomeni in terra giapponese come Alvarez, Aoki etc, v'invito a ricordare che Fedor non ha mai perso nemmeno un solo round...

giovedì, luglio 17, 2008


DEMO INTERATTIVA A GROSSETO
SABATO 19
E' la terza volta che mi reco ospite di Raffaele D'Amico, il noto coach di Boxe, per diffondere il BJJ. Titolare di una delle più importanti squadre di Pugilato professionale, Raffaele m'invita per far conoscere il nostro Grappling ai suoi agonisti o semplici appassionati della zona.
Sabato alle 15:00 l'ultimo appuntamento prima dello stop agostano, per un paio d'ore no-gi aperte a tutti.
Sarà occasione di salutare amici maremmani e di fare un po' di sano jiu-jitsu.

domenica, luglio 13, 2008

VIDEO DI PREPARAZIONE FISICA per
SPORT DA COMBATTIMENTO e
MMA
Beccati sul Tubo, sono carini.
Roba utile perché basica, con varietà discreta ma senza l'uso di attrezzi particolari quali kettlebells, copertoni, mazze etc.
I soliti manubri e simili che abbiamo tutti a casa o nella nostra palestra.
Buon allenamento.

sabato, luglio 12, 2008



MATTEO MINONZIO STRAVINCE IN UK

CAGEWARRIORS 12.07.08:
Matteo 'White Guy' sconfigge per KO alla 1a ripresa l'idolo locale Wayne Buck.
Congratulazioni entusiastiche e felicitazioni per il nostro amico fighter da tutti i ragazzi del Team!
Per aspera ad Astra.

CAMPIONATO ITALIANO FILA
SUBMISSION GRAPPLING 08:
IC RULEZ !!
Un importante evento quello del PALAFJILKAM a Ostia lo scorso fine settimana, e questo per molte ragioni diverse.
La prima è ovviamente la notevole "dignità istituzionale" che porta avere un campionato italiano ufficiale, sotto le ali del CONI (anche se ciò ha pure aspetti negativi). Essere nel CONI è indispensabile per 'sfondare' e aggirare i vèti del sistema.
Un grosso ringraziamento e le congratulazioni vanno a Saverio Longo e Paolo 'Paoletto' Strazzullo di Roma, maestro e allievo, i quali sono stati i principali organizzatori di questa storica giornata di sport, riuscita nel migliore dei modi, ea cui la nostra associazione ha dato tutto il supporto possibile.
La seconda è l'assoluta dominanza dimostrata dalla nostra squadra Italian Connection, a partire dal boss Federico 'Mestre Careca' Tisi, che dopo anni di assenza dal no-gi ha mostrato al paese chi sia il PIU' forte e tecnico lottatore italiano.
Spettacolare vittoria anche del 19enne Simone 'Grigno' Franceschini, sul quale molto ho già scritto, e in generale del team, che dove va a gareggiare busca medaglie pesanti, sempre.
La terza -last but not least- è che anche per l'evento italiano più importante senza abito, si è dimostrata per l'esima volta l'importanza di allenarsi col GI.
Io ADORO dire: "ve lo avevo detto", e sono anni che sul web spiego l'importanza meccanica (ma non ritualistica) dell'uso del gi nel grappling. Ed eccovi serviti, i finalisti sono quasi tutti atleti che il Gi lo usano parecchio, a cominciare da noi di IC, kimonisti per gusto ma anche per necessità.
Su Federico volevo aggiungere qualcosa di speciale, poi però ho preferito dirgli il mio pensiero a voce. Lui sa quanto io gli voglia bene, non devo sprecare verbo qui. Vi linko la finale-spettacolo contro il titanico Lamberto Raffi, specialista romano di Sambo e Judo:
Agli altri farò solo notare che O Careca, a 35 anni d'età e con diverse ernie grosse come noci piazzate nella spina dorsale, ha smesso i panni del rinomato Maestro e si è buttato sula materassina per dimostrare qualcosa a se stesso.
C' è riuscito.

giovedì, luglio 10, 2008


TUTTI A PISTOIA !
Lezione Demo di luglio a Pistoia confermata.
Si tratta della sciccosissima occasione di presentare il corso del nostro pistoiese centuriato, la mia cintura blu Stefano 'Tortello' Dabizzi, che a partire da settembre porterà per la prima volta il vero BJJ in città.
Venite numerosi, siore&siori: martedì 15 luglio, ore 20, presso Palestra Vital Club - Viale Adua 134.
Si arriva bene sul posto. Prendete l'autostrada e uscite a Pistoia.
Seguire le indicazioni per l'Abetone e uscire dalla tangenziale all'uscita V.le Europa. Poi seguire la mappa
La palestra è dove c'è un palazzone blu con un piccolo centro commerciale. Team Centurion vi attende!

martedì, luglio 08, 2008



Quote del giorno:

"MAI vile, MAI spia!"

frase di un tatuaggio
appartenente a un amico del Team

lunedì, luglio 07, 2008

ALLENAMENTI di LUGLIO

Ricordo a tutti gli amici o semplici curiosi che l'attività prosegue anche a Luglio.

Siamo ospiti del'Taba' all'Anchetta i lunedì e mercoledì (ore 20:00 circa). Non è vero e proprio 'corso standard', è più un ritrovo tra amici per giocare un po', anche se viene svolto per chi lo desidera un preciso tema tecnico: i passaggi di guardia. Contattate Francesco se interessati, o venite diretti all'Anchetta, anche senza kimono.

Mercoledì 9 invece allenamento alle ore 12:00 alla Doyukai, non mancate per una bella riscaldata sull'ora di pranzo.


mercoledì, luglio 02, 2008


PIOVRE DAGLI OCCHI
A MANDORLA

Ebbene sì, un altro video gustoso da vari punti di vista.

Per prima cosa politico sportivo, dato che trattasi di una dimostrazione ufficale dell'avvenuta saldatura tra K1 e DREAM, alla faccia del meganerd monopolista Dana White.

Poi estetico, considerato che la tecnica che si ammira, seppur messa giù in maniera scherzosa da demo, è un piacere per le pupille. Notare la presenza di 2 dei miei preferiti, Aoki e Imanari, lottare e arrotolarsi insieme.

Infine storico.
Il grappling -dopo migliaia di anni di oblio dal Mediterraneo- era finito per diventare il trademark della superiorità nipponica dell'epoca prebellica nell'hand-to-hand combat; poi però, in seguito a dolorose vicende, aveva finito per essere dimenticato al 99% dai jap per allignare (e prosperare migliorandosi) in Brazil e oggi è tornato in terra di Yamato. L'esilio nell' "incubatrice Gracie" è terminato, i samurai sono di nuovo piovre ultratentacolari.

(aspettate con calma che sia terminato il buffering per vederlo)

martedì, luglio 01, 2008


ULTIMA CENA
Della stagione 2007-2008, stasera.
Appuntamento confermato: ore 20:30 davanti al Saschall (FI Sud).
Tutti invitati, amici, pigliate e venite!